Bologna Città Libera lancia la “Consulta per la laicità”
Il testo del mio intervento durante l’iniziativa Il testamento biologico è un diritto
Le donne e gli uomini omosessuali, bisessuali e trans hanno imparato sulla loro pelle il valore della laicità. Se ancora non esiste una legge sulle unioni civili, sul matrimonio e sulle adozioni, è a causa delle continue ingerenze delle gerarchie cattoliche e del Vaticano, assecondate dall’opportunismo politico sia della destra, sia del centro-sinistra.
La laicità non è sacrificata solo in Parlamento e dal Governo. Nelle città – e Bologna non fa eccezione – le amministrazioni destinano cospicui fondi pubblici alle scuole private, in maggior parte confessionali e cattoliche, pagano le associazioni legate a Comunione e Liberazione per effettuare corsi pre-matrimoniali, esentano le diocesi dal pagamento degli oneri di urbanizzazione, concedono loro vantaggiosi cambi di destinazione d’uso degli immobili e dei terreni di proprietà della Chiesa. Ognuna di queste operazioni, costa alla collettività una gran quantità di danaro e aumenta il potere di chi discrimina le donne, di chi s’oppone alla depenalizzazione universale dell’omosessualità e alle leggi che riconoscano pari diritti alle persone lgbt. Si pensi che nel solo 2008 il Comune di Bologna ha destinato alle scuole cosiddette “paritarie” la cifra di 3 milioni euro, sottratti dal bilancio ai possibili interventi per il miglioramento dell’edilizia scolastica e all’assistenza sociale per tutti gli abitanti.
Bologna Città Libera considera queste donazioni atti di vassallaggio del Comune nei confronti della Curia bolognese. Per contrastare l’assenza di controllo dell’opinione pubblica e il silenzio complice con cui vengono elargiti questi fondi, Bologna Città Libera intende promuovere una “Consulta per la laicità”, un’associazione-ombrello, indipendente dall’amministrazione comunale, che raccolga tutte le persone democratiche che vorranno farne parte e le associazioni cittadine che da anni si battono per la difesa della laicità delle istituzioni.
Bologna Città Libera non intende mettere nessun “cappello politico” sulla Consulta, bensì promuovere la consapevolezza della sua necessità. Per questo, la Consulta per la laicità è tra i punti qualificanti del programma elettorale di Bologna Città Libera.
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sulla “Consulta per la laicità”
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Bologna Città Libera lancia la “Consulta per la laicità”…
Per contrastare l’assenza di controllo dell’opinione pubblica e il silenzio complice con cui vengono elargiti questi fondi, Bologna Città Libera intende promuovere una “Consulta per la laicità”, un’associazione-ombrello, indipendente dall…
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