Votato in Comune a Bologna l’istituzione del Servizio LGBT
Aggiornamento ore 21.10 DIRE
Bologna, 22 feb. – Nel giorno in cui porta a casa il bilancio più sofferto dell’era Cofferati, il PD va in pezzi sull’ufficio per gay, lesbiche e transessuali. Gli ex diellini Paolo Natali, Giovanni Mazzanti e Lina Delli Quadri (quest’ultima vicecapo gruppo PD) non hanno infatti votato l’ordine del giorno allegato alla manovra economica e presentato in aula da Sergio Lo Giudice, esponente Arcigay oltre che consigliere comunale proveniente dai Ds.
Quella assunta dagli ex diellini è “una decisione poco comprensibile – spiega Lo Giudice – perché si tratta di un ufficio contro le discriminazioni. Il PD ha fatto un punto importante di questa misura”. L’ufficio Lgbt, per combattere le discriminazioni ai danni di persone omosessuali e transessuali, verrà istituito all’interno del nuovo mini assessorato alle Politiche delle differenze previsto dal bilancio 2008 della Giunta Cofferati.
L’odg è stato poi approvato a larga maggioranza con i voti contrari dell’opposizione civico-polista.(DIRE)
Anche Franco Grillini, candidato sindaco a Roma e a Bologna, approva
“Non possiamo non esprimere soddisfazione per l’approvazione dell’ordine del giorno che istituisce lo sportello sulle differenze di genere”.(GAYNEWS)
Aggiornamento 23 FEbbraio 2008
L’articolo de Il Domani di Bologna







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