La Madonna piange sperma
Il nome, benché cambiato su richiesta degli organizzatori, esce per un disguido sul sito del Quartiere San Vitale di Bologna e da lì è polemicamente ripreso e attaccato dal quotidiano Il Resto del Carlino, dalla Curia bolognese, dalla Lega Cattolica Antidiffamazione.
La questione diventa di pubblico dominio e si può riassumere in: può un atto artistico costruire e decostruire liberamente e senza censure l’immaginario culturale (anche cattolico) ?
Sì, può.
Quello che si registra invece è una gran voglia di prevaricazione nei confronti dell’arte da parte di chi a vario titolo e in modi e luoghi diversi fa politica. Ma sempre il giudizio è: non si può fare.
Quello a cui stiamo assistendo è uno scontro tra dei giganti (la Curia, i giornali, i politici patocchi di destra e di sinistra) che provano a ridurre al silenzio un gruppo di quattro sgangherati e grotteschi artisti (come loro stessi si definiscono con grande auto-ironia) che hanno provato a fare coi loro pochi mezzi un prodotto artistico.
Al silenzio ce li hanno già ridotti, ottenendo che la mostra fosse cancellata. Nessuno, a sinistra né nel movimento a cui appartengono (quello gay, lebisco, bissessuale, trans e queer), ha speso una parola di solidarietà nei loro confronti e per difendere uno spazio di libertà che viene a mancare.
Questo è molto triste.
Viene da dire: anche noi froci abbiamo interiorizzato lo stare in difesa, invece che rivendicare il nostro diritto di de-costruzione critica dell’immaginario culturale (così largamente costruito sulla e dalla cultura cattolica). Dovrebbe far riflettere il fatto che nessun soggetto si sia speso in tal senso. Poi c’è poco da lamentarsi se i tempi sembrano e sono così bui.
Io non conto un cazzo, ma se devo scegliere con chi stare, sto con quei quattro squinternati di CarniScelte. A cui va la mia solidarietà e il mio sostegno nel difendere anche i loro spazi di azione e di libertà.
Infine per quel che posso, gli darò una mano a cercare un altro posto dove fare la loro mostra, che adesso si chiama La violenza è cugina della trasgressione, citazione del democratico Monsignor Vecchi all’indomani del pestaggio di due gay di fronte al Cassero.
Bravi amici di CarniScelte. Tanto di cappello.
Una vostra sorella e amica,
Maurizio Cecconi.


Sono assolutamente d’accordo con quanto dici. Inoltre v’è da aggiungere anche il fatto che, quando la Madonna piange sangue, non è una blasfemia, ma quando piange altri umori, intrinsecamente collegati (sono simboli di vita) lo è?
Bisogna andare oltre queste barriere. Oltre la blasfemia, oltre le distinzioni. Sono etero, ma ho molti amici gay. Per me non è un problema. Non lo sarebbe neanche per Cristo, credo. Ma loro sono stronzi. E respressi.
sono completamente d’accordo con te, ed è tristissimo che nessuno abbia emesso un fiato per difendere la mostra.
lo sperma è naturale, l’ha creato dio, per cui non vedo cosa ci sia di atroce in una madonna che piange sperma, o che fa la cacca. che, la madonna non faceva la cacca? e che cos’ha lo sperma (da cui anche il papa ha origine) o la cacca? mah! fattostà che tuti parlano di sta mostra, ma morire se si viene a sapere in cosa consisteva. tutto ciò è molto triste. la forma prevalica, ancora una volta, il contenuto.
Non so se qualcuno stia ancora in sto blog… però… non ci sono foto delle “opere” ?! non capisco se lo scandalo sia stato solo sul NOME che hanno dato all’evento o se anche le opere in sé hanno creato problemi (qui sul Berliner Zeitung non ne hanno parlato troppo… ehehehehe).
pk – last days in Berlin
Il comunicato delle realtà queer italiane. Qui e qui.
anche su Le Monde…
[...] Dopo un anno di timorosa e prudente assenza dovuta alle polemiche seguite alla mostra La Madonna piange sperma, torna CarniScelte. Per star sul sicuro, per il momento sul flyer e sul sito non viene indicato [...]