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Bologna, elezioni amministrative in provincia. Una lista tutta rosa, comprese le lesbiche

Una lista tutta rosa, comprese le lesbiche
Sabato 07 marzo 2009, Rita Bartolomei, Il Resto del Carlino

Alla sinistra del Pd vogliono fare una lista civica di sole donne. Anzi, “donne e lesbiche”, come spiega chi ha partecipato alle prime riunioni, partite in gran camuffa più di un mese fa. Da settimane circola anche un nome preciso per il candidato sindaco. Sarebbe Giuseppina Tedde, ex di Rifondazione, ex assessore in Provincia che si è dimessa ed è tornata al suo lavoro, all’ospedale Maggiore. Ma l’interessata dice di non saperne niente. “Lo imparo in questo momento”, si sorprende ieri sera al telefono. “Sono felicissima di quel che sto facendo. Se sono uscita dalla politica? No, sono uscita da Rifondazione. Faccio politica tutti i giorni”. Il progetto si affaccia con discrezione anche nelle mail che si scambia la Rete delle Donne. Si sta cercando una base elettorale, un negozietto in centro. Il punto di partenza, chiarisce chi era presente alle assemblee, è molto chiaro: le donne a sinistra non contano niente, esattamente come a destra. Quindi c’è chi si è fatta coraggio e ha proposto: proviamo a portare avanti da sole il punto di vista femminile. La lista a cui si sta lavorando ha spaccato però il movimento. C’è chi osserva con spirito critico: “Abbiamo sempre fatto il percorso insieme. Invece stavolta ha voluto imporsi un gruppo di donne. Strada tutta di corsa, non c’è stato il tempo di preparare bene il terreno. Anche se l’idea è buona. Nessun partito si fa carico del punto di vista di genere, nella politica della città. E’ giusto dire pensiamoci noi”. L’insofferenza è grande ma non è detto che l’impresa riesca. Tra i punti chiave del programma c’è sicuramente il tema della violenza sessuale. Si è parlato anche di questo in uno degli ultimi incontri, il 2 marzo, ospitato da un’associazione al Savena. “Assemblea cittadina di donne e lesbiche”, il titolo molto generico. E proprio quelle due parole, “donne e lesbiche”, si vorrebbero mantenere nel logo della lista. Ma l’ex assessore Tedde, che pur si dichiara all’oscuro di tutto, come vedrebbe un’impresa così? “Parliamone davanti a un caffè”, schiva la domanda. | Fonte Gaynews

Una giovane donna in bicicletta

2 Commenti a “Bologna, elezioni amministrative in provincia. Una lista tutta rosa, comprese le lesbiche”

  • Bologna, elezioni amministrative in provincia. Una lista tutta rosa, comprese le lesbiche…

    Alla sinistra del Pd vogliono fare una lista civica di sole donne. Anzi, “donne e lesbiche”, come spiega chi ha partecipato alle prime riunioni, partite in gran camuffa più di un mese fa. Da settimane circola anche un nome preciso per il candidato…

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