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Archivi per la categoria ‘Teatro’

La sigla di Gender Bender 2011

Gender Bender 2011 - Sigla video

Il bellissimo video della sigla di quest’anno. Il merito è tutto di Fabio Fiandrini.

Tutto il programma di Gender Bender 2011

François Sagat, ospite di Gender Bender 2011

E’ disponibile il programma completo di Gender Bender 2011. Per scaricarlo, un bel clik qui è sufficiente [file .pdf ; 2 MB].

(Sì, sarà presente anche François Sagat, prima in celluloide e poi in carne e ossa e muscoli).

1861 > 2011 – Il canto italiano di Gender Bender

Gender Bender Jukebox Competition, Sorelle d'Italia, 30 ottobre 2011, ore 20.30, La Scuderia

Dieci sfrontati cantanti, dieci omaggi alle dive della canzone italiana. La Jukebox Competition – intitolata Sorelle d’Italia – andrà in scena domenica 30 ottobre, alle ore 20.30 presso “La Scuderia” [vedi mappa]. Giovani band e musicisti avranno la possibilità di reinterpretare dal vivo i cavalli di battaglia delle protagoniste femminili della canzone italiana, contendendosi un premio di 1.000 euro [un calcio in culo alla miseria!].

Un inizio spumeggiante, per celebrare – a nostro modo – il 150° anniversario dell’Unità. Il “percorso italiano” prosegue con le fiabe crudeli di Grimmless della Compagnia Ricci/Forte, raccontate per anestetizzare il nostro oggi quotidiano e precario con le bolle di sapone di un magico lieto fine; con la bellezza e la fragilità dei corpi non più giovani di sei donne over 60 messe in scena dalla giovane coreografa Silvia Gribaudi nello spettacolo Non è mai troppo tardi; coi romanzi di Walter Siti: una finestra spalancata su Pasolini, fiction TV, marchette palestrate e storie d’amore gay; coi Piccoli uomini di Lidia Ravera, un ritratto degli uomini della nostra classe politica in ordine alfabetico, da Alemanno fino a Zaia, raccontati con lo stesso sguardo a cui gli uomini sottopongono le donne e giudicati sulla base della bellezza, dell’età e del sex appeal; col nuovo libro a cuore aperto di Michela Marzano, una delle menti più lucide e brillanti oggi in Italia; con lo sguardo dell’artista visiva Marta Dell’Angelo, che si interroga sulla relazione tra corpo e codici sociali e che le permette di giocare in leggerezza con la rappresentazione del corpo femminile carico di tabù e stereotipi; coi vecchi e nuovi tradimenti del cuore narrati da Mario Fortunato in Allegra Street.

Per illustrare questa Italia, Gender Bender vi accompagna in un viaggio ideale che lega insieme più generazioni e che spazia dalla memoria storica di Lucy, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti e all’Italia fascista e diventata donna negli anni del boom economico, protagonista del documentario Essere Lucy di Gabriella Romano, ai bambini delle Famiglie Arcobaleno, figli e figlie di genitori gay e lesbiche, raccontati nel documentario Il lupo in calzoncini corti di Nadia Dalle Vedove e Lucia Stano.

Portate le mamme

La cover di Gender Bender 2010

La cover di Gender Bender 2010

E’ online il programma di Gender Bender 2010: www.genderbender.it!

Tra i tanti ospiti: Aldo Busi!

Tra i tanti appuntamenti:

Musica • THROBBING GRISTLE LIVE
Cinema • ANNIE LEIBOVITZ. A LIFE THROUGH LENS
Conversazioni • ALDO BUSI
Danza • OLIVIER DUBOIS
Cinema • DAVID LACHAPELLE
Danza • VIRGINIE BRUNELLE
Conversazioni • JOUMANA HADDAD
Cinema • WILLIAM S. BURROUGHS: A MAN WITHIN
Danza • MOR SHANI E ROM AMIT
Danza • LIAT WAYSBORT
Cinema • LOUISE BOURGEOIS
Musica • GENDER JUKEBOX COMPETITION
Cinema • CONTRACORRIENTE di Javier Fuentes-León
Danza • SILVIA GRIBAUDI
Musica • DUSTY KID
Musica • MARASCIA
Cinema • GIRLS AND BOYS: SEX AND BRITISH POP
Cinema • L’ARBRE ET LA FORET di Olivier Ducastel e Jacques Martineau
Musica • TOBIAS BERNSTRUP live
Cinema • PATTI SMITH: LONG FOR THE CITY
Cinema • DZI CROQUETTES

Portate le mamme.

Il programma di Gender Bender 2010

La cover di Gender Bender 2010

La cover di Gender Bender 2010

Gender Bender International Festival ha pubblicato online il programma dell’edizione 2010, che potete anche scaricare in formato pdf (3 MB).

Questa edizione è dedicata al tema della “popstar”.

Il calendario di eventi cinematografici, musicali, teatrali, di danza e seminariali è ricco e vario quanto mai.

Il festival vi aspetta a Bologna dal 30 ottobre al 6 novembre.

Gender Bender è prodotto e organizzato dall’Arcigay “Il Cassero”.

Maschio d’autore

Carlo Masi

Carlo Masi

Martedì 7 settembre, alle ore 21.15, ai Teatri di Vita a Bologna, va in scena Senzaparole, spettacolo ispirato alla pièce di Samuel Beckett Atto senza parole.

La regia di Andrea Adriatico si propone di “dimostrare come l’universo delle relazioni del nuovo millennio sia cambiato al punto da aver bisogno al suo interno di una parola: pace. Un lavoro teatrale alla ricerca di un’identità del desiderio e della necessità dell’altro. Due personaggi si rincorrono in uno spazio scenico essenziale senza mai raggiungersi, alternando tempi emotivi come rette parallele verso l’infinito”.

Accompagnato sul palco da Marco Matarazzo, Carlo Masi, pornodivo, sarà l’attore protagonista di questo lavoro. Dopo lo spettacolo, intervisterò il nostro “maschio d’autore“. Non mancate.

[Evento su Facebook]

Bologna. Teatro Comunale: “Rigoletto” e il comportamento anti-sindacale di Cofferati

Queste foto della prova generale del “Rigoletto” le dedico ai lavoratori del Teatro Comunale di Bologna, che hanno denunciato il sindaco/sceriffo Sergio Cofferati per comportamento anti-sindacale (sì, proprio lui, che fu il segretario della CGIL) e hanno vinto la causa. Secondo il giudice che emesso la sentenza di condanna di Cofferati, “il sindaco ha offeso la libertà di sciopero”. Ricordatevelo, prima di rivotare PD, di chi è la casa il PD.

Foto: Facebook | Picasa

"Rigoletto" - Teatro Comunale di Bologna

L’omo-katekesi di Mika Male Teatro

BOLOGNA. MIKAELA CAPPUCCI E L’OMO-KATEKESI DI SUOR MELODIA
“Vado in scena con una buffa crociata
anti-frocizzazione del mondo”. Stasera al Cassero
Chiara Pilati, Giovedì 23 aprile 2009, “La Repubblica” – Bologna

Si chiama Suor Melodia, prega, canta e si aggira fra i locali della città con un unico scopo: convertire il suo pubblico e riportare all’ovile tutte le pecorelle smarrite. E’ uno dei personaggi di Mikaela Cappucci, classe 1979, attrice abruzzese ma bolognese di adozione fondatrice di Mika Male Teatro, al Cassero questa sera alle 21.30 con lo spettacolo satirico “L’importanza di lavarsi presto. Katekesi di purificazione”, promosso da Arcilesbica. C’è solo un “problema” che si frappone fra Suor Melodia e il suo obbiettivo, la “mosessualità”, come la chiama lei, che non le va giù e che, anzi, la fa andare su tutte le furie. “Suor Melodia – racconta Mikaela – comincia la sua opera di conversione in modo tranquillo invitando il pubblico a pregare con lei, ma quando arriva all’argomento omosessualità perde completamente le staffe, è arrabbiatissima con tutta la comunità lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e trans). Il problema, secondo lei, non solo esiste ma si vede pure, non sopporta il pensiero che nella scuola pubblica possano esserci insegnanti “mosessuali”, per non parlare dei parrucchieri, che hanno fra le mani le teste delle signore pie”. Fra uno sketch e l’altro, “involontariamente suggeriti dai proliferi giornali di settore”, Suor Melodia canta, con l’aiuto del musicista Luigi Flocco, e in una delle canzoni è contenuto il suo manifesto: “ridarò ai maschietti una vita virile e con una divisa li riunirò”. Al termine, dopo un’ora di battute e musica che chiamano in causa anche il pubblico, la suora prega per depurare la “sozzietà” moderna da tutta questa sporcizia, perché proprio non si può assistere in silenzio alla “frocizzazione” del mondo intero. Ma Suor Melodia non è l’unico personaggio di Mikaela, la cui formazione teatrale passa attraverso la commedia dell’arte e la clownistica. Ce ne sono alcuni ricorrenti come “la Zenni”, lavoratrice precaria di Monzuno, nata nel periodo di discussione dell’articolo 18, o la Contessa, vecchia signora decadente intimista e molto scic, o altri nati per occasioni speciali come la ragazza di “Sola ma non troppo” scritto per il Pride 2008 sui temi della figura femminile in epoca fascista.

In ogni senso – Un mese di cultura queer a Napoli

Dal 10 marzo, per cinque martedì, il Penguin Cafè diventa la casa della cultura queer a Napoli: In Ogni Senso è un viaggio in varie direzioni e con linguaggi diversi all’interno delle tematiche dell’orientamento e dell’identità sessuale e delle affettività omosessuali. Il programma intero è disponibile qui. La direzione artistica è di Luca Mercogliano.

In ogni senso - Un mese di cultura queer a Napoli

Inaugurazione Gender Bender 2008 – Aperitivo con Paolo Poli

Martedì 28 Ottobre, ore 18.30
Via Don Minzoni 18 – Ingresso gratuito

Cassero – Gay Lesbian Center
in collaborazione con il Teatro Consorziale di Budrio presenta

APERITIVO CON PAOLO POLI
incontro col pubblico e con la stampa

[Promuovi l'evento su Facebook]

La nuova edizione di Gender Bender dà inizio ai lavori con un brindisi inaugurale e un padrino d’eccezione: Paolo Poli, ospite straordinario del festival, incontra il pubblico presentando una selezione dei suoi sketch più brillanti e raccontando, tra una chiacchierata e l’altra, il suo nuovo spettacolo, Sillabari, ispirato ai racconti di Goffredo Parise.

Attore e drammaturgo, regista teatrale e cantante, Paolo Poli – “Quasi centenario” come ama definirsi, “ma dall’infantilismo congenito” – è uno dei grandi protagonisti del teatro contemporaneo, dalla prosa arguta, raffinata e graffiante.

Sillabari andrà in scena al Teatro di Budrio l’ 1 e il 2 Novembre. Per i possessori della Gender Bender Card sarà possibile assistere allo spettacolo “Sillabari” di Paolo Poli nella giornata di Domenica 2 Novembre, usufruendo dello sconto Under30. Per maggiori informazioni: http://www.teatrodibudrio.com

***

I Sillabari sono come piccoli poemi in prosa. Scritti alla metà del secolo scorso ci sorprendono oggi con la loro freschezza, per l’immediatezza quasi infantile del racconto, per la magia umile ed alta dei personaggi. Vediamo bambini stupiti in un mondo ambiguo, vecchietti arrabbiati in una società allo sbaraglio, donne sole dal quieto bovarismo periferico e uomini ancora ingenui nella lotta per la sopravvivenza. Era l’Italia che cambiava velocemente nelle maglie di una lunga guerra e dava origine all’attuale bel paese.

La campagna
Maurizio Cecconi
Maurizio Cecconi
Coordinamento Laico Nazionale
Rete Laica Bologna
Comitato Articolo 33
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