Buone e cattive notizie al ritorno dal fine settimana

La seconda buona notizia è che i due più importanti meta-blog italiani della sinistra aderiscono al Bologna Pride 2008. Qui l’adesione di Kilombo e qui quella di Kligg.

Le cattive notizie, riprese da tutti media sono anch’esse due: 1) a Palermo, un diciottenne è stato accoltellato dal padre perché lo disonorava con la sua omosessualità; 2) Christian Floris, conduttore di Radio DeeGay, è stato aggredito a Roma. Il Bologna Pride risponde al clima pesante che aleggia come una nube tossica sull’Italia chiedendo il ripristino di un clima di convivenza civile.
ANSA, Bologna, 24 mag. - BOLOGNA PRIDE, RISTABILIRE CLIMA CONVIVENZA. Il Comitato Bologna Pride esprime, con una nota, "tutta la propria solidarietà tanto a Christian Floris - redattore di Radio DeeGay aggredito la scorsa notte a Roma a causa della sua attività - quanto alla comunità bengalese, protagonisti nelle ultime ore di attacchi violenti e intimidatori a sfondo omofobico e xenofobo da parte di squadroni che con orgoglio riportano nelle strade gli spietati simboli dell'era nazifascista". Secondo i portavoce del Pride nazionale, "la vittoria di Alemanno a Roma sembra avere sdoganato la violenza di alcune frange violente dell'estrema destra. È preciso dovere dell'amministrazione - affermano - dinanzi al chiaro cristallizzarsi di questi fenomeni, prenderne immediatamente coscienza per porre in essere fin da subito azioni tese a ristabilire un clima di pacifica convivenza all'interno della Capitale". "Per rigettare con fermezza l'insediarsi di questa ideologia immonda", il Comitato Pride ribadisce l'invito, "per chi ha a cuore la tradizione solidale e democratica di questo paese", a sostenere "la piattaforma politica della stagione dei Pride e a sfilare con i gay, le lesbiche e i transessuali nelle manifestazioni locali di Roma, Milano, Biella e Catania e nel corteo nazionale del 28 giugno a Bologna".


Grandi a San Paolo!
Quando in Italia?
Vorrei però capire meglio la questione dei meta-blog italiani che hanno aderito. Kilombo non ha ancora aderito al Gay Pride, come si capisce dai commenti del post di Elfo. Vorrei capire perchè!
Anche se ho intuito che parte della redazione è per una adesione in cui si vuole evidenziare l’omofobia e l’altra, purtroppo, la nostra!!
pretende che Kilombo accetti interamente la piattaforma, ma come fa? Non vorrei che passasse il messaggio o tutto o niente, che come alla fine si rimane con niente. Dobbiamo capire che le conquiste si fanno un passo alla volta, come dice Luxuria, mica Borghezio
E poi mi sono stufato di questi nostri amici che fanno le vittime, che ci sfruttano come sto Elfo che mi sembra sia malato di protagonismo.
A leggere il post che ho linkato, io ho capito che Kilombo ha già deciso di aderire e sta lavorando sul testo di adesione. Non credo che per aderire sia necessario condividere tutte le virgole della Piattaforma politica, che comunque, conviene ricordarlo, è comune a tutti i Pride di quest’anno. Per quanto riguarda il tuo giudizio su Elfo, credo sia poco rispettoso del suo impegno. Se non si condivide qualche opinione, è sufficiente, credo, dire come e perché, senza estendere la discussione a presunte qualità personali. Ciao, Maurizio.
Ciao Maurizi* vedo che kilombo non ha ancora aderito però, ma sei sicuro che aderisce? Sarebbe grave, cioè non capisc*.