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Bologna, presentato referendum sui finanziamenti comunali alle scuole private paritarie

Il Comitato Articolo 33 – di cui la Rete Laica Bologna è co-promotrice – ha presentato un quesito referendario, per chiedere ai cittadini di Bologna se preferiscono che tutti soldi dell’Amministrazione vadano alle scuole pubbliche o se parte di essi debba andare anche alle scuole private.

A me hanno affibbiato “la pesca” di fare il portavoce.

Chiedo a tutti i lettori di questo blog, agli amici e alle amiche, ai e alle simpatizzanti della laicità delle Istituzioni, di aiutarci a promuovere questa iniziativa, tanto importante quanto impegnativa.

Il Comitato Articolo 33 ha aperto un sito dove saranno pubblicati tutti i materiali e le notizie relative al referendum. E’ stata aperta anche una pagina Facebook e un account Twitter: iscrivetevi!

Infine, ecco il primo manifesto [jpg | 2 MB] della campagna referendaria. Noi lo troviamo bellissimo. Voi?

La parola ai cittadini

Pronto il sit-in davanti a Montecitorio contro il ddl Calabrò

Volantino per il sit-in a Montecitorio

Volantino per il sit-in a Montecitorio

Lunedì 21 febbraio, dalle ore 11 alle ore 14, si terrà davanti alla Camera dei Deputati in piazza Montecitorio, un sit-in contro il ddl Calabrò sul testamento biologico.

Il presidio è convocato dal Coordinamento Laico Nazionale e dall’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.

Il testo in discussione in Parlamento è giudicato dalle associazioni, dai medici e dal mondo scientifico, liberticida e incostituzionale, in quanto contrario al principio di autodeterminazione terapeutica, sancito dall’articolo 32 della nostra Costituzione.

Le associazioni chiedono infatti un testamento biologico dove si possa scegliere se accettare o se rifiutare l’alimentazione e l’idratazione forzata. Libertà di scelta vietata dal ddl Calabrò.

Dall’account Twitter e dalla pagina Facebook del Coordinamento Laico Nazionale sarà possibile seguire la diretta della manifestazione.

E’ nato un laico bambino. Appello alle associazioni italiane

Coordinamento Laico Nazionale

Il 29 gennaio scorso, a Modena, s’è riunito un gruppo di associazioni italiane, decise a compiere un passo in avanti verso l’unità delle forze laiche, spesso disperse.

La volontà di unirsi nasce dalla constatazione che, volenti o nolenti, abbiamo davanti grandi sfide. Sfide mosse contro la laicità delle Istituzioni, attaccate su ogni fronte e su ogni tema: dal principio di autoderminazione al biotestamento, dalla legge 194 alla fecondazione assistita, dall’uso dei contraccettivi alla pillola RU486, dalla necessaria riforma del diritto di famiglia alla difesa delle scuole della Repubblica. E molti altri se ne potrebbero aggiungere.

Anche se l’associazionismo laico italiano vive un momento di storica debolezza – e non serve a nessuno nasconderlo -, senza dubbio l’Italia è, per molti versi, una società ampiamente secolarizzata, come dimostrano numerose statistiche. Su ogni tema laico, infatti, le italiane e gli italiani mostrano un’indipendenza di giudizio dai dogmi religiosi e dalle indicazioni dei partiti che fa ben sperare per il presente e per il futuro.

Questa larga maggioranza di genti laiche sono la nostra forza e a loro e a tutto il Paese vogliamo e dobbiamo parlare. Certo per difendere i diritti conquistati, ma soprattutto per estenderli.

Passare dalla difesa alla proposta, questo è il nostro intento, perché solo avanzando si difende ciò che è già acquisito.

Abbiamo deciso dunque di metterci alla prova, in modo pratico e sincero. Crediamo che l’urgenza più attuale sia, oggi e in questo 2011, contrastare l’approvazione di una legge liberticida contro il biotestamento, che lede il diritto costituzionale all’autodeterminazione terapeutica, sancito all’articolo 32 e confermato dalle convenzioni internazionali sottoscritte dall’Italia. Su questo tema misureremo concretamente il nostro desiderio di unità delle forze laiche. Se, come speriamo, l’esito sarà positivo, allora avremo un nuovo strumento in grado d’intervenire su tutti i temi concernenti i diritti, individuali e civili.

Per queste ragioni invitiamo tutte le associazioni italiane che si riconoscono nel principio della laicità ad aderire al Coordinamento Laico Nazionale.

Maurizio Cecconi
Cinzia Gori
portavoci

Invia una email a coordinamento.laico.nazionale@gmail.com

Scarica l’appello in .pdf


Associazioni aderenti
(ad oggi; l’elenco aggiornato lo trovi sul sito del Coordinamento)

AldES – Associazione Laica di Etica Sanitaria
Associazione Diritti e Torti
Associazione Famiglie Arcobaleno
Associazione Forum Donne Giuriste
Associazione Gli amici di Eleonora
Associazione Libera Uscita
Associazione Per Eluana
Associazione radicale Certi Diritti
Comitato Altavoce
Comitato Laici Trentini
Comitato Piero Gobetti
Consulta di Bioetica
Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni
Consulta Romana per la Laicità delle Istituzioni
Consulta della Provincia di Pesaro Urbino per la Laicità delle Istituzioni
Coordinamento Nazionale delle Consulte per la Laicità delle Istituzioni
CRIDES – Centro romano d’iniziativa per la difesa dei diritti nella Scuola
Democrazia Laica
FIC – Federazione Italiana per la Cremazione
Fondazione Critica Liberale
Fondazione Religionsfree
Iniziativa Laica
Liberacittadinanza
Liberi di Decidere
Movimento Radical Socialista
Per l’Umana Stagione
Rete Laica Bologna
UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti

Media

Cronache Laiche
Italialaica.it
LucidaMente – Rivista di cultura ed etica civile
No God – Atei per la laicità degli Stati
Non Credo


Coordinamento Laico Nazionale: mail | sito | facebook | twitter

Gender Bender sui social network

La cover di Gender Bender 2010

La cover di Gender Bender 2010

A Gender Bender usano i social network per comunicare il programma e per creare approfondimenti sui vari artisti e appuntamenti ospitati dal festival. In particolare segnalo, oltre alla pagina Facebook:

- i cinguettii su Twitter, dove, durante il festival, potrete seguire la diretta curata dalla redazione web;
- il ricco canale YouTube, dove vengono proposti approfondimenti musicali, cinematografici, teatrali e di danza, ordinati per playlist;
- Friendfeed, per rimanere sempre aggiornati via rss.

Stay Tuned!

Napoli Pride 2010. La mia diretta su Twitter

Se avrò voglia, se sarò sobrio, se non sarò distratto, potrete seguire la diretta del Napoli Pride 2010 dal mio account su Twitter. Qui.

Per la democrazia e contro la disinformazione – Bologna Città Libera rompe il divieto di manifestazione

“PER LA DEMOCRAZIA E CONTRO LA DISINFORMAZIONE
ROMPIAMO IL DIVIETO DI MANIFESTAZIONE
IMPOSTO DAL PREFETTO E DAL SINDACO”

Valerio Monteventi, candidato sindaco di Bologna Città Libera,
sul sit-in odierno in Piazza Maggiore contro il divieto di manifestazione

“Bologna Città Libera ha violato con un sit-in, oggi pomeriggio, la direttiva del Ministro dell’Interno Maroni (che lede l’articolo 17 della Costituzione sul diritto a manifestare) e l’ordinanza applicativa emanata dal prefetto Tranfaglia (che vieta le manifestazioni in centro a Bologna il sabato pomeriggio e la domenica). Questa ordinanza è stata varata d’intesa con le amministrazioni locali guidate dal Partito Democratico nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine Pubblico. Si tratta di un’ordinanza “abnorme”, secondo giuristi e costituzionalisti, ma che è stata difesa dal PD con un odg approvato dal Consiglio Comunale in cui non si chiede il ritiro del provvedimento“, queste le parole di Valerio Monteventi, consigliere comunale e candidato sindaco di Bologna Città Libera.

Bologna Città Libera invita le cittadine e i cittadini a manifestare per la democrazia e contro la disinformazione e a partecipare ai prossimi sit-in che romperanno ancora il divieto di manifestazione.

In questi giorni la Doxa sta effettuando un sondaggio telefonico a Bologna sulle elezioni amministrative. Chiede a chi risponde se si conoscono i candidati a sindaco e per quale si voterebbe, ma ne “dimentica” due.

“La Doxa ha il dovere morale di rendere noto chi è il committente di questi sondaggi che creano confusione e che producono disinformazione”, chiede con forza Monteventi.

La diretta della manifestazione è stata diffusa dal sito www.bolognacittalibera.org e attraverso lo spazio Twitter www.twitter.com/bocittalibera che Bologna Città Libera, primo movimento politico a Bologna ad averlo fatto, apre oggi per l’occasione e che vuole essere un modo per permettere a chi non ha potuto esserci di aderire e partecipare idealmente a questa battaglia di democrazia.

Per la democrazia e contro la disinformazione. Bologna Città Libera rompe il divieto di manifestazione – La diretta

PER LA DEMOCRAZIA E CONTRO LA DISINFORMAZIONE
ROMPIAMO IL DIVIETO DI MANIFESTAZIONE

Diretta del sit-in
A cura di Maurizio Cecconi

  • Il sit-in si è sciolto. Per foto e video e comunicati stampa, si rimanda al sito di Bologna Città Libera www.bolognacittalibera.org
  • Dopo tanto attendere, l’esito è che la polizia non vieta nulla. L’ordinanza del prefetto è decaduta.
  • “Elemosiniamo un fermo della polizia facendo un giro del crescentone”, Serafino D’Onofrio
  • E’ arrivato Roberto Panzacchi, consigliere comunale
  • “Sono qui per condividere insieme a voi questo momento di rivendicazione della libertà di espressione”, una manifestante
  • Continuano ad aggiungersi altri manifestanti: siamo a 200 persone
  • “Piazza Maggiore è un luogo che vogliam poter vivere tutti i giorni”, un manifestante
  • Maria Laura Valente (Comitato Libera Pratello): “Negare l’evidenza ha come unico effetto di calare un’oscurità minacciosa sulle coscienze”
  • “La poesia è non delegare agli altri l’immaginazione” Pino De March
  • “La politica è la capacità d’immaginare un mondo diverso”, Pino De March
  • “La politica è subordinata ai poteri forti, anche a Bologna”, Valerio Monteventi
  • “Tutti i luoghi che sono vietati dall’ordinanza verranno usati per manifestare”, Valerio Monteventi
  • Sullo sgabello Valerio Monteventi, candidato sindaco di Bologna Città Libera: “Ciò che stiamo attuando oggi è un bell’esempio di democrazia”
  • “Senza dibattito si creano i nuovi Berlusconi”, un manifestante
  • Alcuni bambini mi si avvicinano per chiedere: “Cosa fai?”, quando glielo spiego annuiscono
  • Si continua a chiedere l’intervento della polizia per far rispettare l’ordinanza del prefetto. Ma la polizia non interviene.
  • Circa 100 manifestanti, sorridenti e determinati
  • Sullo “sgabello della democrazia” stanno salendo in tanti a prendere la parola contro l’ordinanza Maroni-Cofferati
  • Maria Laura Valente (Comitato Libera Pratello): “Dobbiamo tutti prendere coraggio; prendete la residenza per votare a Bologna e farci valere”
  • Un manifestante: “Bologna è più assopita”
  • Bifo: “Da 49 minuti stiamo violando l’ordinanza fascista e liberticida”
  • Bifo: “Evidente tentativo di disinformazione”
  • Bifo: “Denunceremo la Doxa e chi ha commissionato questo sondaggio”
  • Serafino D’Onofrio: “Ora vi leggiamo un sondaggio della Doxa dove si dice che ci sono solo 4 candidati a sindaco”
  • Art. 17 della Costituzione: I cittadini hanno diritto di riunirsi liberamente
  • “La normativa Maroni-Cofferati è da ritenersi decaduta”. Bifo
  • “La normativa Maroni ci fa ridere”, Bifo
  • “Il Prefetto, il sindaco e la presidente della provincia hanno accettato la direttiva Maroni, primi in Italia”
  • “Stiamo violando una direttiva chiaramente anti-costituzionale”, Bifo
  • “Stiamo violando la normativa Maroni resa esecutiva da Cofferati”, Bifo
  • “Le borse piene di danari” dei candidati del PD e del PDL e di Guazzaloca sono uno schiaffo morale ai disoccupati
  • Arriva la polizia
  • Delbono, Cazzola, Guazzaloca spenderanno centinaia di migliaia di euro per la campagna elettorale, anche se siamo in piena crisi
  • Per il diritto di manifestare non solo per chi migliaia di euro per affittare un palazzetto dello sport
  • Aperto lo striscione Bologna Città Libera
  • Valerio Monteventi contro l’ordinanza del prefetto approvata col consenso del PD, al megafono
  • Bifo e Valerio Monteventi al sit-in con cartelli e manifesti
  • Mamme e bambini al sit-in
  • E’ arrivato Tiziano Loreti, ex segretario del PRC di Bologna
  • E’ arrivato Serafino D’Onofrio, consigliere comunale
  • Cominciano ad arrivare alla spicciolata, allertati da mail e da sms, i manifestanti per la democrazia e contro la disinformazione elettorale
  • Moltissima gente in piazza, in questa splendida giornata. Chiacchierano sul crescentone. Le donne dell’UDI fanno un banchetto e danno mimose
  • In Piazza Maggiore, connesso a Iperbole Wireless, per raccontarvi la diretta del sit-in. Oggi rompiamo il divieto di manifestazione. Maurizio Cecconi
  • C’è il sole. Splendida giornata per manifestare

Bologna Pride: la diretta della manifestazione | www.puta.it

BOLOGNA PRIDE 2008
diretta della manifestazione

www.puta.it featuring twitter
A cura di Maurizio Cecconi

  • Nei prossimi giorni foto e video del Bologna Pride
  • L’Unità: http://tinyurl.com/6mw29l
  • Il Corsera (foto): http://tinyurl.com/6cj7fy
  • Il Corriere della Sera: http://tinyurl.com/6cj7fy
  • La Repubblica nazionale (foto): http://tinyurl.com/6b4qpk
  • La Repubblica nazionale: http://tinyurl.com/5qr3bk
  • Saluti finali. Il Bologna Pride continua al Party ufficiale, tra un’ora, all’Estragon, Parco Nord.
  • Margherita Hack in video saluta il Bologna Pride 2008
  • La polizia arresta Gabriella Bertozzo, di FacciamoBreccia
  • Sono finiti gli interventi. Ora gli Alcazar in concerto
  • Mancuso: ‘Carfagna vergogna!’
  • Di Folco: ‘Una sottana in più non fa mai male’
  • Di Folco: ‘La libertà è in pericolo’
  • Di Folco: ‘Dobbiamo resistere al Pastore Tedesco’
  • Brandolini: ‘Il centro-destra vorrebbe sdoganare l’omofobia’
  • Zaino: ‘Siamo oltre 250.000′
  • Ma perché lo abbiamo fatto cantare?
  • Emilio Res. Canta house
  • Presenta Filippo Nardi. Ora canta Valeria Vaglio
  • ‘Non soffrire. Muori bella.’ Celine Dior
  • Piazza VIII Agosto si sta riempendo. I discorsi stanno per cominciare
  • Decine di persone in festa salutano il Pride dalle finestre. I manifestanti applaudono
  • Omaggio davanti alla Salara, sede del Cassaro
  • La testa del corteo affronta gli ultimi 500 m. La coda è ancora a Porta Saragozza
  • Oltre 200.000 manifestanti. E ancora non siamo in Piazza VIII Agosto
  • Porta Lame. Quasi al nuovo Cassero, la Salara
  • Partecipanti Pride. Romani, presidente Comitato: ‘Daremo numeri importanti e attendibili’
  • Il corteo si snoda per oltre un km e mezzo
  • Lettura del poesta cattolico Rondoni sotto le due torri: assente il pubblico
  • Commozione per il vecchio Cassero, luogo di tante battaglie per i diritti civili delle persone lgbt
  • Porta Saragozza. Vecchio Cassero. Dieci minuti di silenzio in ricordo delle vittime omosessuali del nazi-fascismo
  • Oltre 30 carri. Il Pride ha inizio. Si balla al carro del Cassero
  • Fin dall’inizio occupa tutta la lunga via Castiglione
  • Acclamazione per l’arrivo di Vladimir Luxuria alla testa del corteo
  • Il corteo è partito contando fino a 28… Giugno!
  • Migliaia di persone già dalla partenza delle 14 sotto le due torri, simbolo di Bologna
  • I led del trasporto pubblico recitano: ‘Deviazioni per GAY PRIDE 2008′
  • E molti amici e amiche! :-D
  • Caffé post pranzo e vado in piazza, sotto le due torri. Con me, la mamma, il papà, mia sorello, mia fratello, mia cognata e il mio moroso
  • Un Gay Pride alla Bolognese (Panorama): http://tinyurl.com/6ewgh7
  • Articolo de Il Resto del Carlino : http://tinyurl.com/6mf8kl
  • Sandra Alvino: “Io, una trans storica, mi dissocio da questa pagliacciata”
  • A Bologna, allegra ma incazzati, articolo di Aurelio Mancuso, presidente Arcigay
  • Bologna Pride: “Il governo ci ignora”, articolo de l’Unità: http://tinyurl.com/6m2yaj
  • Accadde il 28 giugno… http://tinyurl.com/623fr7
  • Oggi, intanto, si festeggia: benvenuti al Pride di Bologna, Bologna ne è orgogliosa – Beppe Ramina, direttore de Il Domani di Bologna
  • “Presto o tardi, anche questo accadrà rendendo più equa e più ricca per ognuno la società italiana.” …
  • “anche se ancora non si è trasferita nell’apparato normativo dello Stato.” …
  • “E’ questa una conquista fondamentale, che fa parte della sfera sociale e di quella individuale,” …
  • “vi è stato un processo di democratizzazione che ha consentito a ognuno di vivere la propria vita con serenità e a testa alta.” …
  • “Ciò che è accaduto in questi anni è che le omosessualità non sono più privilegio esclusivo di chi già aveva altri privilegi:”…
  • “Venite in tanti al Gay Pride di Bologna e aiutateci a sconfiggere questo morbo. I nostri diritti fanno bene a tutti”. Paola Concia
  • “Il Gay Pride e la nostra battaglia sui diritti degli omosessuali e dei transessuali è una medicina contro questo cancro strisciante”
  • “Il clima rispetto ai nostri diritti è pessimo, ma purtroppo, il clima nei confronti di tutte le diversità è preoccupante in Italia”
  • Ad accompagnarli, Sergio Lo Giudice, presidente onorario di Arcigay e presidente della Commissione per i diritti delle persone lgbt
  • Alle 10.30 i portavoce del Pride saranno a Palazzo d’Accursio, ricevuti da Sergio Cofferati
  • “Oggi è la nostra festa. La festa delle persone per bene, che vivono in un paese impaurito ed incerto rispetto al futuro”. Aurelio Mancuso
  • Su Il Manifesto, articolo di Aurelio Mancuso, presidente Arcigay. Titolo: “A Bologna, allegri ma incazzati”
  • “Chi lotta per i diritti fa una battaglia che riguarda tutte le persone”, Marcella Di Folco, portavoce Pride
  • Comprate il Domani di Bologna. Ottimi servizi sul Pride
  • Prevista la presenza di decine di migliaia di partecipanti
  • Si parte dalle due torri alle 14 per ritrovarsi a notte fonda al Parco Nord dove la festa proseguirà fino a mattina inoltrata
  • In corteo anche Andrea De Maria, segretario bolognese PD, e le forze di sinistra. E il dipietrista Nanni sfilerà in coppia con la moglie
  • Il governatore Nichi Vendola e Vittoria Franco, ministro ombra del Pd, guidano la pattuglia dei politici presenti al Pride
  • Alla pagina 4 de Il Domani di Bologna c’è una mia simpatica foto al Pride di Bari :-)
  • L’editoriale de Il Domani di Bologna è “Il Pride è democrazia. Benvenuti a Bologna”, a firma di Beppe Ramina
  • La modella vincitrice di The Italian Miss Alternative 2008 è FVLN, con un abito dedicato alla scomparsa di Yves Saint Laurent
  • Ieri sera s’è tenuta la 15° edizione di The Italian Miss Alternative. Il Cassero chiede che sia intitolata una piazza a Stefano Casagrande
  • Il 28 giugno 1982 il comune assegnava il Cassero di Porta Saragozza a un’associazione gay. E’ stato il primo in Italia
  • Dopo una settimana di caldo afoso con punte di 37°, oggi il cielo è nuvoloso. Secondo le previsioni la temperatura si manterrà sui ai 27°
  • Buongiorno a tutt*, oggi è il gran giorno dell’orgoglio lesbico, gay, bisex, trans e queer e chi più ne ha più ne metta

Napoli al Bologna Pride – Allestita la diretta della manifestazione

Il Sud d’Italia, che non è solo Gomorra, camorra e affini, si mobilita per partecipare in massa al Bologna Pride. Da Napoli partiranno numerosi bus diretti al capoluogo emiliano. Info e prezzi sono disponibili sul sito di NapoliGayPress.

Grazie a www.puta.it e a www.napoligaypress.it sarà altresì possibile seguire la diretta del Pride, per chi resta a casa e non ha la possibilità di sfilare. Infatti, grazie agli sforzi congiunti dei due siti d’informazione LGBTQ, la manifestazione verrà tradotta in una cronaca via Twitter, tanti “cinguettii” di 140 caratteri per raccontarvi, passo dopo passo, questo importante avvenimento. Restate sintonizzati sulle nostre homepage e aggiungete i nostri account Twitter ai vostri: Puta | NapoliGayPress.

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