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Testamento biologico alla prova dei fatto, PD diviso
EMENDAMENTI GRUPPO: SOLO IN ALCUNI CASI; MARINO-CASSON: NO, SEMPRE
DIRE, Roma, 23 Feb. – Sono stati presentanti circa 20 emendamenti dal PD al ddl (testo base) sul testamento biologico più alcuni a titolo personale. Oggi, alle 11, è scaduto il termine in Commissione Sanità del Senato dove da domani riprenderà l’esame del testo Calabrò che la settimana scorsa è stato approvato con l’astensione di tre senatori PD (la capogruppo Dorina Bianchi e i senatori Daniele Bosone e Claudio Gustavino) mentre tutti gli altri hanno votato contro. Il gruppo dei democratici è dunque ancora diviso sul punto più controverso: quello dello stop dell’idratazione e dell’alimentazione artificiale. Negli emendamenti presentati unitariamente dal gruppo, che si ispirano all’articolo 11 della mozione che era stata presentata in aula il giorno dopo la discussione sul disegno di legge del governo per Eluana Englaro (poi archiviato dopo la morte della ragazza) si prevede che le dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) “in casi eccezionali” contemplino anche la possibilità di sospendere la nutrizione e l’idratazione artificiale per i pazienti in stato neurovegetativo. A titolo personale però, i senatori Ignazio Marino (ex capogruppo del PD in Commissione Sanità) e Felice Casson hanno presentato loro emendamenti che chiedono che le dichiarazioni anticipate di fine vita consentano sempre lo stop anche all’idratazione e all’alimentazione artificiale essendo quest’ultime equiparabili alle terapie. Anche dalla delegazione radicale eletta nel PD (di cui fanno parte Emma Bonino, Marco Perduca e Donatella Poretti) sono stati presentati emendamenti su questo punto. I radicali chiedono che la sospensione all’idratazione e alla nutrizione sia consentita. Quanto agli emendamenti del PD concordati nel gruppo sul ddl al testamento biologico Daniele Bosone (che insieme a Ignazio Marino era stato incaricato dalla presidenza del PD, nella riunione di giovedì scorso dopo il voto al testo base, di selezionare le proposte di modifica) spiega: “Negli emendamenti presentati in commissione, che in tutto sono circa una ventina esclusi quelli a titolo personale, per ora inseriamo “il principio dell’eccezionalità dei casi” dello stop alla nutrizione e alimentazione artificiali. “Poi, magari, nel corso del dibattito in aula – aggiunge – vedremo di definire meglio “i paletti” per circoscrivere i casi. Su questo ci stiamo consultando anche con rappresentanti della comunità scientifica”. Negli emendamenti unitari del gruppo è stato stabilito che, idratazione e nutrizione, sono finalizzate al sostegno vitale ma non sono equiparabili all’accanimento terapeutico e che quindi, nel rispetto del principio dell’autodeterminazione degli individui “è ammessa l’eccezionalità dei casi in cui la sospensione di idratazione e nutrizione sia espressamente oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento”. Felice Casson spiega invece che in quelli messi a punto da lui e da Ignazio Marino (“lui ha sottoscritto i miei e io i suoi”, specifica) premettendo che “che sia dal punto di vista medico-scientifico sia dal punto di vista giuridico nutrizione e idratazione artificiale sono da considerarsi equiparabili a una terapia” in quanto tali, se espressamente scritto nelle Dat “non siano mai imposti” contro le volontà del paziente.

Testamento biologico. Bologna Città Libera aderisce alla manifestazione “Sì alla vita, no alla tortura di stato”
La commissione sanità del senato ha licenziato il testo base Calabrò sul testamento biologico, con le astensioni di quattro senatori del Partito Democratico. Prima che venga definitivamente approvato questo scempio giuridico che lede i diritti dell’individuo e del paziente, vi chiediamo di manifestare contro il progetto clericale della maggioranza di destra e di protestare nei confronti del PD per la sostanziale sudditanza ai voleri delle gerarchie cattoliche.
Bologna Città Libera organizza per martedì 24 febbraio, alle ore 20.30 in Cappella Farnese a Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6, un’iniziativa dal titolo Il testamento biologico è un diritto, con la partecipazione di Mina Welby, di Adriana Scaramuzzino, di Francesca Rescigno, di Chiara Lalli e di Serafino D’Onofrio.
Il testamento biologico da compilare è scaricabile dal sito di Bologna Città Libera: www.bolognacittalibera.org.


