Bologna Pride: “Noi siamo Chiesa” per l’accoglienza delle persone omosessuali
Accogliere le persone omosessuali senza paura
Un documento di Noi siamo Chiesa dell’Emilia-Romagna
09 Giugno 2008In occasione del Gay Pride di Bologna il movimento Noi siamo Chiesa dell’Emilia-Romagna ha avviato una riflessione sull’accoglienza delle persone omosessuali nella chiesa cattolica da cui è scaturito una lettera-aperta in cui ci si chiede: “come non rattristarsi davanti a quella Chiesa, che accoglie le persone omosessuali, ma di nascosto, senza che il resto della comunità sappia niente? […] È il trionfo della paura e dell’ipocrisia”.
Invece, ricorda Noi siamo Chiesa dell’Emilia-Romagna, “quando si accoglie un fratello o una sorella lo si deve fare senza timore, senza tenere conto del giudizio della gente o dei superiori. Senza nascondersi. Cristo sosteneva gli uomini e le donne emarginate nelle piazze e nelle strade, alla luce del sole, sfidando il pensiero bene dei farisei del suo tempo”.
Una lettera-aperta da cui è scaturito il convegno Omosessualità nel cristianesimo: approcci alternativi che avrà luogo a Bologna venerdì 20 Giugno 2008 e che vedrà confrontarsi insieme tre relatori d’eccezione Don Franco Barbero (comunità Cristiana di base di Pinerolo), Gianni Geraci (omosessuale cristiano del gruppo Guado di Milano) e Letizia Tomassone (pastora della chiesa Valdese di Verona).
Gionata.org, portale su “Fede e omosessualità”. Qui per leggere il testo completo della lettera | Fonte: Tellus.


