I quarantenni single in pista per Bologna Città Libera
Insomma, i SempreVerdi si propongono “di difendere gli interessi di una nutrita fascia di cittadinanza che, pur contribuendo economicamente al benessere della collettività, è priva di una rappresentanza che ne promuova e tuteli le esigenze”. Comprese quelle dello svago notturno. I SempreVerdi non vogliono essere bollati con l’etichetta di “popolo della notte” (anche se puntano ad un assessorato ad hoc), anche se molti di loro hanno protestato in prima persona contro le ordinanze emanate in autunno e che hanno colpito alcuni locali di via del Pratello e dintorni. E uno dei punti del programma riguarda proprio la “creazione di zone dedicate alla socializzazione, sull’esempio di importanti città europee (Soho a Londra, Pigalle a Parigi, St.Pauli ad Amburgo), preferibilmente in aree storicamente votate a quest’uso (via del Pratello e la zona universitaria) ma anche in zone adibite prevalentemente ad uffici (ad esempio come via Marconi)”.
Al primo punto del programma elettorale c’è, però, la lotta al precariato (condizione che, ricordano, accomuna molti quarantenni), con la richiesta all’amministrazione di “pretendere contratti di lavoro stabile per i servizi dati in appalto”.
A misura di quarantenni single anche le proposte di politica abitativa. I SempreVerdi chiedono, infatti, l’ “inserimento nei programmi di edilizia sociale della ristrutturazione di edifici, da suddividersi in tanti piccoli monolocali, con impianti comuni da pagarsi a millesimi e da affittare ad adulti soli a canone calmierato”.
Sostengono l’incentivazione del servizio di trasporto pubblico e chiedono più autobus alla notte, soprattutto per collegare locali, zone del divertimento e parcheggi scambiatori. Alla metropolitana preferiscono l’utilizzo dei “binari già esistenti delle ferrovie suburbane, aumentando i punti di salita-discesa, in modo da trasformarla in un servizio urbano integrato con quello su gomma”. I SempreVerdi propongono “la riapertura dei laboratori di creatività artistica”, ma anche l’attivazione di un “servizio di pronto intervento immediato, con pattuglie di Polizia miste, dedicato alle donne e attivo dalle 8 di sera alle 8 del mattino”. A giorni nascerà l’associazione, poi inizierà l’avventura elettorale di questi quarantenni, candidati sia per il consiglio comunale che nei quartieri. Intanto, il programma elettorale dei SempreVerdi si troverà presto sul sito di Bologna Città Libera. | Fonte L’Espresso



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