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Bologna Città Libera, Valerio Monteventi: “Ritirare ordinanza anti-costituzionale e liberticida”. Il centro-sinistra concorda ma il sindaco Cofferati lo stoppa: “Utile e ragionevole”

MONTEVENTI, RITIRARE ORDINANZA ANTICOSTITUZIONALE E LIBERTICIDA
GIOVEDI’ COMMISSIONE SU DIVIETO MANIFESTAZIONI NEL WEEK-END

Adnkronos, Bologna, 23 Feb. – L’odg contro l’ordinanza del prefetto di Bologna che introduce il divieto manifestare il sabato e la domenica in alcune vie del centro della città, presentato oggi al consiglio comunale di Bologna, dal candidato sindaco di Bologna Città Libera Valerio Monteventi, sarà discusso giovedì prossimo in seno alla commissione Affari Istituzionali di Palazzo d’Accursio. Monteventi, che aveva chiesto la votazione immediata in aula, ha accettato la proposta avanzata dal capogruppo del PD, Claudio Merighi, che si è detto d’accordo sull’utilità di un confronto in merito al provvedimento concordato dal Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza. In particolare, Monteventi chiede al prefetto Angelo Tranfaglia di “ritirare l’ordinanza in quanto lesiva degli articoli 17 e 21 della Costituzione” e impegna il sindaco Sergio Cofferati a “richiedere una convocazione urgente del Comitato per l’ordine pubblico per rivedere il provvedimento relativo alle gravi limitazioni del diritto di manifestare nella nostra citta’”. Un’iniziativa come il giuramento di ieri di Dario Franceschini a Ferrara sulla Costituzione, a Bologna non si sarebbe potuta tenere” fa notare Monteventi presentando il documento in aula e domandando perché “Bologna deve essere la prima città ad applicare la direttiva Maroni” mettendo in campo un’ordinanza “gravissima, liberticida e che limita la democrazia”. Contro il provvedimento del prefetto sono intervenuti anche Gian Guido Naldi (SD) parlando di “svolta autoritaria” e Sergio Lo Giudice (PD) che ha parlato di “concreta limitazione della libertà di manifestare”. Dopo il confronto in commissione, l’odg tornerà in consiglio lunedì prossimo per il voto.

Libertà

BOLOGNA. MANIFESTAZIONI, CENTROSINISTRA UNITO: NO AI DIVIETI
PRESENTATO ODG PER CHIEDERE A SINDACO DI OTTENERE UN DIETROFRONT

DIRE, Bologna, 23 Feb. – Il centrosinistra in Consiglio comunale a Bologna invoca la marcia indietro da parte del Prefetto, Angelo Tranfaglia. Le limitazioni alle manifestazioni del centro storico, in applicazione alla direttiva del ministro degli Interni, Roberto Maroni, proprio non piacciono a PD, SD e sinistra. Valerio Monteventi, candidato sindaco della lista Bologna Città Libera, e anima del movimento bolognese, ha presentato oggi in aula a Palazzo d’Accursio un ordine del giorno in cui si impegna il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, “a richiedere la convocazione urgente del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, per rivedere il provvedimento relativo alle gravi limitazioni del diritto di manifestare nella nostra città”. La votazione sull’odg è stata però rimandata al Consiglio comunale di lunedì prossimo, su richiesta del capogruppo del PD, Claudio Merighi: della questione si discuterà prima in commissione Affari istituzionali giovedì. In linea di massima, però, anche i democratici sono contrari all’ordinanza del Prefetto. In apertura del Consiglio comunale di oggi, infatti, Sergio Lo Giudice (PD) bolla come sbagliata e anticostituzionale la decisione assunta nei giorni scorsi da Angelo Tranfaglia. “Non è necessaria una misura di questo genere – attacca Lo Giudice – nei giorni scorsi avevamo annunciato il rischio di una limitazione effettiva alla libertà di manifestare, che è puntualmente avvenuta”. Lo Giudice ricorda ancora che l’unico limite alle manifestazioni è posto dall’articolo 17 della Costituzione, per motivi di incolumità e pubblica sicurezza, articolo a cui la direttiva del Prefetto andrebbe contro. Dello stesso avviso di Lo Giudice è Monteventi, che parla di “provvedimento liberticida dal sapore fascista” e nell’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale chiede al Prefetto la revoca totale dell’ordinanza. “Bologna è l’unica città ad avere applicato la direttiva Maroni – aggiunge Monteventi – se a Ferrara fosse stato in vigore un provvedimento simile, il neo segretario del PD, Dario Franceschini, non avrebbe potuto fare la manifestazione in difesa della Costituzione”. Gian Guido Naldi, consigliere comunale e coordinatore provinciale di SD, parla di “svolta autoritaria a cui ci stiamo abituando. Con questa direttiva sarà possibile manifestare solo in periferia o se ci si può permettere di affittare un teatro o un palazzetto dello sport”.

NO al pacchetto sicurezza

BOLOGNA. MANIFESTAZIONI, SINDACO: COSTITUZIONE RISPETTATA
“UTILE E RAGIONEVOLE” DEFINIRE REGOLE PER ALCUNI ORARI E LUOGHI

DIRE, Bologna, 23 Feb. – Mentre il Consiglio comunale protesta per le limitazioni alle manifestazioni nel centro storico nei weekend, il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, si schiera con il prefetto Angelo Tranfaglia. “Fatto salvo il diritto di manifestare – afferma Cofferati, a margine del Consiglio comunale di oggi – è adeguatamente rispettata la norma costituzionale. Che vengano regolate le modalità di manifestazione in alcune ore della settimana, che per alcuni luoghi della città sono le più delicate, lo trovo utile e ragionevole”. Del resto, ricorda il primo cittadino, “tutto ciò che si considera istituzionale è garantito”. E fa l’esempio del 2 agosto, che quest’anno cade di domenica. “Non ci saranno problemi per la manifestazione” che commemora le vittime della strage alla stazione del 2 agosto 1980, assicura Cofferati, che poi fa il parallelo con la regolamentazione del diritto di sciopero. “E’ lo stesso principio, anzi: forse è più tenue”, sottolinea il sindaco.

Roberto Maroni e Sergio Cofferati

2 Commenti a “Bologna Città Libera, Valerio Monteventi: “Ritirare ordinanza anti-costituzionale e liberticida”. Il centro-sinistra concorda ma il sindaco Cofferati lo stoppa: “Utile e ragionevole””

  • Bologna Città Libera, Valerio Monteventi: “Ritirare ordinanza anti-costituzionale e liberticida”. Il centro-sinistra concorda ma il sindaco Cofferati lo stoppa: “Utile e ragionevole”…

    Il centro-sinistra s’accoda a Bologna Città Libera e chiede il ritiro del provvedimento. Cofferati spacca la coalizione elettorale e il PD: “è utile e ragionevole”….

  • [...] di ragionare. Concordo sul fatto che bisogna fare un argine contro il Governo di centrodestra, ma voi questo argine lo volete far passare su Cofferati“. Da qui l’ennesima spaccatura con la Sinistra. Come sempre a metà strada SD, che con [...]

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Maurizio Cecconi
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