I centri sociali e i collettivi al Bologna Pride
DIRE, Bologna – Orfani del rave, i centri sociali bolognesi si accoderanno al corteo del Gay Pride. Lo annuncia Rosario Picciolo, leader dell’ex Livello 57, presentando alla stampa le iniziative anti-proibizioniste organizzate, insieme a TPO e XM24, per le prossime due settimane a Bologna. Il 28 giugno, dunque, insieme all’orgoglio omosessuale sfileranno per le vie della città anche i collettivi, al grido di Per la libertà di scelta.



E’ una bella cosa, ma il modo in cui lo ha descritto il
giornale/ista è veramente fastidioso
Ciao a tutti, sono da sempre una frequentatrice di centri sociali, e mi rincresce che a Bologna ci siano restrizioni dovute a speculazioni, in merito ai rave. Il 28 parteciperò al gay pride, per immergermi nel clima allegro e festoso di un corteo, attendendo però cortei più consoni alle mie idee e ai miei gusti.