Articoli marcati con tag ‘Pride’
Cultura delle differenze in biblioteca. “Stop alle censure a Genova. Bibliografie a tema gay anche a Bologna”
Comunicato stampa, 22 Maggio 2009
“Come cittadino che riconosce alla cultura un potere liberatorio, come bibliotecario da più di dieci anni e infine come candidato consigliere dichiaratamente gay, sono colpito e indignato dall’esposto presentato dalla destra genovese contro la Biblioteca “Edmondo De Amicis” e il Comitato Genova Pride, per aver promosso un’iniziativa, “Due regine e due re”, che vuole introdurre i ragazzi e le ragazze alla cultura delle differenze“, così Maurizio Cecconi, attivista del movimento omosessuale e per quattro anni responsabile del Centro di Documentazione dell’Arcigay “Il Cassero”, che continua: “A Bologna esistono due biblioteche che andrebbero considerate, per la loro importanza, patrimonio nazionale: la “Biblioteca delle donne” e il “Centro di Documentazione” de “Il Cassero”. Questa è la richiesta che avanziamo al Ministro Bondi, oggi in provincia di Rimini, per l’inaugurazione della Chiesa dell’Ospedale restaurata dalla Soprintendenza: le riconosca ‘d’interesse nazionale’, così come è possibile per legge. Nel frattempo, il Comune di Bologna dovrebbe sollecitare tutte le biblioteche di sua pertinenza a mettere a disposizione dell’utenza (ragazzi e adulti) delle bibliografie sulla cultura delle differenze, mettendo in rilievo il ruolo della letteratura nello sviluppo dell’identità, nel rispetto delle diverse tipologie di amore e di affettività. Bologna Città Libera sosterrà con forza queste iniziative”.
“Siamo solidali con l’AIB e il Comitato Genova Pride e li ringraziamo per la difesa della cultura dalle ingerenze sessuofobiche e omofobiche di certa destra”, afferma Roberto Panzacchi, consigliere di BCL, che conclude: “Alla Ministra Meloni, che ieri ha criticato l’iniziativa, desideriamo ricordare che le biblioteche non sono luoghi di scontro ideologico e devono dare piena rappresentanza a una società plurale, sia sessualmente, sia etnicamente. Al quasi ex-sindaco Cofferati, in fuga a Genova, infine chiediamo: perché in cinque anni di governo del centro-sinistra non è stato fatto nulla su questo fronte a Bologna?“.

Paolo Colombo debutta con “Diverso parere” su La7

A Hong Kong sfila il primo Pride
Leggi il resto di questo articolo »
Arcigay, da Genova a Roma la protesta contro il Vaticano
Nella città che ospiterà il Pride nazionale nel giugno 2009, è partita la settimana di protesta contro le prese di posizione vaticane all’ONU. Nei prossimi giorni in altre città, da Milano a Bologna, da Firenze a Catania esterneremo il nostro sdegno e cercheremo anche un dialogo con i cattolici, che, come dimostrano tutti i sondaggi di questi giorni, non sono d’accordo con la presa di posizione vaticana.
Le nostre iniziative culmineranno con il sit-in previsto a Roma davanti a San Pietro sabato 6 dicembre alle ore 17.

Il Comitato Gay e Lesbiche Prato dice no al Pride di Genova 2009

Ci riguarda tutti/e
Nel lungo e affollato corteo del Bologna Pride, lo scorso 28 giugno, uno striscione ha carpito l’attenzione di gran parte dei partecipanti, così come dei giornalisti, delle telecamere, dei fotografi. Era di pizzo rosso e la scritta in carta bianca diceva “Ci riguarda tutti”. Questo semplice enunciato, declinato all’attuale situazione di Arcigay – intesa come struttura, movimento, rete di intelligenze – potrebbe sintetizzare il più piccato rimprovero a modalità verticistiche che, a detta dei più, sarebbero uno dei mali che più affligge protagonisti e percorsi all’interno dell’associazione. Episodio “incriminato” la designazione di Genova come città che ospiterà il Gay Pride nazionale nel 2009: niente da eccepire su Genova, tanto da dire sulle modalità con cui si è giunti a maturare questa scelta.
Per chi volesse leggerlo tutto, è disponibile qui. Il documento Ci riguarda tutti prosegue con un importante invito:
Obbiettivi per tutti, Pride di tutti e per tutti, quindi. Pride ed EuroPride. Roma ospiterà l’evento europeo nel 2011, il circolo Mario Mieli ha tagliato questo traguardo. Il “naso storto” di Arcigay dinanzi a questo annuncio, il forzare percorsi associativi per adeguarli a una pratica di opposizione politica che è propria solo dei partiti, è lo snodo più grave e doloroso, a nostro avviso, di tutto quello che è successo nelle ultime settimane. Grave perché perde di vista gli obbiettivi e gli auspici cedendo alla tentazione di una bizzarra lotta per la visibilità .
[...] L’Europa nel 2011 riverserà, in Italia, nelle strade di Roma l’orgoglio gay lesbico e trans, il nostro orgoglio. In quella piazza dovremo portare i risultati delle battaglie che avremo saputo vincere, il trofeo di tutti gli steccati che saremo riusciti ad abbattere, dentro e fuori dal nostro movimento.
Su questo solco abbiamo costruito il Bologna Pride 2008, all’unione di tanti sforzi si deve quel successo. In quest’ottica offriamo sin d’ora supporto agli amici di Genova per la grande avventura organizzativa che li attende.

Al via oggi il Consiglio Nazionale di Arcigay

42below, la vodka che ti mette a testa in giù e gambe all’aria
- Devo recensire una vodka che si propone a un target gay. Ce ne facciamo un bicchierino a testa?
- Versa.
- Io verso, tu rulla.
Ognuno esegue il compito assegnato. A. prende le cartine; dal freezer, estraggo i bicchierini già ghiacciati e la bottiglia, lunga e trasparante. Consegno un bicchierino colmo fino all’orlo ad ognuno.
- Come ti sembra V. ?
- Preferisco la maria al cioccolato.
- Intendo la vodka…
- Molto buona, scende giù senza graffiare la gola.
- L’ultima volta che ti sei graffiato la gola aveva ben altra circonferenza.
- Lo sogno ancora.
- Ecco brava, continua a sognare.
- Ne vuoi dell’altra?
- Io sì. Tu?
- Anch’io.
Ci versiamo il secondo giro.
- Potremmo proporre alla 42below di sponsorizzare qualche iniziativa “gay oriented”…
- Tipo ?
- Beh, il prossimo Pride, per esempio e anche il Festival Gender Bender…
- Non è una cattiva idea. Ogni tanto se ti sforzi qualcosa esce dalla tua zucca.
- Vorrei poter dire lo stesso di te.
- Grazie. Mi riempi il bicchiere ?
- Mi hai scambiato per la tua serva ?
- Ma va là ! Sei più servile di una cagna ruffiana.
Il terzo round è in tavola.
- M. quanti boni ti sei fatto quest’estate ?
- Uno, mio marito. Tu ?
- L’intera pineta dietro la spiaggia.
- Ho sempre ammirato il tuo “istinto botanico”.
- V., tu che ne sai di comunicazione… ti sembrano chiacchiere troppo hard da riportare nella recensione ?
- Sul tuo blog puoi scrivere quel cazzo che ti pare.
- Giusto… Ma… Non era proprio questo il senso della domanda…
- Se me la versi per la quarta volta riesco a diventare più scurrile.
- Amen.
- Amen.

Dimissioni fragorose dalla segreteria di Arcigay


