Articoli marcati con tag ‘Luki Massa’
Bologna città nuova, altra, libera, desiderabile?
Bologna città nuova, altra, libera, desiderabile?
Martedì 26 maggio, H 21.00
Cassero – Via Don Minzoni, 18
Incontro pubblico con alcune candidate
alle prossime elezioni amministrative.
Un’occasione di dialogo tra le future
possibili rappresentanti delle Istituzioni
e le donne e le lesbiche.
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Elisabetta Calari – Partito Democratico
Fulvia Casagrande – Bologna Città Libera
Cathy La Torre – Sinistra per Bologna
Luki Massa – Altra Città

SexyShock presenta: Una delle tante
Betty&Books
Via Rialto 23/A
UNA DELLE TANTE
Recital teatrale tratto dal libro
Cara Senatrice Merlin. Lettere dalle case chiuse
Recital per voce narrante, arpa elettrica e video.
Voce narrante: Nicole De Leo
Arpista: Duccio Lombardo
Video e Regia: Luki Massa
Una serata per inaugurare la campagna Anche io sono una puttana, che c’accompagnerà in questi mesi caldi verso le manifestazioni a Roma del 22 novembre – contro la violenza maschile sulle donne – e il 13 dicembre per i diritti delle e dei sex workers, insieme al Comitato dei Diritti Civili delle Prostitute, al M.I.T. e a tante altre realtà. La campagna è a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori del sesso, contro il DDL Carfagna che andrà a modificare l’attuale legge Merlin, introducendo il reato di esercizio della prostituzione in strada e in generale in “luogo pubblico”. Il simbolo delle lotte dei e delle sexworkers è un ombrello rosso per proteggersi dagli attacchi che provengono dal cielo e dalla terra. Ci riguarda tutte! Alleati! Se l’ombrello ti sembra eccessivo… porta con te scarpa, rossetto o calzetto, purché sian rossi! Maggiori informazioni e materiale della campagna sul nostro blog. Durante la serata sarà in vendita il libro Cara senatrice Merlin. Lettere dalle case chiuse.
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Bologna Pride: DIVErGenti + DIVErTenti
Obiettivo principale di DIVErGenti è di promuovere e incentivare una produzione artistica e culturale sulla questione transessuale/transgender. Creare i presupposti per una conoscenza corretta, seria e approfondita dell’esperienza stessa, far in modo che essa si liberi dai facili stereotipi che nel tempo gli sono stati cuciti addosso. Guardare e comprendere il transessualismo non significa solo puntare la lente sull’individuo ma anche sull’ambiente in cui esso agisce, documentando caratteristiche sociali e culturali di luoghi e tempi particolari. Il documentario di un’esperienza può essere una lente doppia, da una parte puntata sull’individuo con le sue gioie e i suoi dolori, dall’altra sul contesto socio culturale da cui far emergere limiti e contraddizioni: desideri, emancipazione, conquiste sociali ma anche discriminazione, pregiudizio, violenza.
Dal 1952 anno di uscita di Glen or Glenda di Ed Wood, primo film ad affrontare la questione, ad oggi la rappresentazione del transessualismo si è trasformata, ha superato quegli stereotipi che confondevano e distorcevano la comprensione arrivando a una produzione ricca, variegata e interessante. Dai documentari Mondo Movie degli anni Sessanta in cui l’esperienza era presentata come un fenomeno da baraccone o come materiale da manuale psichiatrico ai nuovi documentari che indagano e descrivono la realtà trans da innumerevoli punti di vista. Ci sono ancora pochi festival di cinema a tematica trans nel mondo a fronte di una consistente produzione cinematografica. Un dato questo che ha motivato ancora di più l’organizzazione di DIVErGenti che ha l’ambizione di diventare una vetrina stabile in Italia per questo genere di produzioni.
DIVErGenti, come prima edizione ha scelto di fare una piccola sezione sul “come ci vedevano” proiettando uno spezzone tratto da Mondo Movie degli anni Sessanta, in cui l’esperienza trans è presentata come un fenomeno da baraccone, e il divertente e dissacrante Myra Breckinridge, del 1970, film tratto dall’omonimo romanzo di Gore Vidal, che racconta del cambiamento di sesso di un uomo per diventare una star del cinema di Hollywood.
L’evento è realizzato con il patrocinio e la collaborazione di: Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, Comune di Zola Predosa, Cineteca di Bologna, Corso di Laurea Specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale del DAMS Università di Bologna, Dottorato di Ricerca di Studi di Genere Università di Napoli Federico II, CGIL Regione Emilia-Romagna.
Il programma completo del festival è scaricabile in formato .pdf

Invita i tuoi amici e le tue amiche a DIVErGenti
e aggiungi l’appuntamento al tuo calendario
[Giornate: 29 Maggio | 30 Maggio | 31 Maggio]
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Anteprima di DIVErGenti – Festival di cinema a tematica trans
Convivenze possibili tra bisogno di sicurezza
e diritti di cittadinanza e transessualismo
Venerdì 23 Maggio, Auditorium Spazio Binario, Zola Predosa (BO)
Ore 18,30 – Saluti di
Liviana Neri – Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Zola Predosa
Simona Lembi – Assessora alle Pari Opportunità della Provincia di Bologna
Coordina: Porpora Marcasciano – M.I.T.
Interventi di
Andrea Morniroli – Associazione Dedalus, Cantieri Sociali
Gigliola Toniollo – Ufficio Nazionale Nuovi Diritti CGIL
è stato invitato Paolo Ferrero, ex Ministro della solidarietà sociale
Ore 20,30 – Cena a buffet
Ore 21,30 – Proiezione del film
La persona de Leo N.
di Alberto Vendemmiati con Nicole De Leo
(Italia, 2005, 87 min.)
Saranno presenti il regista e l’attrice protagonista
“Avevo dodici anni, e seguivo già questo istinto, solo che avevo paura potesse far soffrire qualcuno”. La persona De Leo N., come è nominata nelle perizie psichiatriche che analizzano la sua transizione da Nicola a Nicole, oggi è quarantenne e finalmente lotta nel tentativo di realizzare quell’istinto. Nulla è più intimo e più sociale della propria identità sessuale. Il documentario ne racconta le conseguenze lungo quattro anni. Una storia personale. Il racconto emotivo di una vicenda vissuta in prima persona, che nella sua dimensione paradossale ed emblematica, agisce come una lente di ingrandimento dei bisogni, delle paure e delle speranze di ogni essere umano impegnato con grande sacrificio e coraggio nella realizzazione della propria identità.

Info: per orari, alberghi, richieste di accrediti, rivolgersi alla segreteria del Festival presso il M.I.T., Via Polese, 15 – Bologna – Tel. 051 271666 – Fax 051 271666 e-mail:mitbologna@libero.it
Organizzatrice festival: Porpora Marcasciano 3334526916 mit.bo@tin.it
Curatrice festival: Luki Massa 3387322219 lk@lukimassa.com
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e invita i tuoi amici e le tue amiche
ABC Pride #02. Ricostituenti per la nostra coscienza politica
Ricostituenti per la nostra coscienza politica
Martedì 14 Maggio, H 21.00
Arcigay “Il Cassero”
Via Don Minzoni 18 – Bologna
Favolosità di un tacco lanciato
Da Stonewall 1969 a Bologna 2008
un tacco s’aggira per il mondo
Proiezione del video
A present to Sylvia
(10′, di Porpora Marcasciano e Luki Massa)
Sylvia Rivera è stata certamente fra le iniziatrici dei movimenti politici che si battono per i diritti di lesbiche, gay e transessuali. Una delle protagoniste della rivolta di Stonewall, scomparsa pochi anni fa, è ricordata – assieme alla storia e alle storie dei gay pride – da Porpora, attivista, scrittrice e militante del M.I.T., e Nicoletta Poidimani, “intellettuale militante”, filosofa – è stata allieva di Parinetto – e saggista.
In collaborazione col M.I.T.
Ingresso gratuito

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Incontro nazionale del movimento LGBTQ italiano
Al Cassero, appuntamento del movimento LGBTQ italiano
per decidere la piattaforma del Bologna Pride e i portavoce
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