• Home
  • Bologna mappa LGBTQ
  • Bologna Pride
  • Community
  • Foto
  • Lavori
  • LGBTQ news
  • Scrivimi
  • Vecchiume
Articoli | Commenti

PUTA. A QUEER INVADER

Pubblicato il 22 maggio 2008 - Di Maurizio Cecconi

Roma, caccia alle trans: stasera alle 20, le associazioni LGBT al TG1

Bologna Pride Buone notizie Polis Sesso e genere Video
In riparazione all’orrendo servizio dell’altro giorno che documentava una spietata caccia alle trans a Roma, quartiere Prenestino, questa sera il direttore del TG1 Gianni Riotta darà spazio per una replica alle associazioni LGBT. La protesta lanciata dal Bologna Pride e ripresa con forza da puta.it, sembra che ottenerà un risultato positivo. Interverranno Marcella Di Folco – presidente del M.I.T. – e Aurelio Mancuso – presidente di Arcigay – . Chi ha la possibilità di registrare il servizio e di caricarlo su YouTube, è pregato poi di lasciare un commento a questo articolo col link al video. Grazie.

Dove non altrimenti indicato, l’autore degli articoli e delle opinioni contenute negli stessi è Maurizio Cecconi. (M.C. ha 35 anni e ama a tal punto i libri da fare il bibliotecario. Crede che una città viva grazie alla libertà e al rispetto reciproco. Bolognese, attivista gay e portavoce della Rete Laica, è innamorato del suo compagno. Ama leggere e scrivere. E' un bravo bibliotecario - così affermano le sue ex insegnanti - ; gli utenti, prevedibilmente, ne apprezzano la simpatia e ne evitano il rigore.)

Condividi questo articolo su... Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Technorati
  • OKnotizie
Articolo pubblicato il 22 maggio 2008 alle 12:15 pm. Puoi seguire i commenti via RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.

7 commenti

Mi piacerebbe sapere la tua opinione!



  1. Sito web

    22 maggio 2008

    Link permanente

    Sam ha sentenziato che:

    Magra consolazione. Due minuti ai fascisti, due minuti alle vittime dei fascisti…

    ReplicaReplica


  2. Sito web

    22 maggio 2008

    Link permanente

    Maurizio Cecconi ha sentenziato che:

    Meglio, molto meglio, dell’assenza totale di contraddittorio.

    ReplicaReplica


  3. Sito web

    23 maggio 2008

    Link permanente

    Pamela ha sentenziato che:

    Ciao a tutti, sono una ragazza che abita nel quartiere Prenestino (che molti stanno facendo passare per un covo di “fascisti”). Avrei da dire molte cose sui vostri commenti relativi ai filmati e alle foto pubblicate nei giorni scorsi. Comincerò cercando di spiegare perché la situazione per gli abitanti del quartiere é diventata veramente pericolosa; non siamo più liberi (soprattutto noi donne) di rientrare nel parcheggio condominiale senza che qualcuno ci segua importunandoci anche nelle prime ore pomeridiane, abbiamo paura di portare di sera i nostri cani al parco sottostante per vari motivi: rischiamo di incappare in violente discussioni che si ripetono quotidianamente tra le transessuali ed i loro clienti che quasi tutte le sere si lanciano (e non solo) decine di bottiglie di vetro. Ci sono famiglie che abitano ai primi piani che non sono libere di stare in finestra con propri bambini, perché sotto ai loro balconi nella più totale strafottenza e tranquillità d’animo le transessuali si prostituiscono senza un minimo di ritegno. Potrei stare qui a scrivere per un giorno intero raccontando dei mille episodi squallidi ai quali assistiamo assiduamente, ma la cosa che mi preme di più è che nessuno si permetta di giudicare la nostra manifestazione di protesta come un atto di violenza ad indirizzo politico e soprattutto di paragonare quanto avvenuto nel nostro quartiere alla tragedia di Verona. Mi rendo conto che rivedendo il filmato, dall’esterno potrebbe sembrare più di quello che in realtà è stato, ma nessuno degli abitanti si è avventato sulle transessuali perché quelli che vedete sono agenti in borghese, non manifestanti. La nostra protesta penso sia più che lecita, non siamo scesi in strada né armati né con intenzioni violente, teniamo, come ogni persona, alla nostra incolumità e libertà. Nel rispetto del diverso pretendiamo che anch’esso rispetti noi; avete sollevato problematiche e tematiche di tolleranza che andrebbero trattate con più cura. Per questo lascio la mia e-mail, nella speranza che qualsiasi associazione voglia contattarmi per spiegazioni, lo faccia civilmente e senza pregiudizio. Non conoscete le nostre ideologie, non permettetevi di giudicarle! pamela_bassy@yahoo.it

    ReplicaReplica


  4. Sito web

    23 maggio 2008

    Link permanente

    Emiliano ha sentenziato che:

    Eh, l’avrei messo volentieri su iutub come l’altro, se solo fosse andato in onda…

    ReplicaReplica


  5. Sito web

    23 maggio 2008

    Link permanente

    Maurizio Cecconi ha sentenziato che:

    Mi dicono che è andato in onda nello spazio di approfondimento serale di TV7… qualcuno l’ha visto?

    ReplicaReplica


  6. Sito web

    23 maggio 2008

    Link permanente

    Chiara Mantovan ha sentenziato che:

    Cara Pamela,
    sono Chiara Mantovan e curo l’ufficio stampa per il Pride che si svolgerà a Bologna. Permettimi due parole. Il tuo commento è pacato e civile e mette chiaramente in luce le ragioni mosse dagli abitanti del quartiere Prenestino. Ma il punto purtroppo è un altro. Come associazioni possiamo comprendere il vostro disagio, la nostra protesta infatti non era nei vostri confronti. Quello che abbiamo tenuto a mettere in luce è il fatto che quel servizio, ha strumentalizzato voi e le vostre proteste in nome di una retorica che, utilizzando l’effettivo disagio verso alcune situazioni specifiche, alimenta l’odio verso tutto ciò che è diverso, verso tutto ciò che è socialmente ai margini. Le logiche che ne sono alla base sono sia politiche che di mercato. Politiche perché creare dei capri espiatori serve ad una politica che cavalcando la paura e lo scontento della gente fa il carico dei consensi. Perché la politica che rimuove i problemi nascondendoli sotto il tappeto è semplice. La politica degli sgomberi, quella delle retate, la politica de daje al diverso dà l’illusione di una risoluzione rapida. Più difficile e sconnessa la strada che risolve veramente i problemi, che pratica l’integrazione nel rispetto di TUTTI. Dove pensi che andranno quelle transessuali braccate nella notte fra i cespugli, trascinate per i capelli dentro una volante? Si sposteranno al lampione a fianco perché è quello il luogo che questa società destina loro, la penombra della notte e lo squallore della strada. Questo è il messaggio che veicolava quel servizio. Ed è questo il problema. L’informazione ha una grande responsabilità soprattutto dove è TV di Stato, dove garantisce un servizio pubblico. L’indugiare compiaciuto delle telecamere – perché fa audience – sugli insulti, sul ‘frocio de merda’, sulla violenza della strada (perché tu mi dici che la protesta era pacifica e io posso crederti, ma tutt’altro appariva attraverso il montaggio RAI) non farà altro che creare 10, 100, 1000 Prenestino.

    Cordialmente,
    Chiara Mantovan.

    ReplicaReplica


  7. Sito web

    23 maggio 2008

    Link permanente

    Angel ha sentenziato che:

    Cara Pamela, mai dire no al dialogo senza pregiudizi.
    Ti scriverò personalmente perché mi è piaciuto il tuo modo costruttivo di porti e credimi sarebbe bello per me ad esempio instaurare un dialogo tra la comunità glbt, e in particolare in tal caso le associazioni di transessuali, e i comitati locali. In nome di una riconciliazione e piena integrazione tra mondi diversi, alla ricerca di una soluzione accogliente e condivisa da tutti. Sono convinto che i cittadini romani e quelli del Prenestino sono persone generose, oneste, sincere come te. Credimi anche a me dispiace molto vedere descritti i cittadini romani come persone crudeli e disumane perché SO CHE NON E’ COSI’. Ciò non toglie che anche tra i cittadini romani ci sono dei perfetti IMBECILLI come quei ragazzini scemi che linciavano le trans e arringavano la folla, non puoi negarlo. Dov’erano i loro genitori? Mi ha fatto ridere in particolare quel tipo che diceva “commettono atti impuri”… ma ancora a questo punto siamo rimasti??? “atti impuri” ??? Non saranno per caso militanti di qualche fazione cattolico integralista di estrema destra, non facciamo nomi…??? Cara Pamela quel che è accaduto quella sera e quelle sere successive, agenti borghesi o meno, non era mai accaduto in decenni di storia italiana… è semplicemente VERGOGNOSO. Trattare quelle PERSONE, perché si tratta di persone che puoi considerare incivili quanto vuoi ma rimangono PERSONE che hanno sofferto una vita intera ed ora sono arrivate in Italia e a causa della VOSTRA società razzista sono COSTRETTE a prostituirsi, hanno DIRITTO ad un trattamento umano. Nessuno si deve permettere di linciare con minacce del tipo “picchiatelo”, perché questo è accaduto, o gridare “ricchione” a qualcuno. La vostra esasperazione è legittima e pienamente condivisibile, di qui però a istigare alla violenza e all’odio verso i transessuali, e all’insulto ripetuto… comprenderai che non c’entra nulla. Sono abusi veri e propri credo anche riscontrabili sul codice penale.
    Infine cara Pamela logica vorrebbe che non devi prendertela con noi se il Prenestino viene visto come un covo di fascisti… devi prendertela con questo servizio PUBBLICO pagato con i soldi di tutti i cittadini, sia i vostri che i nostri, scadente ed inqualificabile. Per quanto mi riguarda aderisco volentieri alla disdetta nazionale del Canone Rai: avviso tutti che tale iniziativa presto sarà lanciata dai militanti del V Day meet up di Beppe Grillo! Partecipate in tanti!!! Con questo Pamela ti saluto, ti scriverò al più presto volentieri per cercare di instaurare un filo di dialogo cristiano con te e altre persone intelligenti come te, se è possibile individuare una soluzione intelligente. Per vedere se i circoli e le comunità glbt sono concordi nel trovarla. E io non sono nemmeno residente romano, non ci guadagno nulla, ma lo faccio volentieri perché davvero mi interessa personalmente. Detto questo però BASTA con queste “ronde”. Si pensi ad abbattere i muri, a costruire ponti, invece che continuare con questo clima di terrore e violenza che non porta da nessuna parte. Non lo dico per “buonismo” ma perché di terrore si è già visto cosa accade intorno al mondo… e cosa è accaduto il secolo scorso. A presto!

    ReplicaReplica


Lascia un commento

La tua occasione per parlare.

Connettiti col tuo account su Facebook
  1. Nome (required)

    E-Mail (required)

    Sito web

    Commento

  • Maurizio Cecconi

    Maurizio Cecconi

    La mia pagina su Bologna Città Libera
  • Ricerca

  • Pagine utili

    • Bologna mappa LGBTQ
    • Bologna Pride
    • Community
    • Foto
    • Lavori
      • Brasile
      • Conoscere Berlino
      • Contro la violenza sulle donne
      • Pena di morte
      • Un’epistola d’addio a Giovanni Lindo Ferretti
    • LGBTQ news
    • Scrivimi
    • Vecchiume
  • Argomenti frequenti

    Bologna Pride Bologna città libera Bologna PD Cassero Maurizio Cecconi Comune di Bologna Laicità Arcigay Gay 2009 Elezioni Chiesa Omofobia Valerio Monteventi Sergio Cofferati Flavio Delbono Video Vaticano Governo Berlusconi Sergio Lo Giudice Unioni civili Lesbiche Donne M.I.T. Arcilesbica Pride Coppie di fatto Manifestazione Roma
  • Bologna Città Libera

      Seguici su Twitter


    COPYRIGHT 2006 - 2009 | PUTA. A QUEER INVADER Some rights reserved
    Scrivi a Puta | Mappa | Links | iPhone compliant
    Lista articoli (RSS) e Lista commenti (RSS) | Licenza Creative Commons