I bus atei a Bologna? Forse sì
Vorrebbero, ma per ora non possono. Mentre infuriano le polemiche a sfondo religioso scatenate dalla preghiera musulmana sul crescentone di Piazza Maggiore, potrebbero fare la loro apparizione anche a Bologna gli autobus targati Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR). Dal 4 febbraio circoleranno a Genova, portando per le strade del capoluogo ligure il messaggio: La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno. La campagna però è nazionale e Roberto Grendene, coordinatore del circolo UAAR di Bologna, non esclude che bossa approdare anche sotto le Due Torri. E nel frattempo, petizione atea in vista per Palazzo d’Accursio: stop ai finanziamenti per l’edilizia di culto, chiederà a breve l’UAAR. “Quella degli autobus è un’iniziativa di carattere nazionale – spiega Grendene, che è anche membro del comitato di coordinamento italiano di UAAR – siamo partiti da Genova e l’intenzione, se arrivano molte donazioni, è di farlo anche in altre città, a Bologna ma anche a Roma”. Insomma, l’unico limite è economico: “dipende dal sostegno di soci e simpatizzanti”.
Il Bologna, 15.01.2009








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I bus atei a Bologna? Forse sì…
Vorrebbero, ma per ora non possono. Mentre infuriano le polemiche a sfondo religioso scatenate dalla preghiera musulmana sul crescentone di Piazza Maggiore, potrebbero fare la loro apparizione anche a Bologna gli autobus targati Unione degli Atei e deg…
Circoleranno davvero a Genova i nostri “ateobus”, su cui non c’e’ scritto nulla di offensivo visto che la liberta’ di dire che dio esiste deve valere anche per dire che non esiste?
Oppure la censura fara’ in modo che si “rispetti” (=si privilegi) il sentimento religioso e in pratica imponga a chi pensa che esista solo l’aldiqua di stare zitto?
Per me non si tireranno questa ennesima zappa sui piedi…
Per saperne di piu’:
http://www.uaar.it/news/2009/01/12/bus-atei-anche-a-genova/
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/genova/2009/01/13/1202011919252-spazi-pubblicitari-atei-bus-prima-vediamo-bozzetti.shtml
Ciao,
Roberto Grendene.
Due periodi senza senso per fomentare un altro odio – una associazione costituita contro qualcosa che suppone non esistere – categoria “inutilità e sprechi”.
Grazie Roberto per i links di approfondimento. Mi auguro sinceramente che si possano raccogliere i fondi necessari a far partire la campagna dei bus anche a Bologna. Gli amici della UAAR stanno facendo un lavoro molto buono di azione politica e culturale.
Car* salutidavenezia, la UAAR non lotta contro qualcosa che non crede esistere, Dio, ma per far sì che le strutture organizzate dalle confessioni religiose (le Chiese) non interferiscano con l’attività dello stato che, in quanto abitato da credenti e non credenti, ha il dovere di essere laico e non teo-diretto. Cordiali saluti, MC.
Pare che sia stata bloccata per il momento l’iniziativa a Genova…