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Articoli marcati con tag ‘Consiglio comunale’

Scuole private, Comunione e Liberazione conquista il Consiglio comunale

Ancora tanti soldi alla Chiesa cattolica

1. Vi segnalo il mio articolo per Il Fatto Quotidiano online.

2. Lunedì 12 settembre il referendum sui finanziamenti alle scuole private va in trasferta alla Festa dell’Unità di Bologna. Non mancate!

Neanche un Nichelino di laicità

Comune di Nichelino (TO)A Nichelino, comune alle porte di Torino, un giovane consigliere del PD, Fabio Salerno, a inizio luglio ha presentato una mozione per istituire un registro delle unioni civili. La sua iniziativa è stata bocciata dal Consiglio Comunale, coi voti dei suoi compagni di partito e della destra. Stesso copione di Pesaro.

A nulla è servito l’esempio che la città di Torino avrebbe dato da lì a pochi giorni e di cui si discuteva da mesi.

Neanche un Nichelino di laicità.

PD, un doppio paso doble contro i diritti civili

Sintetica cronologia

1. A Marzo, Bersani si dichiara contrario ai matrimoni gay;

2. A Maggio, il gruppo consigliare del PD a Udine boccia la campagna di Arcigay contro l’omofobia, definendo “provocatori” dei manifesti in cui due uomini e due donne si baciano;

3. A Luglio, il sindaco di Spresiano, in provincia di Treviso, eletto dal PD, definisce “malate” le persone omosessuali;

4. A Luglio, il consiglio comunale di Pesaro, guidato dal PD, boccia una mozione per istituire il registro delle unioni civili. Ai voti del Partito Democratico si uniscono quelli della Lega Nord e del PDL.

Considerazioni

Non sono così sciocco da credere che i partiti piccoli, duri e puri siano più utili alla causa dei diritti civili del sostegno, talvolta altalenante, di una grande forza politica quale è, per numeri e potere, il Partito Democratico. Per fare un viaggio lungo e difficile, è necessaria infatti una barca grande e resistente.

Il punto – mi viene da scrivere: il nodo già risolto -, a mio avviso, è che il PD non ci sostiene affatto.

Se guardiamo i fatti (e non le pezze messe a posteriori), non possiamo che trarre questa conclusione. E il suo inevitabile corollario: appoggiarsi a questa forza politica ci condannerà ad altri 30 (trenta) anni senza diritti.

Conclusioni

Andiamo da un’altra parte.

Una domanda per Debora

Debora Serracchiani alla Festa dell'Unità di CastenasoDomani Debora Serracchiani sarà a Castenaso, in provincia di Bologna, ospite della locale Festa dell’Unità. Andrò a mangiarmi qualche buona salsiccia e a porre questa domanda:

Il gruppo consigliare del PD a Udine ha definito i manifesti contro l’omofobia affissi da Arcigay e da Arcilesbica – dove si vedono una coppia di ragazzi e una coppia di ragazze baciarsi teneramente – “provocatori”. Perché lei, in qualità di segretario regionale del partito, non ha sconfessato la posizione del gruppo consigliare, evidentemente contraria alla linea del PD, tanto da spingere Penati, per la segreteria nazionale, a prendere le distanze da quanto accaduto nella sua città? Perché l’ha definito solo “un documento scritto male”, quando invece il contenuto è chiarissimo e coerente con le posizioni discriminatorie fatte proprie da tempo dalla destra berlusconiana e dal conservatorismo cattolico dell’UDC?

Bologna: la legge 194, un bancomat e le associazioni anti-abortiste

Quando leggo che alcuni consiglieri comunali del PD stavano lavorando per creare collaborazioni fra le associazioni anti-abortiste e i consultori di Bologna, istituiti dalla legge 194, ringrazio il destino per aver fatto decadere il Consiglio Comunale a causa di un bancomat.

Castenaso apre il dibattito sul registro dei testamenti biologici

Stasera il Partito Democratico di Castenaso, comune in provincia di Bologna, apre il dibattito cittadino sul registro dei testamenti biologici. All’incontro, da me moderato, parteciperanno Corrado Melega, consigliere comunale di Bologna, Claudia Livi, consigliera comunale di Firenze, Monica Mischiatti, dell’Associazione radicale Luca Coscioni e Guido Armellini, presidente della Chiesa Metodista di Bologna. Esserci è bello!

Il Comune di Bologna approva il registro dei testamenti biologici

Il registro dei testamenti biologici, arrivato finalmente in Consiglio Comunale grazie al contributo della Rete Laica, è stato approvato Lunedì 25 Gennaio. E’ una bella vittoria della laicità.

Qui il testo della delibera finale.

Ho dedicato 4 mesi intensi a questa battaglia e ieri sera ho festeggiato con del buon vino.

Andrea Mingardi ha le idee chiare

Oggi, in un’intervista su “Il Bologna”, Andrea Mingardi, cantante bolognese e neo-consigliere del PD, ci racconta che sta “cercando di capire come posso essere utile in Consiglio comunale”. Ha cinque anni di tempo per comprenderlo; i bolognesi impiegheranno invece cinque minuti per giungere alla conclusione: “va ban a lavurer cl’è mei!”.

Andrea Mingardi

Bologna. Lo Giudice eletto all’unanimità capogruppo PD in Comune

Lo Giudice eletto all’unanimità capogruppo PD in Comune
Il Resto del Carlino, 8 Luglio 2009

E’ Sergio Lo Giudice, area DS-Arcigay, il nuovo capogruppo del PD in Comune. E’ stato eletto all’unanimità durante la riunione dei neo consiglieri del PD. Marco Lombardelli, uomo del segretario regionale Salvatore Caronna, si era sfilato dalla gara. Forse per essere più libero di dedicarsi alla stagione dei congressi? Per ora il suo nome è stato abbinato alla carica provinciale, che si rinnova in primavera. Dopo l’elezione di Lo Giudice, il segretario Andrea De Maria ha detto: “Si tratta di una persona di capacità ed esperienza. E’ una scelta di grande qualità di cui sono molto contento. A lui faccio a nome di tutto il PD i migliori auguri di buon lavoro”. Nella riunione, su proposta dello stesso De Maria, il gruppo ha dato mandato a Lo Giudice di presentare alla prima seduta a Palazzo d’Accursio la candidatura di Maurizio Cevenini a presidente del Consiglio comunale.

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Sergio Lo Giudice

Bologna. Capogruppo PD, veto dei cattolici su Lo Giudice

Capogruppo PD, veto dei cattolici su Lo Giudice
Silvia Bignami, La Repubblica, 07 Luglio 2009

Tra le proteste degli esclusi dalla giunta e il malumore dei cattolici si apre stasera in via Rivani la corsa alla poltrona di capogruppo del PD a Palazzo D’Accursio. Con gli ex Margherita pronti a mettere in campo un loro nome – si parla di Paolo Natali – per bilanciare lo strapotere degli ex Ds in giunta. E scongiurare l’ipotesi che a spuntarla sia Sergio Lo Giudice, ex presidente Arcigay che, secondo gli ex DI, potrebbe difficilmente sintetizzare le posizioni di un gruppo con ben 8 cattolici su 24. “Mi aspetto che si scelga una persona adatta a un ruolo così delicato” dice l’ex DI Lina Delli Quadri. “Il capogruppo deve essere capace di mediare tra le anime del gruppo” sottolinea Teresa Marzocchi. Mentre Daniela Turci, pure lei ex Dl, si sofferma “sullo sbilanciamento della giunta a favore dell’area ex Ds”. E, riferendosi all’altro uomo in pole, Marco Lombardelli (fedelissimo di Salvatore Caronna) chiede “una discussione vera, senza decisioni già prese, altrimenti non c’è democrazia”. Amarezza anche da Giuseppe Paruolo. L’ex assessore senza più incarichi assicura che non si candiderà a capogruppo, ma si sfoga suo blog, pubblicando le lettere di chi lo avrebbe voluto in giunta: “Il merito di chi ha lavorato bene – è il commento di Paruolo – ha un peso decisamente inferiore ad altre logiche interne al mondo politico”. Più di lui fa Giuseppe Pinelli che ieri ha consegnato il suo curriculum a Flavio Delbono autocandidandosi assessore alla Sanità. Mentre l’opposizione punta il dito contro lo staff del nuovo sindaco, dal capo di gabinetto Giuseppe Cremonesi al portavoce Luca Molinari: “Sono “estranei”. Lavorano a Palazzo D’Accursio anche se non hanno ancora il contratto. A che titolo?” chiede Lorenzo Tomassini del PDL.

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