Il PD propone il crocifisso nelle aule scolastiche obbligatorio per legge
Art. 1
1. In considerazione del valore della cultura religiosa, del patrimonio storico del popolo italiano e del contributo dato ai valori del costituzionalismo, come segno del valore e del limite delle costituzioni delle democrazie occidentali, in ogni aula scolastica, con decisione del dirigente scolastico, è affisso un crocifisso.
2. Se l’affissione del crocifisso è contestata per motivi religiosi o di coscienza dal soggetto che ha diritto all’istruzione, ovvero dai suoi genitori, il dirigente scolastico, sulla base del princìpio di autonomia scolastica, nel rispetto dei princìpi di tutela della privacy e di non discriminazione nonché tenendo conto delle caratteristiche della comunità scolastica, cerca un accordo in tempi brevi, anche attraverso l’esposizione di ulteriori simboli religiosi.
3. Qualora non venga raggiunto alcun accordo ai sensi del comma 2, nel rispetto dei princìpi di cui al medesimo comma 2, il dirigente scolastico adotta, previo parere del consiglio di circolo o di istituto, una soluzione che operi un giusto contemperamento delle convinzioni religiose e di coscienza di tutti gli alunni della classe coinvolti e che realizzi il più ampio consenso possibile.
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Replica
Il PD propone il crocifisso nelle aule scolastiche obbligatorio per legge…
DISEGNO DI LEGGE N. 1947 SU INIZIATIVA DEI SENATORI CECCANTI, CHITI, CHIAROMONTE, DEL VECCHIO, DI GIOVAN PAOLO, GIARETTA, LUMIA, MARITATI, PINOTTI, TONINI, TREU….
Il titolo è improprio… è come se Paola Concia presentasse una legge per i matrimoni gay…allora titolate il PD vuole i matrimoni gay? Su, un pò di oggettività. Diciamo che 4 gatti del PD hanno firmato una boiata.
Cara Cristiana, non credo che il titolo sia improprio e invito gli amici e le amiche del PD a non nascondersi dietro un dito. I senatori che hanno presentato questo progetto di legge non sono dei politici di terza fila. Il PD, peraltro, non ha mai preso le distanze da questa proposta. Anzi, Bersani ne è l’ispiratore, quando difende il crocifisso come “tradizione”. Ciao.
Beh, diciamo che così presentata la cosa pare scandalosa, però se si va a vedere il http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=16&id=450683” rel=”nofollow”>ddl in oggetto e si cerca di analizzarlo oggettivamente, rappresenta un passo, seppur piccolissimo verso l’integrazione. In considerazione del fatto che oggi in Italia il crocifisso è obbligatorio, i deputati propongono una legge che da un lato ribadisce una norma esistente nel nostro ordinamento, ma dall’altro stempera tale principio affidando al preside, in caso di controversie sulla presenza del crocifisso, la risoluzione di tali conflitti nel rispetto del principio di “non discriminazione nonché tenendo conto delle caratteristiche della comunità scolastica”. Non è una rivoluzione, ma di questi tempi è pur qualcosa.
Ciao,
Saro.
[...] Dopo l’annuncio del ricorso del Governo italiano, molteplici le dichiarazioni del Vaticano, di politici di destra e di sinistra. Il PD sostiene il ricorso del Governo e, al Senato, ha presentato un disegno di legge per legalizzare la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche. [...]