uccelli

Articoli marcati con tag ‘Franco Grillini’

Generatore automatico di liste di outing

Lista outing

In ossequio alla moda berlusconiana di sconfiggere gli avversari gettando fango nelle macchine della comunicazione mass-mediatica, produco una nuova lista di omofobi repressi e di criptochecche fasciste.

Tanto quanto quella più famosa, si tratta di un elenco di dieci nomi e nulla più. Una lista della spesa che ha meno valore della carta su cui è vergata. Ma a tanti sembrerà un atto rivoluzionario, sufficiente senza dubbio a soddisfare la sete di diritti e di giustizia.

Dunque, bando alle ciance e si dia inizio alla gogna.

LA MIA LISTA

  1. Khnumhotep e Niankhkhnum, professione prima coppia gay della storia (Antico Egitto)
  2. Socrate, professione filosofo
  3. Alessandro Magno detto Il Grande, professione conquistatore di popoli
  4. Publio Elio Traiano Adriano detto Adriano, professione imperatore di Roma
  5. Benvenuto Cellini, professione scultore
  6. Michelangelo, professione pittore
  7. Rolandino Roncaglia, professione vittima della Santa Inquisizione
  8. Virgilio, professione poeta
  9. Giovanni Maria Ciocchi Del Monte detto Papa Giulio III, professione pontefice
  10. Maurizio Cecconi, professione bibliotecario

Ps: se avete dei nomi da aggiungere, lasciate un commento.

LA LISTA DI GIANMARIO

  1. Modest Petrovic Musorgskij, professione compositore russo
  2. Francesco Algarotti, professione filosofo
  3. Rosi Bindi, professione presidente del Partito Democratico
  4. Leonardo Da Vinci, professione genio
  5. Sergio e Bacco, professione Santi cattolici e omosessuali
  6. Virgina Wolf, professione scrittrice
  7. Gus & Valdo, professione pinguini

LA LISTA DI SERGIO

  1. Robin di Batman, professione supereroe
  2. Gustav von Aschenbach, professione compositore innamorato
  3. Eleanore Roosevelt, professione first lady
  4. Cristiano Malgioglio, professione autore
  5. Imma Battaglia, professione lesbica
  6. Giovan Battista Montini, professione pontefice
  7. Teletubbies, professione divi TV
  8. Jóhanna Sigurðardóttir, professione premier
  9. Zeus, professione dio
  10. Priscilla, professione regina del deserto

LA LISTA DI PAOLO

  1. Paperoga
  2. La dea Kalì
  3. Pollon
  4. Franco Grillini
  5. Wallis Simpson
  6. Platinette
  7. La signora Carmelina mia vicina di casa
  8. Elsa Maxwell
  9. Pippo (ma forse è bisex)
  10. Boy George

LA LISTA DI MASSIMILIANO

  1. Quattrocchi, professione puffo
  2. Marguerite Yourcenar, professione scrittrice
  3. Joerg Heider, professione politico di ultradestra
  4. Big Jim, professione pupazzo della Mattel
  5. Francis Bacon, professione pittore
  6. Pier Vittorio Tondelli, professione scrittore
  7. Gianna Nannini, professione rockstar
  8. Franco Quadri, professione critico teatrale
  9. Arthur Rimbaud, professione poeta
  10. Rock Hudson, professione attore

LA LISTA DI PAOLO

  1. Dario Bellezza, professione poeta
  2. Francesco Caracciolo, professione attore
  3. Anselmo Cadelli, attivista
  4. Karl Heinrich Ulrichs, professione giurista
  5. Vinicio Diamanti, professione attore
  6. Peter Boom, professione attore e cantante
  7. Bernardino Del Boca, professione scrittore
  8. Terry Helbing, professione scrittore
  9. Reinaldo Arenas, professione scrittore
  10. Doriano Galli, attivista

LA LISTA DI MORIS

  1. Patty Bouvier, professione cognata di Homer Simpson
  2. Claudette Colbert, professione attrice
  3. Cookie, l’anatra del mio vicino
  4. Ernesto Luigi d’Assia, granduca d’Assia dal 1862 al 1918
  5. Kelly McGillis, professione attrice
  6. Isabella di Borbone Parma e la cognata Maria Cristina d’Austria
  7. Midori Hayakawa, amica di Mimì Ayuhara
  8. Harvey Milk, militante per i diritti civili
  9. Mickey Mouse, la velata della Disney
  10. Moris Ronchetti, assistente contabile

LA LISTA EGO-OUTING DI STEFANO

  1. Stefano Bolognini
  2. Stefano Bolognini
  3. Stefano Bolognini
  4. Stefano Bolognini
  5. Stefano Bolognini
  6. Stefano Bolognini
  7. Stefano Bolognini
  8. Stefano Bolognini
  9. Stefano Bolognini
  10. Stefano Bolognini

LA LISTA DI AMBRA

  1. Wonder Woman
  2. La mamma di Wonder Woman
  3. Qui
  4. Quo (bisex)
  5. Giuni Russo
  6. Gianni Sperti
  7. Ida Maria (cantante norvegese)
  8. Jonsi (cantante islandese)
  9. Nilla Pizzi
  10. Il panettiere sotto casa mia

Arcigay Ferrara per il Festival di Internazionale

Arcigay Ferrara per il Festival di Internazionale

Arcigay Ferrara per il Festival di Internazionale

Il comitato Arcigay/Arcilesbica CircoMassimo di Ferrara organizza, in concomitanza col Festival di Internazionale, una serie di tre eventi a tematica lgbt: due mostre fotografiche e un interessante dibattito sul rapporto fra media e mondo LGBT:

Dalla censura ai giri di parole confusi e insondabili uniti a pruderie e morbosità tipiche di stampa e tv fino a pochi anni fa, allo sdoganamento attuale, con una qualità della comunicazione non sempre all’altezza, e anzi a volte pesantemente fuorviante e offensiva.

Partecipano Franco Grillini, presidente di Gaynet, Tommaso Cerno, giornalista de L’Espresso e Stefano Bolognini, ufficio stampa di Arcigay nazionale.

L’appuntamento è per venerdì 1 ottobre, alle ore 17.00, ai Magazzini Generali in via Darsena [vedi mappa].

Gli organizzatori mettono a disposizione anche un evento su Facebook, per aggiornare amici e amiche e un flyer con tutte le informazioni.

Emilia-Romagna, una clericale verso la presidenza della Commissione Pari Opportunità

Silvia Noè

Silvia Noè

Indiscrezioni giornalistiche danno Silvia Noè dell’UDC in prima fila per la presidenza della Commissione Pari Opportunità della Regione Emilia-Romagna. La candidatura fa parte della strategia del PD per allargare il campo delle alleanze politiche; non avendo potuto includere direttamente gli integralisti dell’UDC nella coalizione che ha vinto le recenti elezioni regionali, a posteriori offrono loro una poltrona.

E che poltrona! Importante per i diritti delle donne e delle persone lgbt, tematiche su cui, è noto ai più, il partito di Casini può vantare posizioni avanguardistiche in tema di diritti civili.

La Rete Laica Bologna ha ricapitolato con un comunicato stampa le posizioni in materia di Noè: è contraria al rinoscimento dell’omogenitorialità e delle coppie omosessuali, è contraria all’aborto e sulla pillola RU486 ha una posizione diametralmente opposta a quella della Regione, ha definito il Bologna Pride una manifestazione “di depravazione e di degrado”, è contraria al testamento biologico. I laici emiliani ne traggono dunque le dovute conseguenze:

Se diventerà presidente della Commissione Pari Opportunità, tanto vale che la Banda Bassotti venga nominata al Bilancio. Con questa ipotesi di alleanza/desistenza con l’UDC, si prospettano tempi ancor più bui, nella nostra regione, per la laicità.

Recentemente la Noè andata a protestare contro uno spettacolo teatrale, come ci ha mirabilmente raccontato Vincenzo Branà, perché conteneva una scena in cui Gesù dava un bacio a una donna devota. In quell’occasione, la barricadera Noè, dimentica della libertà d’espressione (anche artistica) sancita dalla nostra Costituzione, con slancio da crociata dichiarava: “Perchè non prendono di mira Allah?”. E infatti pochi giorni dopo, di mira Allah l’hanno preso, dando fuoco al Centro di Cultura Islamica. Certamente non è stata la prodigiosa Noè e altrettanto certamente le sue parole denotano un razzismo e un’intolleranza religiosa degna del più oscuro medioevo, che alimentano la paura e istigano ad azioni violente.

Katia Zanotti, da anni protagonista del movimento delle donne in città e presidente dell’Associazione per la Sinistra, saputa la notizia della candidatura della casiniana, ha preso carta e penna e ha scritto una lettera alla redazione di Repubblica.

Nessuno scambio politico sulle libertà delle donne, sui diritti delle persone omosessuali, sulle libere scelte procreative è tollerabile in questa regione, per la storia importante di emancipazione, di liberazione, di difesa intransigente della laicità delle tante donne dell’Emilia Romagna. Le posizioni al riguado di Silvia Noè sono note e sono inconciliabili con questa storia. Le prove di alleanze allargate del PD, se in tale contesto dovesse stare l’indicazione di una esponente dell’UDC alla Commissione Pari Opportunità, sarebbero l’ennesima esibizione di un tatticismo del Partito Democratico emiliano e bolognese che risponde al vuoto evidentissimo di politica di questo Partito.

Da segnalare l’analisi di Fausto Anderlini, sociologo, vicino al PD, che lancia un allarme: con questa mossa (e altre simili) i voti del partito diminuiranno significativamente.

L’offerta alla Noè Silvia, la nota pulzella casiniana, delle “Pari Opportunità” regionali, con il nobile intento di allargare al centro il perimetro del centrosinistra, sembra essere una di quelle mosse che più controverse non si potrebbe. Un’Alea che rischia di lasciare al di qua del Rubicone una parte delle truppe. Come non bastassero quelle già disperse, ammuntinate, contumaci o disertate. Prendi un voto (forse) ne perdi due (sicuri).

I “laici” del PD sono “non pervenuti”: quando c’è da prendere una posizione diversa dagli ordini di scuderia, come per magia si fan di nebbia e aspettano che passi la burrasca. Che dire? Grazie mille, molto utili.

Franco Grillini, provocatoriamente attaccato da Noè per la sua strenua difesa dei diritti civili, replica serafico che “non sarà mai eletta coi voti dell’Italia dei Valori” e che quella poltrona dovrebbe essere occupata da una “donna laica, libertaria, di sinistra”.

Concordo in pieno con l’amico Franco.

Appello ai componenti del Consiglio Superiore della Magistratura

CSM, accordo nel segno dell’omofobia

Michele Vietti

Michele Vietti

Sul nome di Michele Vietti, quale vice-presidente del CSM, Anna Finocchiaro, a nome del PD, ha dato il via libera: “Hai il nostro voto”.

Nonostante un appello della società civile indirizzato al Partito Democratico e sottoscritto da autorevoli parlamentari della stessa forza politica, affinché scegliesse candidati di qualità e non secondo logiche di spartizione, s’è consumato quanto previsto fin dall’inizio: sarà eletto un candidato dell’UDC, col sostegno determinante del PD e del PDL.

In cambio, al PDL l’UDC darà una mano a far passare la legge-bavaglio sulle intercettazioni. Il sostegno del PD al candidato centrista è invece una scelta della segreteria Bersani e di D’Alema: coltivare, in ogni modo, l’alleanza col partito del Vaticano.

Già così ce n’è abbastanza per schifarsi (un poco, ma non troppo, data la mole di vicende per le quali indignarsi).

Per noi lgbt c’è una ragione in più. Perché noi froci, lesbiche e trans, questo Michele Vietti sappiamo bene chi è.

Come ci ha ricordato Franco Grillini – che a nome dell’IDV ha espresso voto contrario alla sua elezione -

“Vietti, a nome dell’UDC, è stato l’autore dell’affossamento della legge sull’omofobia, attraverso una mozione di incostituzionalità dai contenuti fortemente offensivi verso la comunità omosessuale italiana. Si tratta, quindi, di un esponente niente affatto centrista e niente affatto moderato che esprime in materia di laicità e di diritti civili posizioni di estrema destra che non possono essere condivise da uno schieramento di centro sinistra”.

Queste le parole, di cui Vietti fu primo firmatario, contenute nelle pregiudiziali di incostituzionalità che uccisero sul nascere la proposta Concia di legge contro l’omofobia:

“La disposizione viola il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione con riferimento al canone della ragionevolezza in quanto l’inserimento tra le circostanze aggravanti comuni previste dall’articolo 61 del codice penale della circostanza di aver commesso il fatto per finalità inerenti all’orientamento sessuale ricomprende qualunque orientamento ivi compreso incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, necrofilia, masochismo“.

Traduco in linguaggio non giuridico: secondo Vietti e l’UDC, prevedere un’aggravante per le violenze compiute in base all’orientamento sessuale leggittimerebbe altresì la pedofilia, l’incesto, la zoofilia, il sadismo, la necrofilia e il masochismo. Chiaro, no?

Ancora una volta: Grazie Partito Democratico per l’aiuto che ci dai. Siamo con te.

28 Giugno 1982. Amarcord

Lunedì 28 Giugno scorso era il 28° compleanno del Cassero.

Il 28 Giugno 1982 infatti il Comune di Bologna assegnò al “Circolo XVIII Giugno” (poi divenuto “Il Cassero”) i locali di Porta Saragozza. Era la prima volta in Italia che un’amministrazione pubblica riconosceva e sosteneva un’associazione omosessuale. I gay e le lesbiche, i/le trans e i/le bisessuali ne entrarono in possesso dopo un pacifico corteo per le vie della città.

Una televisione olandese realizzò un bel servizio, intervistando l’allora sindaco Renzo Imbeni e Beppe Ramina, attivista del “Circolo XVIII Giugno”. Il servizio proseguiva con un’intervista a un’attivista, che spiegava “l’essere trans”.

Visto che sono in vena di ricordi, pubblico anche il servizio del TG3 Emilia-Romagna del 20 Dicembre 1999, quando l’ingresso Cassero a Porta Saragozza fu murato nella notte e trovammo la simpatica scritta: “Si entra da dietro”. Il commento politico dell’evento fu affidato a Sergio Lo Giudice e a Franco Grillini.

Afferma un amico che i primi due video testimoniano “l’arte di sapersi raccontare. L’unica vera pratica efficace in politica, quella che forse abbiamo perso, precludendoci tante conquiste”.

Guardiamoli e riprendiamo a raccontarci.

(Grazie al Centro di Documentazione dell’Arcigay “Il Cassero”)

Bertone vergognati! – Le foto

La Corte Costituzionale dice no ai matrimoni gay. La destra esulta, il movimento lgbt prosegue la lotta nei tribunali, nella società, nel Parlamento

Cronaca del 14 Aprile. ATTENZIONE! Si leggono dall’ultimo al primo, in ordine inverso rispetto alla pubblicazione.

Il tabù dei matrimoni gay: 5 proposte impolverate in Parlamento http://bit.ly/9Ody32

Matrimoni gay: Parlamento o tribunali, la battaglia continua http://bit.ly/chnr5I

ANSA: Photostory sui matrimoni gay. Le associazioni non demordono http://bit.ly/bpWX45

Matrimoni gay, coppia Firenze: “Speravamo in una sentenza della Consulta più coraggiosa” http://bit.ly/ciHZkN

Matrimoni gay, Franco Grillini (IDV): “Dopo Consulta rilanciare battaglia nel paese” http://bit.ly/9xKGzD

ANSA: Same-sex marriage suits rejected http://bit.ly/du4FDG

Matrimoni gay, Toniollo (CGIL): “Attendiamo di leggere le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale” http://bit.ly/crE6JF

Matrimoni gay, Scalfarotto (PD): “Avere portato il caso davanti alla Corte Costituzionale è già una grande vittoria” http://bit.ly/d6gUZM

Matrimoni gay, Dalla Torre (LUMSA): “Inutile invocare art. 3 per difendere i gay da inesistente discriminazione” http://bit.ly/csbfYv

Matrimoni gay, Lupi (PDL): “Bene Consulta, non è possibile ”scimmiottare” un’istituzione civile e religiosa” http://bit.ly/bDs5GN

Matrimoni gay, La Loggia (PDL): “Matrimonio è tra uomo e donna” http://bit.ly/bJqOp2

Matrimoni gay, Forum Famiglie: “Consulta ha scelto per il bene della società” http://bit.ly/cJJ6qE

Italy’s Highest Court: No Gay Marriage http://bit.ly/bYhjmW

Matrimoni gay, Arcigay “Il Cassero”: “Rinvio al Parlamento è chiaro richiamo al legislatore perché garantisca diritti” http://bit.ly/cdQ8lp

Matrimoni gay, Comitato “Sì, lo voglio”: “Noi andremo avanti” http://bit.ly/asyxNn

Matrimoni gay, Vladimir Luxuria: “Serve legge su convivenze omosessuali che ci riporti in Europa” http://bit.ly/dl9BH6

Matrimoni gay, una testimonianza: “Insieme da 12 anni, ma in ospedale siamo cugine. Sentenza Consulta fa molto male” http://bit.ly/cC6Gpp

Matrimoni gay, Mazzocchi (PDL): “No alle nozze, sì al riconoscimento dei diritti” http://bit.ly/cwemvv

Matrimoni gay: Voglia di famiglia, dai PACS al no alle nozze. Falliti finora i tentativi di regolare le unioni civili http://bit.ly/cK3JpV

Matrimoni gay: Orlando e Bruno, 45 anni d’amore in attesa http://bit.ly/9tknBj

Matrimoni gay, Rondini (Lega Nord): “In Italia non c’è nessuna discriminazione nei confronti degli omosessuali” http://bit.ly/aNazwq

Matrimoni gay, Radicali: “Parlamento calenderizzi la discussione delle proposte di legge in materia” http://bit.ly/ce9m0e

Matrimoni gay, Francesco Piomboni: “Siamo sgomenti” [video] http://bit.ly/ajX8ER

Matrimoni gay, Bertolini (PDL): “Bene Consulta, desideri non sono diritti” http://bit.ly/a5gAel

Matrimoni gay, prima coppia in Italia: “Prematuro commentare sentenza, ma amarezza non ci fermerà” http://bit.ly/cF5xTr

Matrimoni gay, Enrico Oliari (GayLib): “Amarezza ma rispetto per la Corte Costituzionale” http://bit.ly/aIJ6XY

Matrimoni gay vietati, “Estense”: “Crolla il sogno della coppia ferrarese” http://bit.ly/bv8Idf

Matrimoni gay, Concia (PD): “Consulta stabilisce che Costituzione non vieta i matrimoni tra persone dello stesso sesso” http://bit.ly/8Ya8iJ

Matrimoni gay, Roccella (PDL): “Corte Costituzionale ribadisce le ragioni del Family Day” http://bit.ly/cBMpm5

Matrimoni gay, Giovanardi (PDL): “Per Governo è giusta e corretta la decisione della Corte” http://bit.ly/dwXy3L

Matrimoni gay, Certi Diritti: “Grazie alle coppie che hanno dato vita alla battaglia e agli avvocati di Rete Lenford” http://bit.ly/aqOkdw

Matrimoni gay, Sergio Rovasio (Certi Diritti): “Prima o poi vinceremo. Avanti con la campagna di affermazione civile” http://bit.ly/9gWtQG

Matrimoni gay, Paola Concia (PD): “La Corte Costituzionale non può legiferare. Stimolo al Parlamento” http://bit.ly/csR2ih

Matrimoni gay, Bianconi (PDL): “Per la Consulta la famiglia è fondata sul matrimonio tra persone eterosessuali” http://bit.ly/cyn8IK

Matrimoni gay, MOIGE: “Alla base del matrimonio c’è la famiglia naturale, composta da un uomo ed una donna” http://bit.ly/8XSTKt

Matrimoni gay, Praitano (Mario Mieli): “Nostro interlocutore è il Parlamento più oscurantista della storia d’Italia” http://bit.ly/a0xPfD

Matrimoni gay, Marco Volante: “Corte pavida, i giudici abdicano dalla loro funzione giurisdizionale” http://bit.ly/boFHt2

Matrimoni gay, Imma Battaglia (Di’Gay Project): “Sintonia tra Corte Costituzionale e Vaticano” http://bit.ly/b4r8LX

“L’antichità di un pregiudizio non è un buon motivo per la sua sopravvivenza”, Corte Suprema del Sudafrica sul matrimonio gay.

Arcigay: “Vogliamo il matrimonio civile” http://bit.ly/cIYjcC

Matrimoni gay, Arcigay: “Avanti con ostinazione e tenacia per permettere alle persone omosessuali di veder garantiti i propri diritti”.

Matrimoni gay, ore 16.00 conferenza stampa del Comitato “Sì, lo voglio” a Montecitorio, Roma http://bit.ly/bOZrUs

“Nozze gay: a quando? Ce le imporrà l’Europa?”, di Tommaso Cerno, L’Espresso http://bit.ly/aOoN7R

Matrimoni gay, dove sono legali in Europa e nel mondo http://bit.ly/csNcHM

Matrimoni gay, la Corte Costituzionale rigetta il ricorso. Questo il comunicato http://bit.ly/9jtI3C

Matrimoni gay, no della Consulta: “Discrezionalità del legislatore” http://bit.ly/bkaNqe

Matrimoni gay, Paolo Patanè (Arcigay): “Abbiamo grande rispetto per la Corte Costituzionale e il lavoro che ha fatto” http://bit.ly/9A3Fug

Matrimoni gay, Franco Grillini (Gaynet): “Attendiamo fiduciosi la sentenza. Nostra battaglia continuerà con forza” http://bit.ly/cQNA7c

Matrimoni gay, Francesco Bilotta (Certi Diritti): “Rispetteremo sentenza della Corte Costituzionale” http://bit.ly/dyWoaJ

Matrimoni gay, l’attesa del verdetto della Consulta tra serenità e rispetto http://bit.ly/aQZRa8

Matrimoni gay, sentenza rinviata a dopo il 12 Aprile. Il fuoco amico di Bersani e le reazioni del movimento

Cronaca delle giornate del 24 e del 25 Marzo. ATTENZIONE! Si leggono dall’ultimo al primo, in ordine inverso rispetto alla pubblicazione.

Matrimoni gay, Cristina Gramolini (Arcilesbica): “Bersani fornisce motivi per non votare PD” http://bit.ly/czRIrm

Arcigay cerca coppie che stiano assieme da almeno cinque anni per nuova campagna fotografica a favore dei matrimoni gay http://bit.ly/cSoUnf

Matrimoni gay, Comitato Napoli Pride 2010: “Inaccettabili le esternazioni di Bersani” http://bit.ly/aZHhCw

Sergio Rovasio, una voce di “Certi Diritti” per i cittadini lgbtq http://bit.ly/ck053x

“Il Manifesto”: “Sei più a destra della destra. Bersani litiga con l’Arcigay” http://bit.ly/bYvBIf

Italiani contrari o favorevoli ai matrimoni gay? Rispondi ai sondaggi http://bit.ly/bPKexK

Matrimoni gay, Ostilia Mulas (Arcilesbica): “Onorevole Bersani, non stiamo giocando” http://bit.ly/cszXVA

Matrimoni gay, Emma Bonino (Radicali): “Ciò che dirà la Corte rappresenterà un vincolo per tutti” http://bit.ly/bWFtxi

Beppe Ramina: “Bersani contrario matrimoni gay. Doveva aggiungere: democrazia, diritto, uguaglianza, Costituzione impongono di accettarli”.

Matrimoni gay, Paolo Patané (Arcigay) a Repubblica TV: “Rinvio sentenza è segnale di attenzione della Consulta” http://bit.ly/93zQ0N

Bersani sul matrimonio gay conferma ciò che penso dalla nascita del PD: il problema non è/era la Binetti, ma l’assenza di un profilo laico.

“Il Tempo”: “I gay divorziano dal PD” http://bit.ly/a1oZrk

Matrimoni gay, Tibaldi (SEL): “Sì alla nozze. Dare a tutti gli stessi diritti” http://bit.ly/bK2UXR

“La Gazzetta del Sud”: “Unioni di fatto, quella voglia matta di famiglia” http://bit.ly/9ukDqk

“Il Riformista “: “Nozze gay, la consulta decide il 12 aprile” http://bit.ly/cNN4NW

“Il Messaggero”: “Matrimoni gay, bufera su Bersani” http://bit.ly/9zJRRc

Matrimonio gay, cardinale Rylko: “Chi non lo vuole non è retrogrado” http://bit.ly/aAH8MJ

Matrimoni gay e unioni civili, la situazione in Europa http://bit.ly/b4xLmd

Matrimoni gay, “Il Giornale”: “Retroscena: la Consulta verso il no alle nozze gay” http://bit.ly/8YQeIJ

Matrimoni gay, “Il Tempo”: “Bersani fa l’ambiguo e i gay lo mollano” http://bit.ly/9jAvId

Matrimoni gay, Bersani (PD) fa marcia indietro: “Attendiamo orientamento Consulta” http://bit.ly/azQ3ZN

Matrimoni gay, Barbara Pollastrini (PD): “Coi DiCo avevamo individuato una soluzione saggia” http://bit.ly/bpURZQ

Matrimoni gay, Enrico Oliari (GayLib): “Bersani taccia e aspetti la sentenza” http://bit.ly/bPJl1k

Ivan Scalfarotto, Vicepresidente del PD, si è iscritto a all’Associazione radicale Certi Diritti per il 2010 http://bit.ly/dooD8Z

Matrimoni gay, Paolo Patané (Arcigay): “Il PD a destra della destra europea?” http://bit.ly/9eqQL2

Matrimoni gay, Ivan Scalfarotto (PD): Monito a Bersani, “parola va lasciata a Consulta” http://bit.ly/8ZesQi

Matrimoni gay, Rossana Praitano (Mario Mieli): “Bersani imprudente” http://bit.ly/c619ex

Matrimoni gay, Cristiana Alicata (PD): “Avanti nonostante Bersani” http://bit.ly/b7v9Fz

Matrimoni gay, Paola Concia a Bersani: “Dichiarazione inopportuna” http://bit.ly/9tTjuI

Matrimonio gay, Franco Grillini: “Bersani faccia autocritica” http://bit.ly/c9v5P6

E Ber Sani sorride pensando al CEI Pride [Matteo Moder].

Matrimonio gay, Santacroce (3D): “Bersani aspetti la sentenza della Consulta e apra un dibattito dentro il partito” http://bit.ly/91SsaU

Matrimonio gay, Certi Diritti: “Rinvio sentenza ci fa ben sperare” http://bit.ly/dcMagk

Matrimonio gay, Certi Diritti: “Rispettiamo Corte Costituzionale, non come Giovanardi” http://bit.ly/b3jAE6

Il PD ha scritto nel suo statuto che la bussola del partito è l’uguaglianza, ma Bersani si dice contrario ai matrimoni gay.

Arcigay: “Scritta una pagina storica del diritto. In ogni caso motivazioni sentenza daranno spunto per proseguire” http://bit.ly/bBT79Q

Imma Battaglia: “Dopo Pasqua ci sarà risurrezione diritti civili. Positivo rinvio della sentenza” http://bit.ly/9EtgKd

Bossi: “Berlusconi ha salvato l’Italia dalla pedofilia e dai matrimoni gay” http://bit.ly/961faU

Lottiamo per l’uguaglianza di fronte alla legge e ci troviamo il fuoco amico del PD. Bersani amico di Comunione e Liberazione!

Bersani: “Regolare unioni gay in forma diversa dal matrimonio” http://bit.ly/c0eHkA

Matrimoni gay, Comitato “Sì, lo voglio”: “Attendiamo con fiducia la sentenza della Consulta”.

“La nuova Venezia”, quotidiano della città di una delle coppie ricorrenti, scrive di una “spaccatura fra i giudici” http://bit.ly/daeCGz

Reuters: “Consulta ha più scelte davanti. Dare ragione o torto ai ricorrenti o richiedere un intervento del Parlamento” http://bit.ly/aKVudj

Matrimoni gay alla Corte Costituzionale, Ansa: “L’esame della Consulta non è nemmeno iniziato” http://bit.ly/9stWY4

Valuto positivamente lo slittamento della sentenza della Consulta, per evitare che i matrimoni gay diventino oggetto di scontro elettorale.

L’ufficio stampa della Corte Costituzionale avvisa che la discussione sul matrimonio gay è aggiornata alla settimana dopo il 12 Aprile.

Papa Benedetto XVI: “Matrimonio è unione tra uomo e donna” http://bit.ly/an4aVY

Italy, Constitutional Court Opens Same-Sex Marriage Hearings http://bit.ly/c3iHmo

Matrimoni gay, sit-in davanti a Montecitorio di martedì 23 Marzo 2010 – Le foto http://bit.ly/chfJHj

Matrimoni gay: “Dialogo fra le corti”, relazione di Marco Gattuso, presente nel volume regalato ai giudici della Consulta http://bit.ly/bCmgis

Matrimoni gay: Comitato “Sì, lo voglio”, attendiamo fiduciosi decisione Corte Costituzionale http://bit.ly/bLbi6L

ILGA Europe: “Europe is busy with LGBT families issues” http://bit.ly/dhHHYc

Matrimoni gay alla Corte Costituzionale. Considerazioni di Ivan Scalfarotto, vicepresidente del Partito Democratico http://bit.ly/aPgrX3

Matrimoni gay, Cristiana Alicata ed Ernesto Ruffini oggi sull’Unità http://bit.ly/9TjZa7

RaiTV, attesa per il matrimonio gay: intervista a Enzo Cucco e Imma Battaglia del Comitato “Sì, lo voglio” http://bit.ly/aFmVx1

Matrimoni gay alla Corte Costituzionale: 8 giudici su 14 sono nati in Campania (acuta osservazione di una volontaria del Cassero). Forse è il caso di fare una telefonata a Bassolino.

Matrimoni gay, la rassegna stampa di Mercoledì 24 Marzo 2010 http://bit.ly/bNwt5I

Matrimoni gay, il servizio di Repubblica TV http://bit.ly/9WzRRG

Matrimoni gay, la situazione nel mondo http://bit.ly/9sz2Om

23 Marzo, i matrimoni gay alla Corte Costituzionale. Il giorno più lungo e l’attesa è rinviata a domani

ATTENZIONE! Si leggono dall’ultimo al primo, in ordine inverso rispetto alla pubblicazione.

Rinviata a domani la sentenza della Corte Costituzionale http://bit.ly/cmPIa4

24 Marzo, conferenza stampa del comitato nazionale per il riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso http://bit.ly/9iimpu

Rovasio: Giovanardi pensi al fallimento del suo modello di famiglia piuttosto che influenzare la Corte Costituzionale http://bit.ly/c9vM9y

L’audio del dibattito alla Corte Costituzionale http://bit.ly/9w9Ic5

I video del dibattito alla Corte Costituzionale.
Prima parte: http://bit.ly/9w02Y0
Seconda parte: http://bit.ly/aTII5C

Forse la Corte si aggiornerà a domani. Stasera veglie in tutta Italia in attesa della sentenza.

Matrimoni gay: Giovanardi, Consulta non può che bocciare ricorso http://bit.ly/9jmjCp

Matrimoni gay: Comitato “Sì, lo voglio”, non sono questione campagna elettorale http://bit.ly/a5JUOf

Gay Marriage and Italy | Gay Rights | Change.org http://bit.ly/cgeZFP

Ore 19, Roma, piazza Montecitorio, veglia per i matrimoni gay. Chi si trova nella capitale, vada: è importante http://bit.ly/aBwLxP

Franco Grillini: “Un successo che la Consulta ne parli” http://bit.ly/bsfh4c

Emma Bonino: “Matrimonio gay? Istituzioni rispettino Consulta” http://bit.ly/ao0wDx

Costitutional Court judges back in Jury room to rule on gay marriage in Italy.

Ore 17.00, la Corte Costituzionale si riunisce per deliberare.

Matrimoni gay alla Corte Costituzionale. Tutte le agenzie di stampa http://bit.ly/b86MdA

L’Avvocatura dello Stato non ha chiesto l’inammissibilità. La sentenza è attesa attorno alle ore 18 o 19 [Luca Trentini, Arcigay].

Non è detto che si sappia qualcosa oggi stesso. Non è nemmeno detto che quello che sapremo si capisca, in assenza di motivazioni [Ivan Scalfarotto, PD].

“I gay e la legge che non c’è” di Michele Ainis, La Stampa http://bit.ly/cMVpbM

Matrimonio gay, Emma Bonino: “Diritto faccia la sua parte” http://bit.ly/b2QBIs

E’ terminato il dibattito. Adesso bisogna attendere che la Corte si riunisca in camera di consiglio alle ore 17.

L’Avvocata dello Stato ammette di aver dovuto studiare: “Il matrimonio gay non è una delle nostre prime competenze”. Ecco, appunto.

Vigliaccamente, l’Avvocatura dello Stato usa le persone transessuali per opporsi al matrimonio gay. Del resto, è la voce di Berlusconi.

Avvocatura dello Stato: “Il matrimonio dei/delle trans, una volta cambiato sesso, conferma e non smentisce la necessità della differenza”.

Secondo l’Avvocatura dello Stato, l’art. 29 della Costituzione non può essere interpretato in rapporto all’evoluzione della società.

Francesco Bilotta, avvocato della Rete Lenford, è stato il padre di questa lotta ed ha generosamente lasciato la parola ai suoi colleghi [Ivan Scalfarotto, PD].

Avv. Clara: “Il matrimonio si basa sul consenso, sulla volontà che la nostra Costituzione definisce “libertà”".

Avv. Clara: “Discriminazione brucia perché esistono vari modelli di famiglia. Se tante famiglie possono esistere perché non quelle gay?”.

Marilisa D’Amico smonta la tesi dell’Avvocatura dello Stato: “Non è vero che la discriminazione è di competenza esclusiva del legislatore”.

Marilisa D’Amico: “Vietando il diritto alla felicità si afferma che il diritto a essere se stessi non è pienamente garantito”.

Zeno Zencovich alla Corte: “La Corte di Strasburgo si è già pronunciata chiaramente sul diritto a sposarsi”.

Zeno Zencovich alla Corte: “Stare qui come avvocato è più facile che essere al vostro posto. Vi sono state poste domande nuove”.

Secondo Ivan Scalfarotto, PD, l’intervento di Angiolini è stato da applausi.

Sta intervenendo il nostro avvocato Vittorio Angiolini (lo conosco ed è un grande). Argomenta la necessità dell’evoluzione del diritto.

La Corte ha dichiarato inammissibili le richieste d’intervento.

La Corte s’è ritirata per decidere se far intervenire nel dibattito la coppia omosessuale e l’Associazione radicale Certi Diritti.

Una coppia omosessuale chiede alla Corte di poter intervenire per sostenere la richiesta di uguaglianza di fronte alla legge.

Tramite l’Avvocatura dello Stato, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, s’è dichiarato contrario ai matrimoni gay.

I nostri avvocati della Rete Lenford sono pronti a spiegare perché il divieto di matrimonio per le persone omosessuali è incostituzionale.

La Corte Costituzionale s’è riunita e discute del divieto di matrimonio civile per le persone omosessuali.

La campagna
Maurizio Cecconi
Maurizio Cecconi
Coordinamento Laico Nazionale
Rete Laica Bologna
Comitato Articolo 33
Archivi
I miei cinguettii