uccelli

Vado a Macerata

Condividi ciò che ami su

Fermiamo il terrorismo fascista, nessuno spazio al razzismo

Ho paura.

Da quando hanno sparato a delle persone perché di un colore della pelle diverso dal mio – un fatto inedito, enorme – ho paura. Questa sensazione non se ne va, è una settimana che appare e scompare dalla mente e lascia una scia sgradevole di pensieri.

Devo affrontarla. Potrei dirmi “fai già molto”, sarebbe vero e sarebbe una scusa ipocrita. Ho tentato ed è stata risputata indietro dalla mia mente, sempre molto vigile, a quanto pare. Ho provato anche con “stai lavorando tanto, resta a casa a riposarti”. Con questa è andata anche peggio che con la prima scusa. Mi sono più o meno arreso. Ho paura; stare a casa non mi aiuterà ad affrontarla.

I razzisti che sparano indossando tricolori, i fascisti che picchiano e picchettano mi fanno paura. Un paese dove sono legittimati, quale è il nostro, mi fa paura.

O nascondo la testa sotto una coltre di San Remo o prendo atto che esistono e che vanno affrontati.

Non andrò a Macerata per combattere il razzismo o perché sono antifascista. Lascio queste nobili occupazioni a chi è più spavaldo/a di me.

Andrò, nonostante i divieti, nonostante i prevedibili e rituali scontri, per me stesso. Più della paura mi spaventa vivere con la paura.

Vado a riprendermi ciò che è mio, il diritto a vivere in un paese solidale tra diversi e diverse.



#Antirazzismo, ovvero la cartina di tornasole delle prossime elezioni politiche

Condividi ciò che ami su

migranti senza cittadinanza italianiL’unico programma credibile per la sinistra che vuol fare la sinistra: smetterla di giocare coi diritti delle persone, siano esse migranti, lavoratori, donne, tutti frutti.

Alle prossime elezioni la cartina di tornasole sarà il rinato razzismo, cresciuto, coltivato dalle destre con la compiacenza dei centro-sinistri, e il relativo “dibattito” sulla pelle dei migranti.

Che, giova ricordarlo, sono migranti non per scelta, bensì a causa delle nostre guerre e del sistema economico, vorace e di predazione, che imponiamo ai loro paesi.

Con la rinuncia alla votazione dello sbiaditissimo “ius soli”, Renzi, Gentiloni & Co. hanno certificato la loro correità al populismo più schifoso.

Voterò se e solo se la sinistra saprà indicare chiaramente i propri nemici: le destre (a partire dal Partito Democratico), i razzisti, i fascisti, i bigotti, i perbenisti, i benpensanti, i liberalisti.



Maurizio Cecconi
Maurizio Cecconi
Archivi
I miei cinguettii