uccelli

Articoli marcati con tag ‘Cinema’

Milk – Anteprima a Bologna, martedì 20 gennaio

Gus Van Sant ha definito l’attore Sean Penn, che interpreta Harvey Milk nella pellicola omonima, “un omosessuale fantastico”. C’è da credergli. Il film è stato giudicato dai più come bello e commuovente. Nonostante l’eterosessualità di Penn, la sua trasfigurazione attoriale gli ha già valso la probabile candidatura come miglior attore ai prossimi premi Oscar. Milk sarà proiettato in anteprima a Bologna martedì 20 gennaio, alle ore 21.00, al cinema Rialto (Sala 1), grazie alla collaborazione fra la BIM e il Festival Gender Bender. Per chiudere, ancora una considerazione del regista: “Lavorare con Sean Penn è stato particolarmente interessante perché assomiglia molto ad Harvey Milk: la differenza più grande tra i due è legata all’orientamento sessuale, ma per il resto hanno molte cose in comune. Entrambi sono molto divertenti nella vita e sono appassionati quando parlano di politica. Forse Milk era più leggero di Sean – ha aggiunto – ma entrambi hanno una grande capacità di conversazione e una grande passione politica. Ho scoperto questo aspetto di Sean Penn che non conoscevo durante una serata che abbiamo passato in un strip club in cui Sean ha parlato a lungo fervore di temi politici e contro la guerra”.

Milk – Il trailer italiano

Milk sarà nelle sale italiane dal 23 gennaio. La casa di distribuzione pubblica oggi il trailer. Milk è la storia del primo politico dichiaratamente gay eletto a una carica pubblica negli Stati Uniti, a San Francisco. Milk s’avvia a guadagnare l’Oscar. Guardiamolo.

SexyShock, il Salotto di Zia Clà – Selezione di corti lesbici

MercoLady 3 dicembre, dalle ore 19.30 alle 22.00
Via Rialto 23/A – Bologna

Il Salotto di Zia Clà – Selezione di corti lesbici
in collaborazione con il Festival di Cinema GayLesbico e Queer Culture di Milano
e la rassegna Some Prefer Cake a cura di FuoriCampo Lesbian Group

Proiezioni, chiacchiere, aperitivo
proprio come quando c’era
una sola televisione per condominio

Un altro pianeta – Proiezione a Bologna

Caso cinematografico alla passata Mostra del Cinema di Venezia, Un altro pianeta è il primo lungometraggio di Stefano Tummolini, scrittore, sceneggiatore e filmaker. Film indipendente e dal budget inesistente (circa 1000 euro) è stato girato in una settimana su una spiaggia vicino a Torvajanica con una videocamera digitale. Lo sguardo del regista segue una giornata nella vita di Salvatore: i suoi incontri sessuali furtivi fra le dune e le verità svelate con un gruppo di donne vicine d’ombrellone. Come recita la motivazione del premio Queer Lion Award destinato al miglior film a tematica omosessuale passato alla Mostra di Venezia e attribuito quest’anno proprio alla pellicola di Tummolini

un’apprezzabile rappresentazione di una galleria di personaggi con storie, vissuti, gioie, speranze, che attraverso sguardi, incontri di corpi, sesso, parole, musica, si conoscono, si confrontano, si amano e si lasciano. La vita insomma, in un altro pianeta.

Un altro pianeta è il film scelto dalla Cineteca per la programmazione di prima visione della Sala Scorsese del Lumière fino a giovedì 20 novembre. Ingresso ridotto (Euro 5.00) valido per tutte le proiezioni presentando alla cassa del Lumière una stampata dell’invito allegato.

Per maggiori informazioni sul film e sugli orari e per scaricare l’invito clikkare qui.

L’acqua santa fa la ruggine, il vino fa buon sangue

In occasione della Giornata dello Sbattezzo, indetta dalla UAAR per sabato 25 ottobre, QueerEvolution + XM24 + U.A.A.R. Bologna ti invitano a

L’ACQUA SANTA FA RUGGINE, IL VINO FA SANGUE
Aperitivo e cena sbattesimali
Giovedì 23 ottobre, H 19.00
XM24, Via Fioravanti 24
Bologna

Menù della serata
4 Santi in Padella: Trattoria Anticlericale
Ufficio Sbattezzi: sbattezzati anche tu!
Messaggio DiVino: performance interattiva di poesie e disegni col vino
Il Terzo Occhio: proiezione di Zeitgeist

Sbattezzo significa cancellazione degli effetti civili del battesimo, ossia l’elementare diritto, stabilito da un provvedimento del Garante per la privacy, di non essere più considerati/e dallo Stato come “sudditi” della Chiesa, “obbedienti” e “sottomessi” alle gerarchie ecclesiastiche.

Gender Bender – Soggettiva 2008, il programma e il sito

E’ online il sito e il programma di Soggettiva, la sezione lesbica del Festival Gender Bender. Sarà presente Silvia Baraldini. Le curatrici la presentano così:

Screenout. Scegliere, esaminare, selezionare. Alcuni significati di questo verbo si adattano a descrivere il lavoro di ideazione di questa terza stagione Soggettiva. Altri, come proteggere, nascondere, descrivono ciò che a volte siamo forzate a fare nell’attuale contesto socio-culturale italiano. Un altro significato vale per ciò che il mainstream spesso riserva ai prodotti della sottocultura lesbica e queer: scartare. Per assonanza e gioco, aggiungiamo un ulteriore senso: screen out come visibili grazie allo schermo. Due parole, insomma, che racchiudono molte delle ragioni del programma che state sfogliando. Un programma tutto concentrato sullo schermo, sul grande classico schermo del cinema e su quello della potentissima sorella minore, la televisione. Soggettiva tre ha tre parti e un finale. C’è uno sguardo sul presente della produzione cinematografica lesbica nella quale, attraverso una decina di titoli tra corti e lungometraggi, incontriamo temi contemporanei come maternità, cambiamento di sesso, gender bending, e temi di sempre come la scoperta del proprio lesbismo, l’oppressione sociale, i turbamenti adolescenziali. E poi un classico in costume e il pilot di una nuova serie TV. L’omaggio a Pratibha Parmar riporta in Italia la regista autrice di lavori che hanno il pregio di combinare complessi contenuti politici a scelte estetiche tanto raffinate quanto potenti. Il convegno dedicato alle serie TV nasce sull’onda del successo planetario di The L Word e si inserisce nel proliferare di riflessioni teoriche e fenomeni spontanei per tentare di fare il punto su uno dei linguaggi narrativi più innovativi degli ultimi anni. Per il finale, come nei film e nella serie TV, abbiamo scelto la musica, una colonna sonora originale per il pubblico di Soggettiva.

Quante sono le persone omosessuali in Italia?

Secondo l’Auditel, a vedere la prima puntata del film per la tv dedicato a Coco Chanel sono state 6 milioni e 179.000 persone 1.

  1. Secondo il Rapporto Kinsey, le persone omosessuali che ammettono la loro identità di orientamento sarebbero circa il 5% . Secondo altri studi, la cifra più attendibile è del 10% della popolazione. In italia ci sono 60 milioni di abitanti. Il 10% corrisponde a un “assurdo” totale di 6 milioni. Più o meno, naturalmente.

Zero in condotta – Torna il cineclub de “Il Cassero”

Torna il cineclub organizzata da “Il Cassero”. Zero in condotta presenta questo mese quattro titoli: Another Country – La scelta (Domenica 5 ottobre, ore 22.30), Heathers – Schegge di follia (Domenica 12 ottobre, ore 22.30), Fucking Amal (Domenica 19 ottobre, ore 22.30) ed Election (Domenica 26 ottobre, ore 22.30). L’ingresso è rigorosamente gratuito e con tessera Arcigay/Arcilesbica/Arci.

Bologna Pride: Tutto su mia madre

Il film, selezionato insieme dal Bologna Pride e dalla Cineteca di Bologna, è stato scelto per dare vita ad un nuovo momento di visibilità alle tematiche LGBT, attraverso la proiezione del celebre film del 1999 diretto dal regista Pedro Almodóvar. Emblematica è la dedica con cui Almodóvar chiude il film: "A tutte le attrici che hanno fatto le attrici, a tutte le donne che recitano, agli uomini che recitano e si trasformano in donne, a tutte le persone che vogliono essere madri. A mia madre".

Bologna Pride: DIVErGenti + DIVErTenti

Il Bologna Pride, grazie all’ideazione e all’organizzazione del M.I.T. promuove DIVErGenti, il primo Festival internazionale di cinema a tematica trans, che si svolgerà in città da giovedì 29 a sabato 31 maggio, presso il Cinema Lumiére, via Azzo Gardino 63.

Obiettivo principale di DIVErGenti è di promuovere e incentivare una produzione artistica e culturale sulla questione transessuale/transgender. Creare i presupposti per una conoscenza corretta, seria e approfondita dell’esperienza stessa, far in modo che essa si liberi dai facili stereotipi che nel tempo gli sono stati cuciti addosso. Guardare e comprendere il transessualismo non significa solo puntare la lente sull’individuo ma anche sull’ambiente in cui esso agisce, documentando caratteristiche sociali e culturali di luoghi e tempi particolari. Il documentario di un’esperienza può essere una lente doppia, da una parte puntata sull’individuo con le sue gioie e i suoi dolori, dall’altra sul contesto socio culturale da cui far emergere limiti e contraddizioni: desideri, emancipazione, conquiste sociali ma anche discriminazione, pregiudizio, violenza.

Dal 1952 anno di uscita di Glen or Glenda di Ed Wood, primo film ad affrontare la questione, ad oggi la rappresentazione del transessualismo si è trasformata, ha superato quegli stereotipi che confondevano e distorcevano la comprensione arrivando a una produzione ricca, variegata e interessante. Dai documentari Mondo Movie degli anni Sessanta in cui l’esperienza era presentata come un fenomeno da baraccone o come materiale da manuale psichiatrico ai nuovi documentari che indagano e descrivono la realtà trans da innumerevoli punti di vista. Ci sono ancora pochi festival di cinema a tematica trans nel mondo a fronte di una consistente produzione cinematografica. Un dato questo che ha motivato ancora di più l’organizzazione di DIVErGenti che ha l’ambizione di diventare una vetrina stabile in Italia per questo genere di produzioni.

DIVErGenti, come prima edizione ha scelto di fare una piccola sezione sul “come ci vedevano” proiettando uno spezzone tratto da Mondo Movie degli anni Sessanta, in cui l’esperienza trans è presentata come un fenomeno da baraccone, e il divertente e dissacrante Myra Breckinridge, del 1970, film tratto dall’omonimo romanzo di Gore Vidal, che racconta del cambiamento di sesso di un uomo per diventare una star del cinema di Hollywood.

L’evento è realizzato con il patrocinio e la collaborazione di: Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, Comune di Zola Predosa, Cineteca di Bologna, Corso di Laurea Specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale del DAMS Università di Bologna, Dottorato di Ricerca di Studi di Genere Università di Napoli Federico II, CGIL Regione Emilia-Romagna.

Il programma completo del festival è scaricabile in formato .pdf

Invita i tuoi amici e le tue amiche a DIVErGenti
e aggiungi l’appuntamento al tuo calendario
[Giornate: 29 Maggio | 30 Maggio | 31 Maggio]

Sabato 31 Maggio, dalle ore 23.30, a chiusura del Festival e delle proiezioni, si terrà il party DIVErTenti, organizzato in collaborazione con Antagonismogay, presso il Cassero di Porta santo Stefano. Per invitare i tuoi amici e le tue amiche, usa questo link.

Leggi il resto di questo articolo »

La campagna
Maurizio Cecconi
Maurizio Cecconi
Coordinamento Laico Nazionale
Rete Laica Bologna
Comitato Articolo 33
Archivi
I miei cinguettii