Articoli marcati con tag ‘Rai’
Anonima Masi
Di gran carriere torna alla ribalta Mauro Masi che, con una lettera, sequestra Luciana Littizzetto e Vauro, rei di aver fatto della satira sulle affermazioni di Benedetto XVI in merito all’educazione sessuale e sul prolungato silenzio del Vaticano in merito alla prezzolata vita sessuale di Berlusconi.
Le agenzie di stampa riportano che Masi chiede “massimo rispetto per le tematiche religiose, con particolare riferimento a quella cattolica“. E’ questo il richiamo contenuto nella lettera che il direttore generale della Rai ha inviato a tutti i direttori di rete e testata, invitandoli a evitare messaggi di “lassismo o di colpevole superficialità”, anche nei programmi “di cosiddetta satira”.
In Danimarca il giornale Jyllands-Posten ha difeso la libertà di stampa, d’espressione e di satira pubblicando le famose vignette su Maometto.
Da noi un funzionario della più grande azienda culturale del paese chiede ai suoi direttori di censurare preventivamente e di reprimere “post facto”.
(La vignetta mostrata ad Annozero la trovate qui. Il video di Luciana Lettizzetto qui; la parte “incriminata” inizia dal minuto 6:58).
E se vi state chiedendo “Esiste l’educazione sessuale in Italia?”, la risposta è no.
Il boccone del prete
L’inchiesta di Report, condotto da Milena Gabanelli, ha cercato di fare i conti in tasca al Vaticano e alla Chiesa italiana, analizzando bilanci, per vedere quanto entra e come spende.
Da non perdere.
Matrimoni gay, sentenza rinviata a dopo il 12 Aprile. Il fuoco amico di Bersani e le reazioni del movimento
Cronaca delle giornate del 24 e del 25 Marzo. ATTENZIONE! Si leggono dall’ultimo al primo, in ordine inverso rispetto alla pubblicazione.
Arcigay cerca coppie che stiano assieme da almeno cinque anni per nuova campagna fotografica a favore dei matrimoni gay http://bit.ly/cSoUnf
Matrimoni gay, Comitato Napoli Pride 2010: “Inaccettabili le esternazioni di Bersani” http://bit.ly/aZHhCw
Sergio Rovasio, una voce di “Certi Diritti” per i cittadini lgbtq http://bit.ly/ck053x
“Il Manifesto”: “Sei più a destra della destra. Bersani litiga con l’Arcigay” http://bit.ly/bYvBIf
Italiani contrari o favorevoli ai matrimoni gay? Rispondi ai sondaggi http://bit.ly/bPKexK
Matrimoni gay, Ostilia Mulas (Arcilesbica): “Onorevole Bersani, non stiamo giocando” http://bit.ly/cszXVA
Matrimoni gay, Emma Bonino (Radicali): “Ciò che dirà la Corte rappresenterà un vincolo per tutti” http://bit.ly/bWFtxi
Beppe Ramina: “Bersani contrario matrimoni gay. Doveva aggiungere: democrazia, diritto, uguaglianza, Costituzione impongono di accettarli”.
Matrimoni gay, Paolo Patané (Arcigay) a Repubblica TV: “Rinvio sentenza è segnale di attenzione della Consulta” http://bit.ly/93zQ0N
Bersani sul matrimonio gay conferma ciò che penso dalla nascita del PD: il problema non è/era la Binetti, ma l’assenza di un profilo laico.
“Il Tempo”: “I gay divorziano dal PD” http://bit.ly/a1oZrk
Matrimoni gay, Tibaldi (SEL): “Sì alla nozze. Dare a tutti gli stessi diritti” http://bit.ly/bK2UXR
“La Gazzetta del Sud”: “Unioni di fatto, quella voglia matta di famiglia” http://bit.ly/9ukDqk
“Il Riformista “: “Nozze gay, la consulta decide il 12 aprile” http://bit.ly/cNN4NW
“Il Messaggero”: “Matrimoni gay, bufera su Bersani” http://bit.ly/9zJRRc
Matrimonio gay, cardinale Rylko: “Chi non lo vuole non è retrogrado” http://bit.ly/aAH8MJ
Matrimoni gay e unioni civili, la situazione in Europa http://bit.ly/b4xLmd
Matrimoni gay, “Il Giornale”: “Retroscena: la Consulta verso il no alle nozze gay” http://bit.ly/8YQeIJ
Matrimoni gay, “Il Tempo”: “Bersani fa l’ambiguo e i gay lo mollano” http://bit.ly/9jAvId
Matrimoni gay, Bersani (PD) fa marcia indietro: “Attendiamo orientamento Consulta” http://bit.ly/azQ3ZN
Matrimoni gay, Barbara Pollastrini (PD): “Coi DiCo avevamo individuato una soluzione saggia” http://bit.ly/bpURZQ
Matrimoni gay, Enrico Oliari (GayLib): “Bersani taccia e aspetti la sentenza” http://bit.ly/bPJl1k
Ivan Scalfarotto, Vicepresidente del PD, si è iscritto a all’Associazione radicale Certi Diritti per il 2010 http://bit.ly/dooD8Z
Matrimoni gay, Paolo Patané (Arcigay): “Il PD a destra della destra europea?” http://bit.ly/9eqQL2
Matrimoni gay, Ivan Scalfarotto (PD): Monito a Bersani, “parola va lasciata a Consulta” http://bit.ly/8ZesQi
Matrimoni gay, Rossana Praitano (Mario Mieli): “Bersani imprudente” http://bit.ly/c619ex
Matrimoni gay, Cristiana Alicata (PD): “Avanti nonostante Bersani” http://bit.ly/b7v9Fz
Matrimoni gay, Paola Concia a Bersani: “Dichiarazione inopportuna” http://bit.ly/9tTjuI
Matrimonio gay, Franco Grillini: “Bersani faccia autocritica” http://bit.ly/c9v5P6
E Ber Sani sorride pensando al CEI Pride [Matteo Moder].
Matrimonio gay, Santacroce (3D): “Bersani aspetti la sentenza della Consulta e apra un dibattito dentro il partito” http://bit.ly/91SsaU
Matrimonio gay, Certi Diritti: “Rinvio sentenza ci fa ben sperare” http://bit.ly/dcMagk
Matrimonio gay, Certi Diritti: “Rispettiamo Corte Costituzionale, non come Giovanardi” http://bit.ly/b3jAE6
Il PD ha scritto nel suo statuto che la bussola del partito è l’uguaglianza, ma Bersani si dice contrario ai matrimoni gay.
Arcigay: “Scritta una pagina storica del diritto. In ogni caso motivazioni sentenza daranno spunto per proseguire” http://bit.ly/bBT79Q
Imma Battaglia: “Dopo Pasqua ci sarà risurrezione diritti civili. Positivo rinvio della sentenza” http://bit.ly/9EtgKd
Bossi: “Berlusconi ha salvato l’Italia dalla pedofilia e dai matrimoni gay” http://bit.ly/961faU
Lottiamo per l’uguaglianza di fronte alla legge e ci troviamo il fuoco amico del PD. Bersani amico di Comunione e Liberazione!
Bersani: “Regolare unioni gay in forma diversa dal matrimonio” http://bit.ly/c0eHkA
Matrimoni gay, Comitato “Sì, lo voglio”: “Attendiamo con fiducia la sentenza della Consulta”.
“La nuova Venezia”, quotidiano della città di una delle coppie ricorrenti, scrive di una “spaccatura fra i giudici” http://bit.ly/daeCGz
Reuters: “Consulta ha più scelte davanti. Dare ragione o torto ai ricorrenti o richiedere un intervento del Parlamento” http://bit.ly/aKVudj
Matrimoni gay alla Corte Costituzionale, Ansa: “L’esame della Consulta non è nemmeno iniziato” http://bit.ly/9stWY4
Valuto positivamente lo slittamento della sentenza della Consulta, per evitare che i matrimoni gay diventino oggetto di scontro elettorale.
L’ufficio stampa della Corte Costituzionale avvisa che la discussione sul matrimonio gay è aggiornata alla settimana dopo il 12 Aprile.
Papa Benedetto XVI: “Matrimonio è unione tra uomo e donna” http://bit.ly/an4aVY
Italy, Constitutional Court Opens Same-Sex Marriage Hearings http://bit.ly/c3iHmo
Matrimoni gay, sit-in davanti a Montecitorio di martedì 23 Marzo 2010 – Le foto http://bit.ly/chfJHj
Matrimoni gay: “Dialogo fra le corti”, relazione di Marco Gattuso, presente nel volume regalato ai giudici della Consulta http://bit.ly/bCmgis
Matrimoni gay: Comitato “Sì, lo voglio”, attendiamo fiduciosi decisione Corte Costituzionale http://bit.ly/bLbi6L
ILGA Europe: “Europe is busy with LGBT families issues” http://bit.ly/dhHHYc
Matrimoni gay alla Corte Costituzionale. Considerazioni di Ivan Scalfarotto, vicepresidente del Partito Democratico http://bit.ly/aPgrX3
Matrimoni gay, Cristiana Alicata ed Ernesto Ruffini oggi sull’Unità http://bit.ly/9TjZa7
RaiTV, attesa per il matrimonio gay: intervista a Enzo Cucco e Imma Battaglia del Comitato “Sì, lo voglio” http://bit.ly/aFmVx1
Matrimoni gay alla Corte Costituzionale: 8 giudici su 14 sono nati in Campania (acuta osservazione di una volontaria del Cassero). Forse è il caso di fare una telefonata a Bassolino.
Matrimoni gay, la rassegna stampa di Mercoledì 24 Marzo 2010 http://bit.ly/bNwt5I
Matrimoni gay, il servizio di Repubblica TV http://bit.ly/9WzRRG
Matrimoni gay, la situazione nel mondo http://bit.ly/9sz2Om
Sayuris e i sogni che non chiudono
STORIE MIGRANTI
Di Maurizio Cecconi, Giusi Marcante
Il Manifesto, Domenica 28 Febbraio 20101
43 anni, colombiana, da ventitre anni in Italia. E’ una “creatrice di immagine”, ha lavorato per la Rai e rivendica di aver inventato il ciuffo bianco del cantautore Malgioglio. Ha dovuto chiudere il suo negozio quando si è separata dal marito italiano. Anche lei sciopera insieme agli stranieri.
Sogni in trasferta è un progetto che sta curando in questi giorni il Comitato promotore per lo sciopero del primo marzo di Bologna; una serie di interviste tra gli stranieri che vivono in città. Storie di lavoratori e lavoratrici immigrati che raccontano la loro esperienza nel tessuto bolognese. Sono esperienze complesse che spiegano in modo diretto cosa significhi, ad esempio, realizzare impresa quando si è migranti. Il rapporto annuale dell’ISTAT ha evidenziato che la crisi economica ha colpito in modo più duro i lavoratori immigrati. I sogni in trasferta sono quelli di Sayuris Del Carmen Muñoz Rodriguez, una donna di origine colombiana di 43 anni arrivata in Italia nel 1986. Sayuris aveva avviato un’impresa a Villanova di Castenaso, alle porte di Bologna, assumendo anche una lavoratrice italiana. La sua attività ha rappresentato nel territorio qualcosa di più di un negozio di parrucchiera e ha chiuso qualche tempo fa. In questa esperienza è stata determinante la separazione dal marito italiano, la banca non ha più voluto concedere a Sayuris la fideiussione e lei si è riempita di debiti. Se ce la farà, sarà in piazza lunedì prossimo.
Da quanto tempo stai a Bologna?
Da 23 anni. Dopo una settimana che ero a Roma, ho trovato subito un buon lavoro alla Rai. Acconciavo i capelli a Cristiano Malgioglio, Carmen Russo, Gigliola Cinquetti. Sono sempre stata un “mostro” nel mio lavoro, apprezzata e richiesta. Ho studiato e mi sono preparata per questo mestiere, ho studiato trucchi e acconciature di spettacolo. Lavoravo anche dietro le quinte delle discoteche, alla Capannina e al Matis qui a Bologna. Il mio percorso in Italia è partito da Roma ed è proseguito a Bologna perché, ahimè!, m’innamorai di un bolognese. Non mi ritengo una “parrucchiera”. Sono una “creadora de imagine”.
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- Pubblicata anche su “Il Bologna” del 01 Marzo 2010 e su Facebook ↩
Dal nostro giurato a Sanremo
Il marziano
DAL NOSTRO GIURATO A SANREMO
Di Serafino D’Onofrio
Il Resto del Carlino 19 febbraio 2010
“Ma quando arriva il commissario Coliandro?”, si chiedevano le impiegate del Comune. Aspettavano un giovane belloccio ed è arrivata una donna. Bologna è imbavagliata dalla burocrazia. La signora scelta da Maroni è prefetto, si chiama Cancellieri, è nominata commissario e farà il sindaco. Boh! Ma, in questi giorni cupi per la città, Bologna Città Libera dimostra di essere anche forza di governo. Uno dei nostri è stato nominato giurato del Festival di Sanremo. Si chiama Tomas. E’ istriano ma vive a Bologna, a casa del fidanzato Maurizio Cecconi, coordinatore della Rete Laica. Le coppie di fatto vivono le stesse crisi dei matrimoni. Le coppie gay sono “diverse” ma non sono tanto diverse da quelle etero. Una mattina, Tomas ha risposto al telefono. Gli hanno chiesto di fare il giurato a Sanremo e ha detto “sì”. Maurizio, che paga il telefono, si è incazzato ed è nata una discussione simil-coniugale finita in nulla. Ma la frittata era fatta. Tomas è partito in pullman con altri 29 bolognesi. Pensionati, studenti, casalinghe, due maestre di “Materna”, una maestra perdente posto, un agronomo e un filosofo (sic). A Genova, la RAI li ha ospitati in un hotel a 4 stelle ed ha offerto un pranzo (scadente). A Sanremo, detenuti dalle 17 in un sotterraneo dell’Ariston, hanno ricevuto un cestino (terribile) con due panini secchi, merendina e acqua (niente alcolici perché la Giuria Demoskopica deve essere sobria). La Clerici non è andata a salutarli e Tomas si è vendicato così. Ha dato 9 alla canzone di Cristicchi perché sfotteva Carla Bruni. Ha dato 10 ad Arisa perché era accompagnata da un coretto di tre travestiti. Ha dato 1 (il minimo) a Povia perché la canzone su Eluana è “indegna” e quella dell’anno scorso (Luca era gay) era “schifosa”. Insomma, un voto totalmente ideologico, che ha falsato i risultati del Festival della canzone italiana. I giurati sono tornati in albergo alle 3 e mezza di notte. La RAI aveva promesso un rimborso spese a forfait di 60 euro. Invece, prima di risalire sul pullman, hanno ricevuto una monetina d’oro (che vale 60 euro lordi). Delusione. Tomas aveva promesso a Maurizio una cenetta al lume di candela. Ma quale trattoria si farà pagare con una monetina d’oro? Mi auguro che la gentile commissaria Cancellieri informi il Ministero degli Interni che in Italia circolano (fuori corso legale) 600 monetine d’oro. E che a Bologna ci sono 30 disperati che cercano di spacciare le monetina RAI che nessuno vuole. E pensare che, fino a pochi giorni fa, il nostro problema erano i bancomat di Delbono!


