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Archivi per la categoria ‘Scrittura’

Il corso di scrittura creativa (a gratisse) di Fabio Bonifacci

Fabio è l’autore della sceneggiatura del film “Diverso da chi?”. E’ bolognese. Anzi, è di Monteacuto Ragazza, frazione di Grizzana Morandi, sul rugoso appenino bolognese. Insomma è del paesello della mia mamma e alla lontana (molto ma non troppo) forse siamo pure parenti. Ma si sa, in quel borgo medioevale c’erano solo tre cognomi e ci si sposava gli uni con gli altri e ci ritroviamo ogni tanto nelle nostre case di sasso. Se fosse per nepotismo, non ve lo raccomanderei. Invece è pure bravo, intelligente e modesto e questo sì che è troppo da accettare. Tiene un corso web di scrittura creativa. E’ anche masochista e lo fa a gratis. Seguitelo!

Il mio consiglio per l’estate

Sul numero estivo di Cassero Magazine, uno speciale dedicato ai consigli per le vacanze: libri, dischi, località da visitare. Scrittori, cantanti, politici, giornalisti, soubrette, in tanti scrivono il loro “best of summer”. Sotto il mio. Ma consiglio di rintracciare anche quello di Beppe Ramina, dedicato a Pinarella di Cervia.
MONTEACUTO RAGAZZA, GRIZZANA MORANDI (BO)
Se il fascino colonialista dell’esotico è duro a morire e l’ansia di portare la tua molesta persona in ogni sperduto angolo del pianeta ti perseguita, un rimedio efficace è appena dietro la porta di casa tua. Monteacuto Ragazza, microscopico borgo medioevale dell’Appennino bolognese, è il luogo ideale dove passare l’estate serenamente, tra buon cibo, boschi di querce e castani, passeggiate e vino rosso. Agosto non è la stagione giusta per accendere il camino; il fuoco della vostra sensibilità sarà invece una preziosa bussola per comprendere l’umile bellezza della montagna. Lettura consigliata: Prateria. Una mappa in profondità di William Least Heat Moon, ovvero come scoprire il mondo senza muoversi.

Monteacuto Ragazza

Versi inVersi – Pubblicato il libro dei vincitori del premio letterario a tematica lgbtq

Versi inVersi, il primo premio letterario italiano per opere di poesia e di narrativa a tematica lgbtq, esce nelle librerie grazie alla casa editrice Il Dito e la Luna. La giuria presieduta da Delia Vaccarello ha scelto le opere che sono state pubblicate. Tra queste, anche il racconto da me presentato: Luis, che potete scaricare qui [.pdf file]. Tra le vincitrici anche Silvia Bertagna, con il racconto Proprio come te. Anche questo racconto è disponibile per il download [.pdf file].

Il concorso è promosso dal comitato Arcigay Orlando di Brescia e patrocinato dal Consiglio regionale della Lombardia e dal Comune di Brescia. Bresciaoggi ha dedicato un bell’articolo alla premiazione, che potete leggere qui.

Per ordinare il libro in contrassegno, che costa appena 8 euro, scrivete una mail a dluna@iol.it .

[Scarica Luis | Scarica Proprio come te]

Erotica

Nasce 3D, la rete LGBT del PD bolognese

3D è il suo nome: Democratici per pari Diritti e Dignità delle persone Lgbt ed è una rete nata nell’ambito del PD di Bologna. 3D pubblicizzerà la questione Lgbt con dibattiti e incontri, e proporrà campagne di sensibilizzazione su singoli temi. Inoltre lavorerà per creare occasioni di dialogo con tutti i soggetti, sia interni che esterni al PD, sui temi dei diritti civili e delle libertà. “3D – ha spiegato Sergio Del Giudice, presidente ononario di Arcigay – è una delle prime esperienze del genere in Italia e noi auspichiamo che ne nascano altre, sia a livello locale che nazionale”. La rete – ha aggiunto – nasce dalla società civile e non si rivolge quindi solo agli aderenti al Partito Democratico, ma a tutti coloro che, anche in modo critico, guardano con attenzione al suo progetto. Tra poco 3D avrà un sito; per ora, chi vuole iscriversi o chiedere informazioni può rivolgersi a una mail: 3d.bologna@gmail.com . “E’ una iniziativa nata dal basso spontaneamente che guardiamo con grande favore”, ha commentato il segretario della federazione bolognese del PD, Andrea De Maria, sottolineando che “c’è un contesto preoccupante con fenomeni di intolleranza e di violenza verso le diversità, come dimostra la vicenda dei due giovani gay bolognesi aggrediti a Roma”. | Fonte Emilianet.

Bologna Pride: Lina Delli Quadri, “La Chiesa dialoghi con il Gay Pride”

Venerdì 18 Luglio, La Repubblica di Bologna, Silvia Bignami - Una cattolica per dire "qualcosa di sinistra" sul Gay Pride. Non su quello degli insulti e degli slogan blasfemi, ma sulla maggioranza sobria e corretta dei 50mila che il 28 giugno hanno sfilato sotto le torri in nome della dignità e contro la discriminazione. La vice capogruppo dei Democratici in Comune Lina Delli Quadri - lady di ferro del cattolicesimo targato PD, con una storia da ex Popolare ed ex Margherita alle spalle e un "secondo lavoro" come dipendente alla parrocchia del Sacro Cuore - scende in campo a polemiche ormai nel cassetto. Per "cercare di impostare una riflessione e un dialogo" e per difendere il corteo Lgbt (lesbico, gay, bisex, e transgender).

"Chi ha assistito al Gay Pride - scrive in una lettera aperta la Delli Quadri - ha notato un atteggiamento diverso rispetto alle manifestazioni degli altri anni in termini di correttezza e sobrietà. Una manifestazione di rivendicazione di diritti più che una carnevalata". Le polemiche irrispettose e gli insulti ci sono stati, è vero, "ma in mezzo a 50mila persone costituivano assolutamente l'eccezione". Mentre "la polemica corretta", ammette, "è un prezzo che la Chiesa deve pagare nel momento in cui rivendica il diritto di riaffermare la propria morale sessuale, mettendo in conto che vi possono essere persone che non condividono quella morale".
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Bologna Pride: Parole diverse

Giovedì 19 giugno 2008, H 18.00
Libreria Igor
Via San Petronio Vecchio 3 – Bologna

Presentazione del libro
Parole diverse
Conduce Michela Tafelli

Fabio Casadei Turroni, romanziere e giornalista free-lance, ha scritto una raccolta di esilaranti, profonde interviste a 38 autori glbt, giovani o vecchi, famosi o sconosciuti: gay, lesbiche, bisex e transex, gente come noi, romanzieri, poeti o saggisti che scrivono di noi, per noi. A quali lettori si rivolgono i giovani autori italiani? Che vuol dire scrivere, e sentirsi diversi? Quali sono le costanti nella loro scrittura “diversa”? Le interviste, nate in anni di recensioni mensili sul web e su riviste, sono il risultato d’un lavoro umile e costante e affettuoso d’avvicinamento ad autori, spesso esordienti, che presentano i loro libri, volta per volta romanzi, sillogi di racconti, raccolte di poesie. Non è un libro di critica arida e teorica. E’ un volume divertente e appassionante.

Favolose narranti di Porpora Marcasciano

Bella presentazione, ieri sera a Bologna, del nuovo libro di Porpora Marcasciano: Favolose narranti. “Le voci di Laurella, Lisa, Nicole, Andrea, Jasmine, Katty, Linda, Roberta, Nadia, Antonello risuonano confidenziali e politiche al contempo, attraverso una scrittura, quella di Porpora Marcasciano, che ce le restituisce autentiche, esito felice dello sforzo di mantenere inalterato il linguaggio nella ricostruzione delle interviste. Ne risulta una narrazione coinvolgente, che non ha niente della freddezza dell’intervista sociologica né dello scandalismo giornalistico”. Per una storia orale del transessualismo e del transgenderismo. Compratelo.

Cassero Magazine Maggio / Giugno 2008 – Numero speciale dedicato al Bologna Pride

Sì, lo so, arrivo con un mese di ritardo. Il Magazine è uscito 30 giorni fa. Ho atteso la versione in alta risoluzione prima di publicarlo… I tempi dei froci son lenti come quelli della politica nel riconoscerci i nostri diritti. Ora potete scaricarlo liberamente. E’ un numero speciale dedicato al Bologna Pride e più in generale al senso e al significato della fierezza e dell’orgoglio del manifestare il proprio essere: liberi, felici, agguerriti.

Lo speciale coinvolge giornalisti, scrittori, politici, cantanti, attori, showmen, soubrettes, maitre à penser e scienziati di fama mondiale che vanno dalla A di Alcazar alla V di Helena Velena passando per Matteo B. Bianchi, Stefano Bolognini, Paola Brandolini, Fabio Canino, Costantino della Gherardesca, Marcella di Folco, Alessandro Fullin, Franco Grillini, Margherita Hack, Sergio Lo Giudice, Vladimir Luxuria, Porpora Marcasciano, Ennio Marchetto, Lorenzo “Q” Griffi, Eva Robin’s e Valeria Vaglio.

Scarica il file .pdf [13 MB] | Cassero Magazine MySpace

Cassero Magazine Marzo – Aprile 2008

Inizia con un editoriale di Bruno Pompa, relativo alla ricorrente piaga dell’omofobia e alla latitanza (quando non arriva all’opposto dell’incitamento) di classe politica e gerarchie religiose sull’argomento, il nuovo numero del CasseroMagazine, che da oggi ha anche un suo myspace.

L’apertura è dedicata a Barbara Alberti, la ristampa del cui Vangelo secondo Maria del ’79 (racconto poetico di una ragazza, Maria di Nazareth, che si ribella al destino impostole decidendo di abortire), dà l’occasione per riflettere sull’attuale offensiva contro i diritti civili, dall’ “orco” Ferrara (“lui non vuole mangiare i bambini, vuole mangiare le donne, avrà dei problemi…”) a Ratzinger (paragonato al Grande Inquisitore dei Fratelli Karamazov), la volontà di dominio e l’ossessione sessuofobica della Chiesa, ma nell’incontro con Walter Rovere la scrittrice e giornalista parla anche del suo lavoro letterario e televisivo, dell’intervista-scandalo in cui Patty Pravo si dichiarò contraria alle adozioni gay, e dei tanti cantanti di musica leggera che ancora si ostinano a rimanere “velati”.

Nell’intervista di Matteo Giorgi Syria si confronta spiritosamente coi gossip che la riguardano, mentre Moira Orfei con le Cassero’s Angels, esprime tutta la sua simpatia per i gay e il suo supporto in materia di matrimonio e adozioni, parla dei suoi corteggiatori nel mondo del cinema (“in televisione no.. sono tutti gay!”) e spiega perché non ama Barbara D’Urso e soprattutto Ornella Vanoni.

Vincenzo Branà è invece andato a scovare un nome meno noto, ma la cui intervista rappresenta quasi uno scoop: David M. Gross, il direttivo creativo della Ducati, responsabile dello sviluppo di nuovi modelli quanto di campagne pubblicitarie, risulta essere l’unico “gay dichiarato” all’interno dell’azienda bolognese e ha raccontato le proprie esperienze di vita e lavoro in un libro, Fast Company, uscito da poco in America. “Siete molto indietro” – è il suo giudizio sulla realtà bolognese -: “il naturale tenersi per mano in una coppia di persone dello stesso sesso mentre si cammina per strada qui è un atto politico. E il perché è semplice: non lo fa nessuno.”

Nelle pagine HQH Mauro Copeta presenta con brevi interviste Alexia, I:Cube, Prosumer e Lupe, alcuni dei dj presenti nelle programmazione marzo-aprile del Cassero, mentre la pagina trash Absolutely Hilton contiene un ospite d’eccezione con una rubrica firmata dalla vulcanica Maurizia Paradiso, “Sono tutti sportivi con il culo degli altri”!

Delle ingerenze censorie dei politici che pretendono di imporre a tutti le proprie pruderie confessionali nel campo delle arti visive e ai diktat vaticani su cinema e televisione tratta Cronache medievali, articolo di Walter Rovere nella pagina World, mentre a un artista che si è recentemente ispirato anche all’arte sacra di Michelangelo come David LaChapelle sono dedicati copertina e portfolio interno, e un approfondito articolo sulla sua poco studiata produzione di spot, trailer e videoclip, a cura del critico d’arte Fabiola Naldi.

Completano il numero lo spazio delle recensioni librarie, musicali e cinematografiche, mentre la rubrica salute esamina in una seconda puntata “come si fa (e si riceve) un pompino”.

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Cassero: il Servizio LGBT è una grande vittoria del movimento bolognese

“La votazione [sull'odg presentato dal consigliere Sergio Lo Giudice, ndr] rappresenta una grande vittoria per il movimento lgbt bolognese”. Sono state queste le parole di Emiliano Zaino, dell’Arcigay “Il Cassero”, non appena ha appreso dell’approvazione del progetto da parte della giunta comunale, impegnatasi a creare un “Servizio per il superamento delle discriminazioni delle persone lgbt”. Il Comune di Bologna, già aderente alla “Rete Nazionale delle PA per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere”, si è posto come obbiettivi, attraverso il Servizio Lgbt, di realizzare indagini conoscitive sulle condizioni di vita degli omosessuali, costituire una banca dati sulle esperienze volte a tutelarne i diritti, promuovere iniziative ed altri tipi di azioni. Questa decisione, continua Emiliano Zaino, “fornisce un reale strumento operativo contro la discriminazione delle persone omosessuali”.
La campagna
Maurizio Cecconi
Maurizio Cecconi
Coordinamento Laico Nazionale
Rete Laica Bologna
Comitato Articolo 33
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