Adnkronos, Roma, 20 mag. - "In riferimento alle polemiche sollevate dai movimenti che tutelano Gay, Lesbiche, Bisessuali e Transgender mi corre l'obbligo di precisare che è intenzione del ministero che guido combattere ogni forma di discriminazione nei confronti degli omosessuali. Sono cosciente delle tante discriminazioni nelle scuole, nelle università e nei luoghi di lavoro e credo che l'Italia abbia il dovere di contrastarle con fermezza". E' quanto dichiara il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna.

CLAMOROSO ERRORE ALL’ANAGRAFE
IL NOME VERO E’ GRIFAGNA L’ARCIGNA
Siamo estremamente felici d’apprendere che il Ministero delle Impari Opportunità ha deciso di combattere le discriminazioni che le persone omosessuali, bisessuali e trans subiscono sui luoghi di lavoro, a scuola e nella società. Ci accorgiamo però or ora di un clamoroso errore compiuto dall’anagrafe del Comune di Salerno, dove è nata la Ministra del Governo Berlusconi. Il nome vero non è, come erroneamente riportato da tutti i mass-media, Maria Rosaria Carfagna detta Mara, bensì Grifagna l’Arcigna. Ringraziamo la solerte impiegata lesbica dell’anagrafe del comune per avercelo segnalato, mossa da un giusto sentimento d’indignazione per l’ennesimo attacco al suo diritto di vedere riconosciuta la sua famiglia, composta da mamma, da un’altra mamma, da molte amiche e amici e soprattutto, da una bellissima bambina.
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Miei cari amici,
partecipavo a concorsi di bellezza, calcando seminuda le passerelle di Salsomaggiore; posavo per i calendari in guise lascive e provocanti; amavo mostrare le natiche al pubblico a casa quando ero una starletta, mi eccitava facendomi sentire potente.
Mi mettevo abiti sexy, volevo essere amata, desiderata: mi piaceva stimolare la fantasia di chi mi guardava, ma poi mi sentivo sempre in colpa.
Io stavo male, mi sentivo sola. L’esibizionismo, che pur desideravo, mi faceva soffrire, perché i valori morali in cui ho sempre creduto non lo contemplavano. Ora sono guarita. E’ stata dura ma ce l’ho fatta.
Non infierite più su di me che con fatica sono riuscita a rifarmi una vita e cercate di capirmi quando mi scaglio contro il folklore e l’esibizionismo. Io sono guarita grazie all’astinenza, ma non provocatemi, sarebbe come mangiare un montblanc sotto gli occhi di un diabetico.
Con innocenza,
la Vostra Mara.
Sembra risponderti la rivista spagnola Interviù, che questa settimana mette la Grifagna in copertina. Desnuda.