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Articoli marcati con tag ‘Matrimoni omosessuali’

Come salvarsi dalla Dalemite purulenta cronica?

Massimo D'Alema

Il Baffino delle Puglie ha sentenziato che “i diritti per le persone LGBT non sono una priorità” del futuro Governo, che c’è necessità di un’ampia coalizione che contenga l’Udc e che “nessuna seria associazione LGBT chiede l’accesso al matrimonio civile per le coppie omosessuali”.

Siccome questa è la linea D’Alema, è – nonostante i prossimi prevedibili “distinguo” – anche la linea della segreteria Bersani e di tutto il Pd.

Come salvarsi, dunque, dalla Dalemite purulenta cronica?

Primo: non votare Pd, perché un voto a loro nuoce gravemente alla salute nostra e all’Italia tutta.

Secondo: iniettare dosi massicce di laicità nel corpo esangue del nostro Paese.

Bologna e i matrimoni gay, il voltafaccia di Merola

Il cardinale Caffarra e il sindaco Virginio MerolaDurante la campagna elettorale di questa primavera, che l’ha portato nell’ufficio di primo cittadino, Virginio Merola aveva dichiarato che avrebbe sposato simbolicamente una coppia gay, anche se non gli sembrava “il primo problema che dobbiamo affrontare”.


[ascolta l'impegno del sindaco]

Dopo nemmeno un mese dalla sua elezione, il voltafaccia: “Se verranno da me coppie gay per chiedermi di sposarle? Non avrà molto senso, perché non c’è una legge nazionale. Io sono per rispettare le leggi nazionali”.

In queste occasioni, non averlo votato mi rende felice.

PS: qui l’articolo che ho scritto per Il Fatto Quotidiano online.

Berlusconi e Bersani sono d’accordo

Silvio Berlusconi & Pierluigi BersaniBerlusconi: “Con noi al governo mai riconoscimento delle famiglie gay e mai adozioni ai single. La scuola pubblica non educa”.

Bersani: “Nessuna politica pro-famiglie, governo immobile”.

Ovvero, nella sostanza, sono d’accordo, ma il secondo non si vuole limitare agli annunci.

Quale preferire?

Berlusconi ci rende normali

Alemanno, La Russa, GasparriIl sindaco di Roma Gianni Alemanno, i ministri Ignazio La Russa, Altero Matteoli, Giorgia Meloni, il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano e il capogruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri si schierano con Berlusconi, mandando una lettera al “Il Giornale”.

Per la pattuglia degli ex An “il berlusconismo ha avuto il merito di rendere orgogliosi gli italiani, almeno quelli che appartengono “a famiglie normali” e quelli che “non rivendicano i matrimoni per gli omosessuali”".

Tutto chiaro?

Congresso 2010 Certi Diritti

Certi Diritti

Certi Diritti

Sabato 27 e domenica 28 novembre 2010 si terrà a Roma il IV congresso dell’Associazione Radicale Certi Diritti.

Il Congresso sarà sede di un’analisi della sentenza della Corte Costituzionale del marzo scorso sul matrimonio tra persone dello stesso sesso e dei risultati della campagna di Affermazione Civile, che continua: è giunto il tempo di un suo rilancio.
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Bologna. Uguaglianza: 2 a 1 (definitivo)

Il matrimonio di due donne

Il matrimonio di due donne

Ci eravamo lasciati che in pista per le primarie a sindaco di Bologna c’erano tre candidati, Cevenini, Anselmi, Frascaroli. Gli ultimi due avevano dichiarato che per aiutare l’Italia a conquistare una legge sui matrimoni gay erano disposti a celebrare delle simboliche nozze di coppie omosessuali, mentre il primo, l’uomo dei 5000 sposalizi, no.

Anselmi s’è ritirato e adesso sostiene Mr Preferenze. Alla gara s’è aggiunto Benedetto Zacchiroli, anch’egli favorevole ai matrimoni gay.

Il conteggio resta invariato ed è, a meno di clamorose novità che sembrano assai improbabili, definitivo: uguaglianza versus discriminazione, 2 a 1.

Bologna. Uguaglianza: 2 a 1 (per ora)

La celebrazione del matrimonio di una coppia gay

Matrimonio di una coppia gay

Dei 3 (per ora) candidati alle primarie per la carica di sindaco di Bologna, Gian Mario Anselmi e Amelia Frascaroli – quest’ultima oggi a Città del Capo – Radio Metropolitanasposerebbero simbolicamente una coppia omosessuale.

Maurizio Cevenini, il più quotato, no.

Dunque: snobbiamo il più quotato e scommettiamo sui laici.

Rete Laica Bologna live a Radio Città Fujiko

Live dalla Festa dell’Unità di Bologna.
Link video.

Abbiamo parlato del rifiuto di Maurizio Cevenini a celebrare dei simbolici matrimoni gay, dei finanziamenti alle scuole private cattoliche, del futuro di Bologna, dell’anniversario del XX settembre, delle pari opportunità e della candidatura di Silvia Noè.

PD, un doppio paso doble contro i diritti civili

Sintetica cronologia

1. A Marzo, Bersani si dichiara contrario ai matrimoni gay;

2. A Maggio, il gruppo consigliare del PD a Udine boccia la campagna di Arcigay contro l’omofobia, definendo “provocatori” dei manifesti in cui due uomini e due donne si baciano;

3. A Luglio, il sindaco di Spresiano, in provincia di Treviso, eletto dal PD, definisce “malate” le persone omosessuali;

4. A Luglio, il consiglio comunale di Pesaro, guidato dal PD, boccia una mozione per istituire il registro delle unioni civili. Ai voti del Partito Democratico si uniscono quelli della Lega Nord e del PDL.

Considerazioni

Non sono così sciocco da credere che i partiti piccoli, duri e puri siano più utili alla causa dei diritti civili del sostegno, talvolta altalenante, di una grande forza politica quale è, per numeri e potere, il Partito Democratico. Per fare un viaggio lungo e difficile, è necessaria infatti una barca grande e resistente.

Il punto – mi viene da scrivere: il nodo già risolto -, a mio avviso, è che il PD non ci sostiene affatto.

Se guardiamo i fatti (e non le pezze messe a posteriori), non possiamo che trarre questa conclusione. E il suo inevitabile corollario: appoggiarsi a questa forza politica ci condannerà ad altri 30 (trenta) anni senza diritti.

Conclusioni

Andiamo da un’altra parte.

Napoli Pride 2010 – Il mio videodiario

Ospite del mio amico Jusie Love, ho partecipato alla festa dei collettivi, (S)Queer Think. Suonavano Vozla, Lady Maru & Cascao e Le tette biscottate. Mi sono svegliato all’alba e passeggiato per la città, lungo un isolato di notevole architettura fascista. Ho partecipato al seminario sul matrimonio gay organizzato dal Comitato “Sì, lo voglio!”. Pranzato con una pizzetta e manifestato “alla luce del sole”. Durante il concentramento in Piazza Cavour, ho assistito alla contestazione antifascista a Paola Concia, onorevole del Partito Democratico. Ne ho scritto qui, pubblicando anche il video. E’ stata una splendida manifestazione. La città ha risposto sorridendo e, curiosa di questa marea assortita di persone, ha partecipato, mai con scherno o rifiuto. A causa del mio piede in via di guarigione, ho passato la maggior parte del tempo sul carro del Cassero/Arteria. 6 Km 6 di percorso per il centro: neanche alla Love Parade lo disegnano così impegnativo! L’arrivo in Piazza del Plebiscito ha coinciso col momento di smontare armi e bagagli e prendere il pullman, per tornare a Bologna. Se non s’è ancora capito: GRAZIE NAPOLI!

Il videodiario su Vimeo e su Facebook.

La campagna
Maurizio Cecconi
Maurizio Cecconi
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