Articoli marcati con tag ‘Berlusconi’
Berlusconi ci rende normali
Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, i ministri Ignazio La Russa, Altero Matteoli, Giorgia Meloni, il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano e il capogruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri si schierano con Berlusconi, mandando una lettera al “Il Giornale”.
Per la pattuglia degli ex An “il berlusconismo ha avuto il merito di rendere orgogliosi gli italiani, almeno quelli che appartengono “a famiglie normali” e quelli che “non rivendicano i matrimoni per gli omosessuali”".
Tutto chiaro?
La testa del Sultano
Quando, il 21 Gennaio 1793, il boia Sanson mostrò al popolo di Parigi la testa decollata di Luigi XVI, ciò che si produsse fu un sovvertimento culturale: il re non era più l’ “unto del Signore”, inarrivabile, intoccabile e impunibile.
Con metodi meno cruenti ma ugualmente impegnativi, è tempo che il Sultano sia dimesso.
Sì, non ho scritto “che si dimetta”.
Fedeli alla linea
Non si può tacciare d’incoerenza la Chiesa Cattolica nei confronti della vita sessuale a pagamento di Berlusconi.
Infatti prima hanno nascosto gli abusi dei sacerdoti sui minori, ora contestualizzano i festini ad Arcore.
La linea è la stessa: chi comanda, può tutto.
L’importante è non ostentarlo.
Oggi nel Bel Paese

Coppie di fatto alle urne. Cecconi: “Tenetevi per mano”
Comunicato stampa, 05 Giugno 2009
ELEZIONI 6-7 GIUGNO 2009.
CECCONI: “COPPIE DI FATTO
ALLE URNE TENENDOSI PER MANO”
“Come segno tangibile della nostra esistenza e dell’assenza di diritti riconosciuti alle coppie di fatto – gay, lesbiche ed etero – rivolgo un invito affinché si rechino alle urne tenendosi per mano“, così Maurizio Cecconi, attivista del movimento omosessuale e candidato consigliere per Bologna Città Libera, che spiega: “E’ una proposta lanciata da Arcigay e che rilanciamo in città, per le elezioni amministrative ed europee”.
Spot Renault. Lettera aperta al Cardinal Caffarra
da parte di Agedo – Associazione Genitori Parenti e Amici degli Omosessuali
Eminenza, è una madre che le scrive in rappresentanza di altre madri, padri, fratelli, cognati, cugini e amici dei nostri figli omosessuali, una madre che costantemente vede negata da parte della chiesa quel riconoscimento alla pluralità della famiglie che è una realtà nel nostro Paese, ma che la Chiesa e parte delle istituzioni nega con tutte le sue forze.
Mi rallegro per l’attenzione con la quale segue gli spot televisivi, ma mi avrebbe fatto più piacere, eticamente parlando, che fosse insorto anche contro il Presidente del Consiglio che si invaghisce di una minorenne senza dare nessuna spiegazione al paese, piuttosto che levare la sua voce contro lo spot della Renault.
Questo padre che corre per raccogliere figli avuti da donne diverse è un summit d’amore e non poligamia: nella poligamia le donne sono accorpate in un unico spazio-tempo come bene sottolinea la Signora Lario.
Anche San Giuseppe fuggiva in Egitto con un figlio non suo, purtroppo non su una Renault, ma su un asino!
Grazie per l’attenzione,
Rita De Santis, Presidente nazionale AGEDO

Per la democrazia e contro la disinformazione. Bologna Città Libera rompe il divieto di manifestazione – La diretta
ROMPIAMO IL DIVIETO DI MANIFESTAZIONE
Diretta del sit-in
A cura di Maurizio Cecconi

- Il sit-in si è sciolto. Per foto e video e comunicati stampa, si rimanda al sito di Bologna Città Libera www.bolognacittalibera.org
- Dopo tanto attendere, l’esito è che la polizia non vieta nulla. L’ordinanza del prefetto è decaduta.
- “Elemosiniamo un fermo della polizia facendo un giro del crescentone”, Serafino D’Onofrio
- E’ arrivato Roberto Panzacchi, consigliere comunale
- “Sono qui per condividere insieme a voi questo momento di rivendicazione della libertà di espressione”, una manifestante
- Continuano ad aggiungersi altri manifestanti: siamo a 200 persone
- “Piazza Maggiore è un luogo che vogliam poter vivere tutti i giorni”, un manifestante
- Maria Laura Valente (Comitato Libera Pratello): “Negare l’evidenza ha come unico effetto di calare un’oscurità minacciosa sulle coscienze”
- “La poesia è non delegare agli altri l’immaginazione” Pino De March
- “La politica è la capacità d’immaginare un mondo diverso”, Pino De March
- “La politica è subordinata ai poteri forti, anche a Bologna”, Valerio Monteventi
- “Tutti i luoghi che sono vietati dall’ordinanza verranno usati per manifestare”, Valerio Monteventi
- Sullo sgabello Valerio Monteventi, candidato sindaco di Bologna Città Libera: “Ciò che stiamo attuando oggi è un bell’esempio di democrazia”
- “Senza dibattito si creano i nuovi Berlusconi”, un manifestante
- Alcuni bambini mi si avvicinano per chiedere: “Cosa fai?”, quando glielo spiego annuiscono
- Si continua a chiedere l’intervento della polizia per far rispettare l’ordinanza del prefetto. Ma la polizia non interviene.
- Circa 100 manifestanti, sorridenti e determinati
- Sullo “sgabello della democrazia” stanno salendo in tanti a prendere la parola contro l’ordinanza Maroni-Cofferati
- Maria Laura Valente (Comitato Libera Pratello): “Dobbiamo tutti prendere coraggio; prendete la residenza per votare a Bologna e farci valere”
- Un manifestante: “Bologna è più assopita”
- Bifo: “Da 49 minuti stiamo violando l’ordinanza fascista e liberticida”
- Bifo: “Evidente tentativo di disinformazione”
- Bifo: “Denunceremo la Doxa e chi ha commissionato questo sondaggio”
- Serafino D’Onofrio: “Ora vi leggiamo un sondaggio della Doxa dove si dice che ci sono solo 4 candidati a sindaco”
- Art. 17 della Costituzione: I cittadini hanno diritto di riunirsi liberamente
- “La normativa Maroni-Cofferati è da ritenersi decaduta”. Bifo
- “La normativa Maroni ci fa ridere”, Bifo
- “Il Prefetto, il sindaco e la presidente della provincia hanno accettato la direttiva Maroni, primi in Italia”
- “Stiamo violando una direttiva chiaramente anti-costituzionale”, Bifo
- “Stiamo violando la normativa Maroni resa esecutiva da Cofferati”, Bifo
- “Le borse piene di danari” dei candidati del PD e del PDL e di Guazzaloca sono uno schiaffo morale ai disoccupati
- Arriva la polizia
- Delbono, Cazzola, Guazzaloca spenderanno centinaia di migliaia di euro per la campagna elettorale, anche se siamo in piena crisi
- Per il diritto di manifestare non solo per chi migliaia di euro per affittare un palazzetto dello sport
- Aperto lo striscione Bologna Città Libera
- Valerio Monteventi contro l’ordinanza del prefetto approvata col consenso del PD, al megafono
- Bifo e Valerio Monteventi al sit-in con cartelli e manifesti
- Mamme e bambini al sit-in
- E’ arrivato Tiziano Loreti, ex segretario del PRC di Bologna
- E’ arrivato Serafino D’Onofrio, consigliere comunale
- Cominciano ad arrivare alla spicciolata, allertati da mail e da sms, i manifestanti per la democrazia e contro la disinformazione elettorale
- Moltissima gente in piazza, in questa splendida giornata. Chiacchierano sul crescentone. Le donne dell’UDI fanno un banchetto e danno mimose
- In Piazza Maggiore, connesso a Iperbole Wireless, per raccontarvi la diretta del sit-in. Oggi rompiamo il divieto di manifestazione. Maurizio Cecconi
- C’è il sole. Splendida giornata per manifestare



