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La discriminazione statuita per legge

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La pecora nera

“L’affermazione che ritengo più falsa è che, con questa legge, staremmo introducendo il matrimonio e le adozioni gay. Non è vero!”.

Monica Cirinnà, senatrice del Partito Democratico.

Appunto, il problema è proprio questo.

Questa legge certifica che in Italia esistono cittadini di serie a (gli eterosessuali) e cittadini di serie b (le persone omosessuali, bisessuali, trans e intersessuali).

Come se a Rosa Parks, invece che potersi sedere ovunque sull’autobus segregazionista, avessero concesso, oltre al fondo, anche una parte del centro del mezzo.

E lei avesse considerato questa concessione come una vittoria dell’uguaglianza e della piena dignità e cittadinanza.

Bisogna veramente essersi bevuti il cervello, interiorizzando così a fondo il sentimento d’inferiorità, per crederlo.

Non appartengo, per fortuna, a questa numerosa quanto errante schiera.

Resterò pecora nera.

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Maurizio Cecconi
Maurizio Cecconi
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