Il culo *
Il culo, che meraviglia.
È tutto un sorriso, non è mai tragico.
Non gli importa cosa c`è
sul davanti del corpo. Il culo si basta.
Esiste dell`altro? Chissà, forse i seni.
“Mah!” sussurra il culo “quei marmocchi
ne hanno ancora di cose da imparare”.
Il culo sono due lune gemelle
in tondo dondolio. Va da solo
con cadenza elegante, nel miracolo
d`essere due in uno, pienamente.
Il culo si diverte
per conto suo. E ama.
A letto si agita. Montagne
s`innalzano, scendono. Onde che battono
su una spiaggia infinita.
Eccolo che sorride il culo. È felice
nella carezza di essere e ondeggiare.
Sfere armoniose sul caos.
Il culo è il culo,
fuori misura.
* Jacques Prevert


il culo è democratico
è *intrinsecamente* sporco, per cui per conoscerlo veramente devi accollarti la parte dello stronzo (eh già, come diceva il saggio, qualcun@ deve pur farlo!).
il culo non ti guarda negli occhi per metterti in imbarazzo e sorride, come dice il prevert(ito) di cui sopra.
in ultimo, sebbene abbia passato anni e anni di onorata carriera tra letti, divani, sedili ribaltabili, vaschedabagno e sgabuzzini di uomini ne capisco ancora veramente poco.
quello che so e che posso garantire è che d’un uomo che non si lascia toccare il culo NON CI SI PUO’ FIDARE.
baci spagnoli,
zia s.
ciao zia slavina.
soppa mi ci voleva un culo, x farti scrivere dalla spagna.
quello che so e che posso garantire è che d’un uomo che non si lascia toccare il culo NON CI SI PUO’ FIDARE.
sono d’accordissimo. etero e omo repressi, anofobici di tutto il mondo: tremate, tremate, le slavine son tornate!
Tinto Brass, maestro di vita.
tremate, tremate, le slavine son tornate!
sono bentornate
Bellissimo inno al culo!
ciao puta