Articoli marcati con tag ‘Transfobia’
Oggi a Radio Città Fujiko parliamo di “movimento dal basso” e di lotta all’omofobia

Poche parole di presentazione per il sit-in di Bologna contro l’omofobia
Tutta la città è invitata a partecipare, con bandiere, fazzoletti, cappelli, ombrelli arcobaleno e con cartelli contro l’omofobia.
Le nostre richieste sono semplici:
- al Parlamento chiediamo una legge contro l’omofobia;
- al Comune una campagna contro l’omofobia la lesbofobia e la transfobia a Bologna, come s’è impegnato a realizzare.

Bologna contro l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia | Venerdì 4 Settembre, Ore 18, Piazza Nettuno
Ieri sera dei naziskin hanno tirato due bombe carta nella gay street romana, causando un ferito lieve e molto panico tra i frequentatori dei molti locali gayfriendly della via.
Alcuni presenti però, con molto spirito d’iniziativa, li hanno inseguiti, finché i naziskin in moto non hanno estratto una pistola. A quel punto l’inseguimento è terminato. Bravi comunque i gay e le lesbiche per la prontezza dimostrata.
Eh già. NOI NON ABBIAMO PAURA. Se lo ficchino bene in testa gli omofobi di questo paese alla deriva.
Noi reagiremo ogni volta e ogni volta la nostra reazione sarà più dura e all’altezza del problema. Noi resisteremo un minuto in più della vostra sconfitta, poi faremo una gran festa
Venerdì a Bologna in Piazza del Nettuno, alle ore 18.00, faremo un sit-in contro l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia.
Parteciperemo coi nostri corpi e con le bandiere arcobaleno, simbolo della pace e del movimento gay, lesbico, bisessuale e trans.
Diamoci da fare per diffondere la notizia del sit-in, invitando amici e amiche, tramite facebook, tramite sms, tramite mailing-lists, tramite il passaparola.
Ogni nostro piccolo aiuto sarà determinante per il successo dell’iniziativa.
[Promuovi l'evento su Facebook]
[Contatti: e-mail no-omo-lesbo-trans-fobia@puta.it | cellulare 3498084899]

Bologna, 14 – 17 Maggio: Divergenti, festival di cinema trans
Il Manifesto, 13.05.2009
Toma a Bologna Divergenti (14 – 17 Maggio), il festival intemazionale di cinema dedicato al mondo trans e transgender, negli spazi del Lumière. Una edizione, la seconda, incentrata in particolare sulla memoria, coincidendo infatti con le celebrazioni per i 30 anni dalla nascita del Mit e per i 40 anni dalla rivolta di Stonewall. A chiudere la kermesse, il 17 maggio, la Giornata internazionale contro l’omofobia. “Quest’anno la giornata è dedicata proprio alla transfobia” ha sottolineato il presidente del MIT (promotore dell’evento), denunciando che “in Italia l’odio, la violenza e le aggressioni verso i trans sono in aumento vertiginoso”. In programma al festival 16 proiezioni di film e mediometraggi, tra cui moltissime prime nazionali.
17 Maggio giornata contro l’omofobia. “Basta esitazioni. Attivare le campagne del Comune”
comunicato stampa, 11.05.2009
“Nel 2007, con delibera di Giunta del 5 Maggio, il Comune di Bologna ha aderito alla ‘Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere’. Tra gli impegni presi troviamo l‘avvio di campagne pubbliche contro l’omofobia, la lesbofobia e transfobia e l’istituzione di un tavolo di confronto e concertazione con le associazioni gay, lesbiche, bisessuali e trans presenti sul territorio. A distanza di due anni, quegli impegni restano lettera morta“, così Valerio Monteventi, candidato sindaco di Bologna Città Libera, che continua: “L’odg che abbiamo presentato oggi non vuole essere un encomio entusiastico dell’amministrazione, a prescindere dagli atti concreti finora attuati. Che sono insufficienti“.
“Chiediamo che nel realizzare le campagne contro l’omofobia il Comune privilegi i mezzi di comunicazione prediletti dai giovani, come i blogs e i social networks come Facebook. Dobbiamo arrivare al numero più grande di loro e introdurli alla cultura delle diversità”, così Maurizio Cecconi, attivista del movimento omosessuale e candidato consigliere per BCL, che osserva: “Siamo vaccinati alle dichiarazioni di principio a sostegno delle richieste del movimento gay. Giudichiamo solo gli atti amministrativi, quelli in grado di cambiare la situazione attuale. Un esempio? L’anno scorso abbiamo fatto un Pride nazionale in città, con oltre cinquanta eventi culturali collegati, tra cui tanti dedicati alla lotta contro le discriminazioni e l’omofobia. Il totale dei finanziamenti ricevuti dal Comune è stato di 1.500 euro. Questi ‘spiccioli’ rappresentano la reale considerazione che il centro-sinistra attribuisce al tema dei diritti civili”.
In allegato
L’ odg Monteventi contro l’omofobia
Il report 2008 di Arcigay sull’omofobia
La carta della Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere

Vi voglio maschie
CITTA’ DEL VATICANO, 22 DIC 2008 – DURANTE L’UDIENZA TRADIZIONALMENTE DEDICATA ALLO SCAMBIO DEGLI AUGURI NATALIZI, PAPA BENEDETTO XVI HA RIVOLTO UN ACCORATO APPELLO. ”NON SONO UNA ROCK STAR. SONO IL VOSTRO CAPO. SOPRA DI ME C’E’ SOLO DIO, CHE PARLA PER VOCE MIA E M’IMPONE DI RICORDARVI CHE SOLO LUI, IDDIO NOSTRO SIGNORE, PUO’ DECIDERE SE SIAMO MASCHI O FEMMINE, COMUNQUE SEMPRE CARNEFICI DELL’ALTRUI FELICITA. BUON NATALE, FRATELLI E SORELLE”.
[Leggi il comunicato di Arcigay e del Gender Bender International Festival]

TRANSbus Day – Napoli, Sabato 6 Dicembre
Pochi giorni fa nel capoluogo partenopeo è avvenuto un selvaggio pestaggio ai danni di confronti di una trans. Sul sito del M.I.T. leggiamo che la trans picchiata è
L. B. (componente del Direttivo dell’Associazione Libellula – Circolo Anthias), che era sull’autobus per Ponticelli quando si è ritrovata accerchiata da un gruppo di ragazzi tra i 17 e i 25 anni che, nell’indifferenza dei presenti, l’hanno aggredita verbalmente e fisicamente.
Per denunciare la violenza verso le/i trans e la transfobia, che per l’ennesima volta colpisce a Napoli, il collettivo Tiresia propone quindi a chiunque salga sui bus questo sabato d’indossare un capo d’abbigliamento o un accessorio rosa o fuxia.
Chi vuole può scaricare il volantino da distribuire sugli autobus. Tiresia chiude con questa massima di saggezza zen: “Siamo tutte/i invitate/i a vestirci come ci pare, da donna o da uomo, non importa. Importante è il fuxia. E l’azione”.
Tanti auguri di cuore ai nostri amici e amiche napoletani. A cui, se volete, potete scrivere per chiedere maggiori informazioni: tiresi@email.it.
[Promuovi l'evento su Facebook]

Bologna, elezioni amministrative 2009 – Dieci domande ai/alle candidati/e sindaco
DIECI DOMANDE AI/ALLE CANDIDATI/E SINDACO
- Nel 1995 Walter Vitali partecipò al Pride di Bologna, parlando dal palco. Nel 2008, Sergio Cofferati non è uscito dal palazzo comunale. Se fosse eletto/a quale sindaco, parteciperebbe alla manifestazione dell’orgoglio omosessuale, bisessuale e trans ?
- Il Comune ha attivato il settore “Politiche per le differenze”, di cui fa parte il “Servizio LGBT”, con uno stanziamento inziale di 20.000 euro, giudicati insufficienti per garantire una reale operatività. Pensa di aumentare le risorse destinate alle “Politiche per le differenze” e al “Servizio LGBT” ?
- In Italia, come nel resto del mondo, esistono tanti tipi di famiglie, con uguale dignità e non tutte con gli stessi diritti. In particolare, le famiglie omogenitoriali sono discriminate sul piano legislativo. Se fosse eletto/a, il Comune di Bologna avvierebbe un’indagine conoscitiva sui bisogni delle famiglie omogenitoriali e promuoverebbe un convegno internazionale sul tema, come promesso nel 2004 dal sindaco uscente ?
- A Bologna si sono verificati casi di omofobia violenta. Se fosse eletto/a, promuoverebbe una campagna contro l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia, nelle strade, nelle scuole, nei luoghi di lavoro ?
- I dati della diffusione delle malattie infettive a trasmissione sessuale sono in aumento, sia fra le persone che hanno rapporti eterosessuali che quelle che hanno rapporti omosessuali. Se fosse eletto/a, il Comune sosterrebbe una campagna di prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale (MTS), con espliciti inviti all’uso del preservativo ?
- Se fosse eletto/a, quale atteggiamento avrebbe nei confronti delle ingerenze confessionali ? Il Comune continuerà a finanziare le scuole private ?
- La Giunta Cofferati ha affidato i corsi pre-matrimoniali a un’associazione cattolica. Il matrimonio celebrato in Comune è civile o religioso ? Le associazioni cattoliche entreranno anche nei consultori familiari che assistono le donne che hanno la necessità di abortire ?
- Per la prima volta nella storia dell’amministrazione bolognese, nel 2008 il prete incaricato delle benedizioni pasquali è stato accolto nell’ufficio della Giunta e del Sindaco. Se fosse eletto/a, questa novità diventerebbe regolare ? Quale significato politico dovremmo leggerci ?
- Il Festival Gender Bender prodotto dall’Arcigay “Il Cassero” è stato definito “pornografico” dalla Curia bolognese e come tale non meritevole di ricevere finanziamenti pubblici. Se fosse eletto/a, il Comune di Bologna continuerebbe a sostenere economicamente questa importantissima manifestazione culturale di livello internazionale ?
- Se fosse eletto/a, quale ruolo avrebbe il Comune da Lei guidato nella promozione dei diritti civili e quali pratiche di inclusione sociale inaugurerebbe ?

Napoli ama le differenze – Manifestazione nazionale, sabato 11 ottobre 2008
Per farlo, avete a disposizione un pullman organizzato dal Cassero, al prezzo politico di 10 euro a/r. Partenza dal piazzale antistante il Cassero alle ore 07.30; arrivo a Napoli alle ore 15.30. Ritorno da Napoli alle ore 24.00; arrivo a Bologna alle ore 7.30. Per iscrizioni e info chiamate lo 0516494416, dalle ore 9.00 alle ore 19.00 .




