Matrimoni gay, pubblicate le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale
L’Associazione radicale Certi Diritti, protagonista, insieme alla Rete Lenford, della campagna di Affermazione Civile, ha così commentato le motivazioni:
Le motivazioni della sentenza contengono tre punti rilevanti favorevoli alle coppie gay.
1) Riconoscimento che l’unione omosessuale, come stabile convivenza, è una formazione sociale degna di garanzia costituzionale perché espressione del diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia.
2) Neppure il concetto di matrimonio è cristallizzato dall’Art. 29 della Costituzione e quindi non è precluso alla legge disciplinare il matrimonio tra gay, anche se restano possibili per il legislatore soluzioni diverse.
3) Il legislatore deve intervenire e se non interviene la Corte potrà intervenire per ipotesi particolari, in cui sia necessario costituzionalmente un trattamento omogeneo tra la coppia coniugata e la coppia omosessuale.


Matrimoni gay, pubblicate le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale | PUTA. A QUEER INVADER…
La Corte Costituzionale ha pubblicato le motivazioni della sentenza con cui ha respinto la richiesta di riconoscere l’accesso al matrimonio civile anche alle coppie omosessuali. L’Associazione radicale Certi Diritti, protagonista, insieme alla Rete Len…
[...] atteso un giorno dopo la pubblicazione, da parte della Corte Costituzionale, delle motivazioni della sentenza n.138/2010, che ha rigettato il ricorso presentato dalle coppie protagoniste della campagna di “Affermazione [...]
[...] la limitazione dell’istituto del matrimonio alle sole coppie eterosessuali, è uscita la motivazione della sentenza stessa, e così possiamo avere un’idea più chiara di come abbia ragionato la [...]
[...] decisione della Corte costituzionale sul matrimonio gay, letta la motivazione, non si esaurisce affatto nel rinviare il problema alla “discrezionalità” del [...]
[...] le questioni di costituzionalità, ma il modo in cui lo ha fatto, cioè con una sentenza, la n. 138/2010 (15 aprile), assai criticabile, sia sotto il profilo della tecnica giuridica, sia sotto il profilo [...]
[...] Venerdì 14 Maggio sarò a Milano per un incontro promosso dal Comitato “Sì, lo voglio!”, per discutere, insieme agli avvocati della Rete Lenford e agli attivisti di Certi Diritti, della sentenza della Corte Costituzionale. [...]