Articoli marcati con tag ‘Depenalizzazione’
Il Vaticano fa una mezza marcia indietro

Bologna, 200 fiaccole contro ogni criminalizzazione
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BOLOGNA. VOTO PRO GAY IN CONSIGLIO. E IL POLO SI DIVIDE
D’accordo An, Forza Italia non partecipa.
Applausi delle associazioni omosessuali e poi fiaccolata.
Mercoledì 10 dicembre 2008, La Repubblica – Bologna
Il consiglio comunale sostiene la depenalizzazione del’omosessualità nei paesi islamici, anche col sì di An (Carella e Caracciolo). 21 voti favorevoli, e nessun contrario (più l’applauso finale dei movimenti gay), ma Forza Italia non partecipa al voto in aula, mentre il Pd contesta la posizione del Vaticano. E’ successo ieri a Palazzo d’Accursio dove gli esponenti bolognesi di Arcigay e Arcilesbica hanno inscenato la “protesta del cappio”: una ventina di persone, dopo la presentazione dell’ordine del giorno da parte del consigliere comunale del Pd, Sergio Lo Giudice, si sono alzate in piedi mostrando un cappio legato al collo e un triangolo rosa sul petto, all’altezza del cuore. Nell’odg manca però ogni riferimento alla polemica nata nei giorni scorsi dopo la presa di posizione della Chiesa contraria alla depenalizzazione dell’omosessualità. La ricorda invece la cattolica vicecapogruppo del Pd, Lina Delli Quadri: “Ritengo che il Vaticano avrebbe potuto continuare a difendere il diritto alla vita, come fa in tante altre occasioni”. Intanto Franco Grillini lancia i Comitati nazionali di boicottaggio all’8 per mille nella dichiarazione dei redditi per la Chiesa cattolica. E’ la proposta del leader storico del movimento gay avanzata alla fiaccolata organizzata nel pomeriggio in piazza del Nettuno contro il no del Vaticano alla depenalizzazione internazionale dell’omosessualità. “Tutti i paesi europei l’hanno appoggiata, significa che il Vaticano è fuori dall’Europa e con i diritti non c’entra nulla», ha scandito al megafono di fronte a 200 persone.
Bologna, 9 Dicembre, H 18.30, Fiaccolata – Stop Vatican Attack, Support Homosexuality Decriminalisation
Nel mondo ci sono 88 paesi che condannano con il carcere, la tortura, i lavori forzati persone in quanto omosessuali. In 7 di questi paesi è prevista la pena capitale. Il 10 dicembre la Francia presenterà all’ONU la richiesta di depenalizzazione del reato di omosessualità. Uno stato che si definisce civile, ha il dovere di sostenere questa proposta. La posizione espressa dal Vaticano, che si è detto contrario, scandalizza e deve far riflettere chiunque sia sensibile ai diritti umani. Nulla può giustificare l’opposizione alla cancellazione di una barbarie che produce incarcerazioni e sentenze di morte.
Martedì 9 dicembre
Concentramento ore 18:30 – Piazza del Nettuno
Fiaccola in mano e triangolo rosa in petto per
- Sostenere l’iniziativa dell’Italia di aderire alla proposta
di depenalizzazione universale dell’omosessualità presso l’Onu
- Contro la criminale opposizione vaticana alla fine delle barbarie
perpetrate ai danni di gay, lesbiche e trans in tutto il mondo
- Ricordare di tutte le vittime dell’odio ideologico
Vi aspettiamo numerosi/e
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[Scarica e diffondi i volantini: 1 (.jpg), 2 (.pdf), 3 (.pdf)]

Volantino de “Il Cassero” contro l’opposizione del Vaticano alla depenalizzazione dell’omosessualità
Stop Vatican Attack – Support Homosexuality Decriminalization
http://apps.facebook.com/causes/167395?m=454a9415
Iscrivetevi alla causa!
Dite un laico basta alle politiche del Vaticano e sostenete la proposta francese di depenalizzazione dell’omosessualità, avanzata all’ONU.
Girate l’invito a sostenere questa causa a tutti i vostri amici e a tutte le vostre amiche, aggiungendo un breve messaggio personale come questo.
Il messaggio personale di accompagnamento è un’azione gentile, alle persone fa piacere riceverlo e più volentieri ci sosterranno.
Entro il 10 dicembre, giorno in cui la Francia depositerà la proposta all’ONU, questa causa farà bene alle nostre ragioni se si diffonderà a macchia d’olio sulla più grande community in Italia e nel mondo.
C’è bisogno del vostro aiuto, per riuscirci.
Arcigay, da Genova a Roma la protesta contro il Vaticano
Nella città che ospiterà il Pride nazionale nel giugno 2009, è partita la settimana di protesta contro le prese di posizione vaticane all’ONU. Nei prossimi giorni in altre città, da Milano a Bologna, da Firenze a Catania esterneremo il nostro sdegno e cercheremo anche un dialogo con i cattolici, che, come dimostrano tutti i sondaggi di questi giorni, non sono d’accordo con la presa di posizione vaticana.
Le nostre iniziative culmineranno con il sit-in previsto a Roma davanti a San Pietro sabato 6 dicembre alle ore 17.

La vera faccia del nemico
MC











