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Articoli marcati con tag ‘Aborto’

RU486. Non tutte le streghe sono state bruciate

RU486. Non tutte le streghe sono state bruciateLo scorso 14 Giugno, Rete Laica Bologna ha organizzato la presentazione del libro “RU486. Non tutte le streghe sono state bruciate”, di Carlo Flamigni e di Corrado Melega.

Per Corpo12 ho recensito il testo. Buona lettura.

I consigli delle checche di rosso vestite

Benedetto XVIPer Ratzinger, in visita pastorale a Fatima, aborto e matrimoni gay sono i due pericoli da evitare per fare delle buone leggi.

“Le iniziative che hanno lo scopo di tutelare i valori essenziali e primari della vita, dal suo concepimento, e della famiglia, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, aiutano a rispondere ad alcune delle più insidiose e pericolose sfide che oggi si oppongono al bene comune”, ha detto il pontefice, parlando davanti ai raprresentanti delle principali organizzazioni del Portogallo, paese dalla grande tradizione cattolica, che tuttavia si appresta ad autorizzare i matrimoni gay dopo aver legalizzato l’aborto nel 2007.

Resto del parere che per ben legiferare, sia invece indispensabile evitare le ingerenze di qualunque religione. Anche di quelle ai cui vertici siedono checche di rosso vestite.

Bologna: la legge 194, un bancomat e le associazioni anti-abortiste

Quando leggo che alcuni consiglieri comunali del PD stavano lavorando per creare collaborazioni fra le associazioni anti-abortiste e i consultori di Bologna, istituiti dalla legge 194, ringrazio il destino per aver fatto decadere il Consiglio Comunale a causa di un bancomat.

Via libera alla commissione d’indagine parlamentare sulla pillola abortiva col voto favorevole del PD

Dopo aver votato votato insieme ai clericali di destra la richiesta di una moratoria sull’aborto, i chierichetti del PD approvano l’istituzione di una commissione d’indagine parlamentare sulla pillola abortiva RU486. Il fine ultimo della commissione è quello d’intralciare fino ad impedirla la libertà di scelta delle donne.

L’ideologia di Nek piace alla Curia

Il 15 agosto in Piazza Maggiore, per il tradizionale concerto organizzato dal Comune, canterà Nek che, in un’intervista a Bologna Sette, il settimanale della Curia, s’è detto anti-abortista e contro la pillola RU486. Il PD cittadino ha risposto imbarazzato che “bisogna distinguere arte da politica”; chissà cosa avrebbe detto se avesse cantato Guccini.

Nek

Uolter lo statista e la morte dell’opposizione

Oggi in Italia. Per Uolter, Craxi-mani-nella-marmellata è stato un politico con una visione più chiara della società italiana di Berlinguer. Può essere; sarebbe utile precisare che Berlinguer la società italiana la voleva non solo interpretare, ma anche cambiare. Alla Camera la destra vota una mozione contro l’aborto, con l’astensione del PD e dell’IDV. Ci vedo un nesso.

Dario Franceschi e Walter Veltroni

Cecconi, Bologna Città Libera: “Sostegno alle famiglie omosessuali e ai single”

DELBONO CONTRARIO ASSESSORATO FAMIGLIA.
CECCONI: “SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE OMOSESSUALI E AI SINGLE”

Maurizio Cecconi, candidato consigliere per BCL e attivista del movimento
omosessuale, sul no espresso dal candidato sindaco
dell’Unione Flavio Delbono all’ “assessorato alla famiglia”

Famiglia si declina al plurale: sono famiglie tutte le coppie, eterosessuali e omosessuali che, unite da un vincolo affettivo, scelgono di percorrere assieme parte della loro vita o tutta la loro vita. Sono famiglie le coppie lesbiche con figli, sono famiglie le coppie gay con figli. E infatti mi auguro di vedere tante famiglie gay in piazza domenica 31 maggio, quando protesteremo contro l’espulsione delle coppie di fatto dal programma di Delbono“, esordisce con questa fondamentale precisazione Maurizio Cecconi, che continua: “Il Comune di Bologna vede una presenza del 34% di famiglie unipersonali, come s’evince dai dati del censimento del 2001. Ed è un numero in continua ascesa”. Ecco che diventa “imprescindibile estendere le misure di sostegno economico anti-crisi varate dalla Giunta Cofferati anche ai e alle single, che talvolta lo sono per scelta e altre per costrizione, come nel caso delle persone omosessuali, a cui lo stato non concede né la possibilità di registrare la loro unione né di sposarsi”.

Cecconi conclude ricordando che “è stata l’amministrazione Cofferati ad affidare i corsi matrimoniali tenuti dal Comune a un’associazione ultra-cattolica, Ucipem, contraria all’aborto. Cosa ne pensa Delbono? E’ una scelta coerente col suo programma?“.

La Chiesa del no, Marco Politi. Incontro con l’autore – Bologna Città Libera

LA CHIESA DEL NO
MARCO POLITI
MONDADORI, 2009

Venerdì 24 Aprile, Ore 18.00
Le Scuderie, Piazza Verdi 2, Bologna [vedi mappa]

Introduce

Franco Motta
Università di Torino

Ne discuno con l’autore

Alberto Melloni
Fondazione per le scienze religiose “Giovanni XXIII”

Rita De Santis
Presidente Agedo – Associazione Genitori di Omosessuali

Modera

Carla Codroma
Bologna Città Libera

Dare vita ad un lungo viaggio tra gli italiani per scoprire un Paese in cui il senso dell’etica convive con la comprensione per le scelte esistenziali difficili e la fede si coniuga alla laicità e all’attenzione per le idee altrui. E’ questo l’obiettivo del contributo di Marco Politi ”La Chiesa del no. Indagine sugli italiani e la libertà di coscienza”, in libreria per Mondadori. A 80 anni dalla la firma del Concordato Politi fa il punto, attraverso numerosi pareri e testimonianze, su argomenti ancora aperti come quello del divorzio, della fecondazione assistita, dell’aborto, delle coppie di fatto, dei gay, dei diritti del malato a sospendere nutrizione e idratazione artificiale in caso di stato vegetativo persistente. Alla ricerca di risposte, l’autore ha spaziato dal mondo ecclesiastico a quello della scienza, dalla medicina alla politica, dal diritto al cinema. Ha incontrato personalità come Alessandro Plotti, Gustavo Zagrebelsky, Ignazio Marino, Enrico Bellone, Vito Mancuso, Giulio Girello, Enzo Bianchi, donne dai destini diversissimi come Mina Welby e Rosy Bindi, uomini di spettacolo come Lino Banfi, seguace di Padre Pio, e sacerdoti dal percorso travagliato come Franco Barbero. Ma, soprattutto, ha incontrato Benedetto XVI, una personalità dalle molte sfumature e per molti versi enigmatica. Il libro riporta, infatti, il testo completo e inedito dell’ultimo colloquio avuto con lui prima della sua elezione al soglio pontificio.

Bologna, gravidanze minorenni. “Serve educazione sessuale senza moralismi”

DIRE, Bologna, 18 apr. – “Senza allarmismi” e “moralismi di parte” per abbattere le statistiche di minorenni alle prese con gravidanze indesiderate e con probabili aborti, servono “l’educazione sessuale” e, perché no, “distributori di preservativi gratuiti nelle scuole”. Lo sostiene Maurizio Cecconi, candidato consigliere in Comune per Bologna Citta libera (che lancia Valerio Monteventi per la carica di primo cittadino). Alla luce dei dati forniti dal ministero della Giustizia sull’applicazione della Legge 194 del 1978 sull’interruzione volontaria della gravidanza, a Bologna nel 2008 si sono registrati 84 casi (622 in 11 anni) di minorenni che hanno richiesto al Giudice tutelare l’autorizzazione all’aborto. I dati “vanno letti senza allarmismi e con serietà – afferma in una nota Cecconi – Sono il frutto di un’assenza di iniziativa da parte delle istituzioni: non vengono effettuati gli indispensabili corsi di educazione sessuale”. Invece, “sull’esempio dei paesi dell’Europa – prosegue – che da anni hanno introdotto nelle scuole elementari e medie inferiori corsi di educazione sessuale, il Comune di Bologna deve farsi promotore di corsi para-scolastici, rivolti all’infanzia e all’adolescenza”. Quanto ai casi di “rapporti sessuali tra adolescenti che causano gravidanze indesiderate, vanno affrontati – riflette Cecconi – prima di tutto abbattendo il muro della sessuofobia e dell’ignoranza, promuovendo la consapevolezza del proprio corpo, grazie a un’educazione scientifica, senza moralismi e senza sessismo”. Soprattutto, “all’educazione – conclude l’aspirante consigliere BCL – va affiancata la prevenzione. E’ tempo di trovare nelle scuole superiori e nei luoghi della socialità dei distributori di preservativi gratuiti”.

La fantasia è un posto dove piove dentro

Adnkronos, Roma, 19 mag. - "La 194 ha sicuramente contribuito, lo dicono i numeri, all'inverno demografico, eppure, non si riesce a trovare una strada per rivedere questa legge: un tabù intoccabile, in un Paese dove si cambia perfino la Costituzione. La legge che intendeva far "emergere" l'aborto, in pratica l'ha legalizzato". E' quanto si legge nell'editoriale del prossimo numero di Famiglia Cristiana, che fa notare anche come "i politici più avveduti, già allora, si posero il problema. Giovanni Berlinguer, senatore del Pci, disse: "Dopo un congruo periodo di applicazione, dovremmo riesaminare le esperienze pratiche, le acquisizioni scientifiche e giuridiche e assicurare da parte di tutti i gruppi parlamentari l'impegno a introdurre nella legge le modifiche necessarie".

A Famiglia Cristiana vien voglia di ricordare una bella frase di Italo Calvino: La fantasia è un posto dove piove dentro. Eh, già! Perché ce ne vuole di fantasia (e devono essere in corso dei gran acquazzoni dentro la testa dell’editorialista del settimanale cattolico) se si arriva a sostenere che la denatalità italiana è dovuta agli aborti. A forza di raccontar bugie, la redazione del settimanale sarà costretta presto a chiedere ospitalità a Lucifero.

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Maurizio Cecconi
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