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L’audio integrale dell’incontro “Testamento biologico. Saldi di fine stagione”

Radio RadicaleGrazie a Radio Radicale, è possibile ascoltare l’audio integrale dell’incontro organizzato dalla Rete Laica Bologna: Testamento biologico. Saldi di fine stagione.

Hanno partecipato: Carlo Flamigni, componente del Comitato Nazionale di Bioetica, Corrado Melega, ginecologo, Marco Cappato, segretario dell’Associazione Luca Coscioni, Katia Zanotti, per la Rete Laica Bologna, Michel Charbonnier, pastore della Chiesa Evangelica Metodista. La moderazione è stata a cura di Paolo Soglia, direttore di Città del Capo – Radio Metropolitana.

Bologna: “Testamento biologico. Saldi di fine stagione” | Mercoledì 9 febbraio, ore 18.00

NON MANCATE!

Testamento biologico. Saldi di fine stagione

Ascolta l’intervista a Carlo Flamigni
(Fonte Città del Capo – Radio Metropolitana)

Essere genitori omosessuali – Una storia vera da raccontare a Giovanardi e a Sacconi

Una coppia di genitori gay

Una coppia di genitori gay

In questi giorni in cui si tiene a Milano una pessima “Conferenza nazionale sulla famiglia”, che esclude programmaticamente le unioni omosessuali, con o senza figli (e in cui i ministri iraniani Giovanardi e Sacconi si sono distinti per l’impegno con cui ci riportano al medioevo), due miei cari amici metodisti (una coppia eterosessuale) mi hanno inviato un estratto della rubrica “Dialoghi con Paolo Ricca”, pubblicata sul settimanale Riforma, periodico delle chiese evangeliche battiste, valdesi e, per l’appunto, metodiste.

Nel botta e risposta tra un lettore perplesso e critico e la risposta del teologo valdese, emerge una storia vera, fatta d’amore e d’impegno verso il proprio compagno e i propri figli. Mi stupisce constatare che Ricca, per vie assai diverse da quelle da me percorse, che sono ateo, arrivi alle mie medesime conclusioni. Questo evidenzia, a mio avviso, quanto conti l’assenza di dogmatismo accompagnata alla capacità di cogliere lo spirito delle regole (anche se il teologo chioserebbe della “Scriptura”) di una comunità, di una polis.

Mi stupisce ma non mi coglie impreparato, perché la fecondità politica, umana e ideale della Rete Laica Bologna è nella sua pluralità, nel suo testimoniare, per il solo fatto di esistere, che uno stato laico può far convinvere e far progredire i suoi cittadini e le sue cittadine, siano essi ed esse credenti, atei, agnostici, eterosessuali, gay, lesbiche, trans, bisessuali e tuttifrutti.

Questa storia, che mi hanno inviato Guido ed Elisabetta, è un bel regalo e desidero condividerla con voi.
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Castenaso apre il dibattito sul registro dei testamenti biologici

Stasera il Partito Democratico di Castenaso, comune in provincia di Bologna, apre il dibattito cittadino sul registro dei testamenti biologici. All’incontro, da me moderato, parteciperanno Corrado Melega, consigliere comunale di Bologna, Claudia Livi, consigliera comunale di Firenze, Monica Mischiatti, dell’Associazione radicale Luca Coscioni e Guido Armellini, presidente della Chiesa Metodista di Bologna. Esserci è bello!

Komos, note positive

Mercoledì sera sono stato alla Chiesa Metodista ad ascoltare il concerto del coro omofonico Komos. I miei complimenti! Era la prima volta che assistevo a una loro esibizione: bravi, simpatici, con un vasto colto e ironico repertorio. Insomma musica e gaiezza ben miscelate. Mi hanno fatto passare una piacevole serata.

Komos, il coro gay diventa protestante

ANSA, Bologna, 20 Ottobre 2009 – Dopo la parentesi cattolica, il coro omosessuale di Bologna Komos ci riprova con i protestanti. Da una settimana è la chiesa evangelica metodista di Via Venezian, a due passi da Piazza Maggiore, a ospitare le prove del coro maschile dopo la “cacciata”, a settembre, dalla chiesa di San Bartolomeo della Beverara sancita da un messaggio dell’arcivescovo Carlo Caffarra che ricordava l’esistenza di un documento della Congregazione per la dottrina della fede sugli omosessuali del 1986. E proprio per festeggiare la novità, il 18 novembre il coro si esibirà in concerto. Invitati anche il cardinale e il suo vicario, monsignor Ernesto Vecchi. Il tandem con la chiesa protestante (punto di riferimento per i fedeli di Bologna e Modena) è nato un mesetto fa per “una strana telepatia”, ha spiegato Guido Armellini, presidente del Consiglio della chiesa (organo elettivo che governa la chiesa locale e formato da 12 persone). I coristi “sfrattati” hanno bussato in Via Venezian proprio quando i metodisti stavano pensando di offrire la chiesa per le prove. “La richiesta è passata all’unanimità e senza nessuna obiezione”, ha spiegato Armellini. “Per noi l’omosessualità non è un peccato – ha aggiunto – e l’apertura al Komos ci è sembrato un modo per dare pieno diritto di cittadinanza a un coro, indipendentemente dalle propensioni sessuali delle persone”. Al concerto di novembre parteciperanno anche il tenore americano Jason Ferrante, in Italia per la produzione del Teatro Comunale di Bologna “Sweeney Todd”, e il musicologo Michael Aspinali. L’auspicio del coro è che Caffarra e Vecchi “riescano a trovare il tempo per raccogliere l’invito a partecipare”. Speranza condivisa da Armellini: “Noi accogliamo chiunque e con i cattolici abbiamo rapporti fraterni. Non è molto reciproca la cosa, però…”, ha ironizzato. | Fonte TeleSanterno
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Maurizio Cecconi
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